RIFIUTI, BELLINI:«CHIEDIAMO CHIAREZZA E UN URGENTE CON MARRAZZO E VELTRONI»

RIFIUTI, BELLINI:«CHIEDIAMO CHIAREZZA E UN URGENTE CON MARRAZZO E VELTRONI» COMUNICATO STAMPA RIFIUTI, BELLINI:«CHIEDIAMO CHIAREZZA E UN INCONTRO URGENTE CONMARRAZZO E VELTRONI» Sulla questione Malagrotta approvato ieri in tardaserata un ordine del giorno durante il Consiglio straordinario del Municipio alla Pisana «Chiediamo un incontro urgente con il sindaco di Roma, WalterVeltroni, e con il presidente della Regione Lazio, PieroMarrazzo, per richiedere la revoca dell'ordinanza del Commissariostraordinario per i rifiuti n. 15 del 2007 che prevede l'abbancamento diun milione e 350 mila tonnellate di rifiuti e l'esclusione di Malagrottadall'interramento dei rifiuti urbani oltre il 31 dicembre».

28/nov/2007 14.00.00 Municipio Roma XVI Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

RIFIUTI, BELLINI:«CHIEDIAMO CHIAREZZA E UN INCONTRO URGENTE CONMARRAZZO E VELTRONI»

 
Sulla questione Malagrotta approvato ieri in tardaserata un ordine del giorno
 durante il Consiglio straordinario del Municipio alla Pisana
 
«Chiediamo un incontro urgente con il sindaco di Roma, WalterVeltroni, e con il presidente della Regione Lazio, PieroMarrazzo, per richiedere la revoca dell'ordinanza del Commissariostraordinario per i rifiuti n. 15 del 2007 che prevede l'abbancamento diun milione e 350 mila tonnellate di rifiuti e l'esclusione di Malagrottadall'interramento dei rifiuti urbani oltre il 31 dicembre». Lodichiara  il presidente del Municipio Roma XVI, FabioBellini, sintetizzando l'ordine del giorno approvato ieri in tardaserata durante la riunione straordinaria del Consiglio municipale che siè tenuto alla Pisana. «Malagrotta doveva chiudere il 31 dicembre 2007, mail Commissario straordinario ha concesso con l'ordinanza 15 del luglio2007 una proroga per altre 1.350.000 tonnellate di rifiuti. Il 31dicembre si avvicina e vorremmo che all'attivazione del gassificatore nonvi sia un'indeterminatezza sulla chiusura del ciclo dei rifiuti. Non èchiaro se saranno attivati in tempo utile i 4 impianti e si deve decideresu ulteriori due line. Questo per noi è inaccettabile. Ama e Cerronifacciano funzionare i loro impianti. A Malagrotta siamo sull'orlo di unacrisi. Bisogna revocare l'ordinanza 15 e non conferire più rifiuti indiscarica. Per  Malagrotta è l’ora della chiarezza». 
 
Roma, 20 novembre 2007
 
 
Testo dell’ordine del giorno:
 
ORDINE DEL GIORNO N. 40
 
PREMESSO che nel Municipio Roma XVI c’è un’area a grave rischioambientale, dove insistono la discarica di Malagrotta, la Raffineria diRoma oltre che nella zona limitrofa l’impianto di termovalorizzazione deirifiuti;
 
VISTO l’ordine del giorno n. 36 del 18 ottobre 2007 approvatoall’unanimità dal Consiglio del Municipio Roma XVI;
 
CONSIDERATO che in questo mese non sono intervenuti elementi nuovi;
 
CONSIDERATO che la discarica ha l’autorizzazione per il conferimento deirifiuti urbani fino al 31.12.2007;
 
CONSIDERATO che il Parlamento approverà una proroga nazionale, in derogarispetto alle direttive dell’Unione Europea, per autorizzarel’interramento dei rifiuti urbani al 31.12.2008;
 
VISTO che, come già indicato nell’o.d.g. n. 36/2007, in relazione alDecreto Legislativo n. 36 del 13 gennaio 2003 è stato autorizzato ilconferimento in discarica di un ulteriore volume di 1.350.000 tonnellatedi rifiuti non pericolosi con l’ordinanza n. 15 del 24 luglio 2007 ilCommissario delegato per l’emergenza ambientale che rappresenterebbe difatto il limite massimo a discarica esaurita;
 
CONSIDERATO che in assenza di decisioni più generali c’è il rischio, invista dell’esaurimento della discarica all’interno del polder attualmenteautorizzato, dell’apertura di un’altra discarica o dell’allargamento diquella di Malagrotta;
 
CONSIDERATO che è aperta la discussione nella conferenza dicopianificazione tra Regione e Comune sul nuovo piano regolatore dellacittà, prima della sua approvazione definitiva;
 
VISTO che il Municipio con la deliberazione n. 4 del 2006 aveva espressoparere contrario alla osservazione presentata da Giovi Colari (Documento609 osservazione 1), accolta dal Dipartimento comunale, per indicarlacome “infrastrutture tecnologiche”, poiché voleva mantenere l’area delcosiddetto “palmeto” come area agricola, area che corrisponde ai lottiB-E-G;
 
CONSIDERATA la preoccupazione della popolazione di Massimina perl’eventuale allargamento del polder della discarica (in assenzadell’attivazione dei quattro impianti di preselezione e trattamento) eper l’attivazione delle due linee del gassificatore, di cui si paventaanche l’utilizzo della terza, con le voci discordi sulla tecnologiaeffettivamente utilizzata e quindi sui sottoprodotti inquinantidell’impianto di gassificazione e sul luogo del loro effettivoconferimento;
 
CONSIDERATO che sono state avanzate richieste per la realizzazione di unnuovo impianto turbogas con olio combustibile, scarto del processo diraffinazione, e che ci sono stati impegni assunti sulla verifica di unapossibile delocalizzazione dell’impianto di raffinazione delle Raffineriedi Roma;
 
 
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA XVI
RITIENE
 
improponibile la concessione di una proroga per il conferimento indiscarica oltre il 31.12.2007;
 
 
 
 
 
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA XVI
IMPEGNA
 
Il Presidente e la Giunta a chiedere un nuovo incontro con il PresidenteMarrazzo e il Sindaco Veltroni, dopo quello del 20 luglio 2007, nelmomento in cui si annuncia la fine dell’emergenza dopo l’adozione delnuovo Piano rifiuti, con una delegazione di cittadini, affinché siarappresentata la richiesta di una ordinanza che escluda Malagrottadall’interramento di rifiuti urbani oltre il 31.12.2007 al fine dievitare anche il rischio di un allargamento futuro della discarica, oltreche la revoca dell’ordinanza n. 15 del 2007, vista l’assenza diinterlocuzione dopo il Consiglio del Municipio svolto il mese scorso, maanche in considerazione della discussione aperta tra Regione e Comune sulNuovo piano regolatore, rappresentando in quell’incontro gli altri puntigià indicati nell’o.d.g. n. 3.d.g.  agli altri punti già indicatinell'orla come "rvazione presentatta i sottoprodottiinquinantipresso questo Municipio.la6/2007;
 
più puntualmente
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA XVI
RIBADISCE
L’IMPEGNO
 
al Presidente e alla Giunta ad esprimere nel suddetto incontro:
 
-         al Presidente Marrazzola richiesta di negare la proroga e l’assoluta contrarietà del Municipioa proseguire il conferimento in discarica dei rifiuti oltre il31.12.2007;
 
-         al Presidente Marrazzoe al Sindaco Veltroni la contrarietà ad ogni ipotesi di allargamentodella discarica; cosa che rende necessario un controllo effettivo,diretto della F.O.S,. il cui interramento è previsto nell’area cosiddettaTesta di Cane, affinché non avvenga surrettiziamente un allargamentodella discarica sfruttando l’ordinanza n. 14 del 25 III 2005;
 
-         al Presidente Marrazzoe al Sindaco Veltroni la necessità di un coinvolgimento effettivo epartecipato dei processi in atto sulla gestione del ciclo dei rifiuti esui monitoraggi dell’aria e dell’acqua, coinvolgendo i cittadini, leassociazioni e i comitati in osservanza di quanto riporta la DirettivaSEVESO 2 D. L.gs 334/99;
 
-         al Presidente Marrazzoe al Presidente Hermanin l’assoluta necessità di ultimare i lavori eattivare gli impianti di preselezione e trattamento dei rifiuti;
 
-         al Presidente Marrazzoe al Sindaco Veltroni la disponibilità del Municipio ad utilizzare pereffettuare il monitoraggio della zona anche una parte dei fondi che laProvincia ha destinato ai Municipi, che dovranno comunque essereintegrati da fondi regionali, essendo la Regione l’ente su cui ricade lacompetenza, monitoraggio da effettuare con un rilevamento in continuo,con una rete di centraline predisposta in concerto tra le amministrazionilocali e i soggetti istituzionalmente preposti (ARPA) sia per l’aria(rilevamento polveri sottili ed ultrasottili) che per l’acqua;
 
-         al Presidente Marrazzoe al Sindaco Veltroni  la necessità di stabilizzare il lavoro che haportato Acea alla diminuzione dei fanghi conferiti nella discarica, pereliminarli totalmente;
 
-         al Presidente Marrazzola necessità di attuare una politica, attraverso una legislazione che lasupporti, volta a ridurre la produzione di rifiuti, sviluppando raccoltadifferenziata e riciclaggio e volta a favorire la costruzione di filiereproduttive impostate sull’utilizzo di materiali provenienti dalladifferenziazione dei rifiuti, puntando anche ad estendere le esperienzedi raccolta differenziata spinta,
 
-         al Sindaco Veltroni lanecessità di estendere alla zona di Tenuta Santa Cecilia il progetto diraccolta porta a porta previsto a Massimina, come già il Municipio avevachiesto;
 
-         al Presidente Marrazzoe al Sindaco Veltroni la necessità di bloccare in Conferenza dei Servizinazionale il progetto della centrale turbogas e l’avvio reale degliimpegni già assunti per un tavolo sulla delocalizzazione della Raffineriacon il Ministero dello Sviluppo economico;
 
-         al Sindaco Veltroni lanecessità di avviare le opere, finanziate dalla Regione Lazio, perla    realizzazione del corridoio ambientale;
 
infine l’incontro potrà essere l’occasione per acquisire gli atti e leeventuali variazioni dei progetti autorizzati relativi alla realizzazionedel gassificatore, presentati da COLARI, con le note  inerenti ladestinazione e il trattamento di tutti i sottoprodotti inquinanti delprocesso di gassificazione.

Roma, 20 novembre 2007
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