QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DELL'ICI 2007

"Inoltre troviamo sorprendente ilmodo in cui la giunta Veltroni avrebbe voluto fare cassa immediatamente chiedendoil versamento totale dell'ICI fin da giugno, addirittura anticipando itempi al 16 prima fissati alla storica data del 30 giugno, -prosegue la nota - infatti nella guida dell'Ici, presente anche sulsito internet del comune di Roma, si fa esplicito riferimento ad una leggenazionale che impone il pagamento in acconto al 50 % dell'ICI dovutol'anno precedente, potendo quindi usufruire della riduzione deliberatadal consiglio comunale solo a dicembre, almeno che non si paghi interamente lacifra dovuta per l'immobile di proprietà entro il 16 giugno, di fattochiedendo un anticipo forzato con un sotterfugio che ci preoccupa:evidentemente le finanze dell'amministrazione capitolina sono al collassogià a metà dell'anno in corso".

30/mag/2007 09.17.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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ICI  ROMA:

QUEL PASTICCIACCIOBRUTTO DELLA RIDUZIONE AL 4,6 PER MILLE

 

SANTORI(AN): “LA SMANIA DI APPARIREDELLA GIUNTA VELTRONI GETTA IN CONFUSIONE 950.000 CONTRIBUENTI”

 

ERRATA LA GUIDA ALL’ICI 2007INVIATA A 950.000 FAMIGLIE ROMANE

 

“Nonostante le precisazionidell’assessorato alle Politiche delle entrate del Comune di Roma risultaerrata la guida all’ICI 2007 inviata a 950.000 famiglie romane gettate inconfusione da una gestione approssimativa del fisco capitolino” loafferma  Fabrizio Santori, membro dell’Esecutivo romano di AN, chedenuncia “l’arrivo nelle case dei romani, proprietari di immobili,di quasi un milione di comunicazioni che invitano il contribuente a nonusufruire immediatamente della riduzione al 4,6 per mille dell’ICI se ilpagamento avviene in due rate”.

 

“Inoltre troviamo sorprendente ilmodo in cui la giunta Veltroni avrebbe voluto fare cassa immediatamente chiedendoil versamento totale dell’ICI fin da giugno, addirittura anticipando itempi al 16 prima fissati alla storica data del 30 giugno,  –prosegue la nota – infatti nella guida dell’Ici, presente anche sulsito internet del comune di Roma, si fa esplicito riferimento ad una leggenazionale che impone il pagamento in acconto al 50 % dell’ICI dovutol’anno precedente, potendo quindi usufruire della riduzione deliberatadal consiglio comunale solo a dicembre, almeno che non si paghi interamente lacifra dovuta per l’immobile di proprietà entro il 16 giugno, di fattochiedendo un anticipo forzato con un sotterfugio che ci preoccupa:evidentemente le finanze dell’amministrazione capitolina sono al collassogià a metà dell’anno in corso”.

 

“Scoperto l’arcano nonci sorprendono le informazioni contraddittorie che vengono rilasciate dal callcenter 060606 che nei giorni scorsi è stato preso d’assalto, così come iCaaf, gli Urp dei municipi e l’ufficio ICI del comune di Roma, damigliaia di contribuenti rimasti disorientati dalle dichiarazioni rilasciatedal Campidoglio immediatamente smentite e precisate dall’assessore Causiche ha tentato di ricucire uno strappo ormai divenuto profondo con ilcontribuente romano già stanco della pesantissima tassa sulla prima casa,– conclude la nota – la concomitanza del fattore veltronismo,apparire a tutti i costi per pubblicizzare l’irrisoria riduzionedell’ICI concessa, e la superficialità nella gestione dell’entratedel comune di Roma hanno gettato in confusione i contribuenti romani nellasperanza che l’improbabile interpretazione della legge nazionale da partedell’assessore Causi non comporti un’ondata di cartelle esattorialiche potrebbe colpire tutti i romani che hanno già pagato l’ICI dovutoentro il 16 giugno con l’applicazione del 4,6 per mille”.

 

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Roma 30 maggio 2007

 

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