UNA CITTA' NON A MISURA D'UOMO

UNA CITTA' NON A MISURA D'UOMO ROMA: UNA CITTA' NON A MISURAD'UOMO AN: "SUBITO PIANI REGOLATORIMUNICIPALI DEI TEMPI E DEGLI ORARI" "La durata del lavoro, ladisorganizzazione dei trasporti, il traffico, l'assenza ol'insufficienza dei servizi pubblici e privati, la mancanza dicoordinamento dei diversi orari rendono la giornata a Roma non disciplinatadalle norme di un ordinato vivere civile a causa di un'insufficienteregolamentazione da parte della giunta capitolina" lo dichiara con unanota Fabrizio Santori,capogruppo di AN al Municipio Roma XVI.

02/apr/2007 17.00.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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ROMA: UNA CITTA’ NON A MISURAD’UOMO

 

AN: “SUBITO PIANI REGOLATORIMUNICIPALI DEI TEMPI E DEGLI ORARI”

 

“La durata del lavoro, ladisorganizzazione dei trasporti, il traffico, l’assenza ol’insufficienza dei servizi pubblici e privati, la mancanza dicoordinamento dei diversi orari rendono la giornata a Roma non disciplinatadalle norme di un ordinato vivere civile a causa di un’insufficienteregolamentazione da parte della giunta capitolina” lo dichiara con unanota Fabrizio Santori,capogruppo di AN al Municipio Roma XVI.

 

“La Legge nazionale n° 53/00,fornisce ai Comuni i criteri e i contributi necessari per elaborare interventidi politica temporale urbana, pianificando a livello territoriale le misure necessariead armonizzare i tempi di vita e di lavoro con il sistema orario dei servizi econ i tempi sociali della città ma ad oggi l’amministrazione comunale hatotalmente fallito la sua missione, – prosegue la nota - Roma  nonha orari, non ha ritmi comunitari simili agli standard delle grandi cittàeuropee, il lavoro non è distinto dal riposo, gli uffici pubblici nonpermettono di usufruire di servizi che durante la settimana, a causa di impegnilavorativi, possono rendersi raggiungibili solo se si perdono ore di lavoro oferie retribuite, è come se il grande corpo della metropoli mai riuscisse atrovar respiro senza fornire strumenti di facile accessibilità che rendano ilrapporto con la città, gli uffici, trasporti, commercio al minuto, servizibancari, farmacie, ambulatori, biblioteche, musei, uffici pubblici, spettacoli,meno complicato e più diretto”.

 

“A Roma, il sabato ad esempio,non è possibile fare una carta d’identità o un certificato nella maggiorparte delle municipalità capitoline e il Piano dei Tempi e degli Orari dellacittà del Comune di Roma è stato costruito superficialmente in soli duemunicipi attraverso un mancato percorso di progettazione partecipata checoinvolga tutti gli attori sociali, i cittadini e le cittadine della Capitale,nella definizione degli obiettivi e nella verifica della praticabilità esostenibilità di interventi di armonizzazione e conciliazione dei tempi,– conclude Santori, membro dell’esecutivo di AN – per tuttequeste ragioni presenteremo la proposta di stilare diversi piani regolatori deitempi e degli orari della città suddivisi per municipio ma da integrare in ununico grande progetto capitolino per la mobilità sostenibile finalizzata almiglioramento della viabilità e della qualità ambientale, per l’accessibilitàe la fruibilità temporale dei servizi pubblici e privati attraverso ilcoordinamento tra orari e localizzazione dei servizi, per il coordinamento traorari dei servizi e sistema degli orari di lavoro e infine per la promozionedelle pari opportunità per favorire il riequilibrio tra impegni familiari eprofessionali e la miglior ripartizione delle responsabilità familiari”.

 

 

Roma 2 aprile 2007

 

Per info: www.fabriziosantori.com

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