35 anni fa la tragedia del Bloody Sunday

35 anni fa la tragedia del Bloody Sunday il Movimento Roma Europa Socialedepone un mazzo di fiori sotto l'ambasciata della Gran Bretagna perricordare le 13 vittime della libertà CLICCAPER VEDERE LE FOTO DELLA COMMEMORAZIONE AVVENUTA OGGI PRESSO L'AMBASCIATADELLA GRAN BRETAGNA Su www.fabriziosantori.com Roma 30 Gennaio- Una delegazione del Movimento RES, RomaEuropa Sociale, ha deposto un mazzo di fiori sotto l'ambasciata dellaGran Bretagna per ricordare la tragica notte di 35 anni fa dove a Derrymorirono 13 persone.

30/gen/2007 17.49.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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il Movimento Roma Europa Socialedepone un mazzo di fiori sotto l’ambasciata della Gran Bretagna perricordare le 13 vittime della libertà

 

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Roma 30 Gennaio- Una delegazione del Movimento RES, RomaEuropa Sociale, ha deposto un mazzo di fiori sotto l’ambasciata dellaGran Bretagna per ricordare la tragica notte di 35 anni fa dove a Derrymorirono 13 persone.

Era il 30 gennaio del 1972, a Derry nell’Irlanda del Nord, quandol’Associazione per i Diritti Civili indisse una marcia di protestapacifica contro l’internamento senza processo, attuato sistematicamentedal governo britannico. Quella che doveva essere una domenica come tante altresi trasformò in un massacro, l’esercito britannico sparò sulla folla inermee disarmata, uccidendo tredici persone e ferendone molte altre. Da quel giornoribattezzato “Bloody Sunday”, ebbe inizio il processo dimilitarizzazione del conflitto tra Inghilterra e Irlanda del Nord. La folliaomicida dei militari inglesi spinse tra le braccia dell’Ira molti giovanisconvolti e irati per i recenti lutti cittadini.

“Un mazzo di fiori – prosegue la nota del RES – perricordare un giorno triste per la storia della Gran Bretagna ma dal grandesignificato morale e politico, un evento simbolo per chi lotta per la propria Patria eper un’identità, sia questa religiosa, culturale o nazionale”.

“Quella domenica è diventata una giornata simbolo per il popoloirlandese e per tutti noi, convinti da sempre che l’Europa, e inparticolare i suoi giovani, debbano ricordare l’esempiodell’Irlanda del Nord come modello di difesa delle identità locali -affermano in una nota Fabrizio Santori, Antonio Aumentae Augusto Santori,consiglieri di Alleanza Nazionale. Anzitutto per questo ci sentiamo vicini alpopolo dell’Irlanda del Nord e in particolare alla sua minoranzacattolica nella battaglia per la sua autodeterminazione - conclude la nota -dopo anni di crisi il processo di pace irlandese ha conquistato una nuovaopportunità di poter finalmente progredire grazie al gesto di disarmo dell'IRA, attendiamo, ora, da parte della Gran Bretagna un ulteriore gesto di Paceformalizzando il ritiro delle decorazioni a quei soldati che commisero quellaterribile strage 35 anni fa”.

 

 

Per info: Matteo 3393991133

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