SICUREZZA: RAPINE AI BANCOMAT

27/dic/2007 08.09.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

ROMA,SICUREZZA: RAPINE AI BANCOMAT APPENA DIGITATO PIN

 

an:“LA DISPERAZIONE E L’IMMOBILISMO LANCIANO NUOVI MODI DIRAPINARE”

 

“Ladisperazione sociale, la grave crisi economica, numerosi ex carcerati graziatidall’indulto ancora senza un lavoro, l’apertura delle frontiereall’immigrazione clandestina, la presenza di numerosi romeni senza fissadimora, e l’immobilismo del governo Prodi sulla sicurezza spingono idelinquenti a nuove forme di sopravvivenza a discapito della serenità deicittadini romani” lo dichiara con una nota Fabrizio Santori,membro dell’Esecutivo di AN Roma.

 

“Questa triste realtà vienedescritta puntualmente dalle numerose denunce presentate presso i commissariatiromani e le caserme dei carabinieri che si sono visti incrementare, soprattuttonel periodo natalizio, le querele indirizzate a persone che hanno tentato disottrarre soldi illecitamente utilizzando diversi metodi, più o meno ingegnosi,– prosegue la nota – uno su tutti è la rapina che viene commessapresso gli sportelli bancomat anche in pieno giorno  con decine di persone apasseggio sulle vie principali della città con gli esercizi commercialiaperti”.

 

“Tale metodo, che ormai sembraaver preso piede in  più parti della città, sta allarmando la cittadinanza,perché si tratta di una rapina all’apparenza non pericolosa ma chepotrebbe essere aggravata da una reazione violenta del malcapitato tale dacomportare risvolti dal dubbio esito: – denuncia la nota - dopo averdigitato il Pin della carta bancomat, allo sportello si accosta di solito unuomo con il casco infilato, spingendo lo sventurato e fingendol’esistenza di un’arma, lo intima ad effettuare un prelievo,convinto del fatto che sia tutto pronto per digitare la cifra sullo schermoormai a disposizione. Le imposizioni avvengono con una voce bassa tale da nonfar sentire ai passanti ma appena effettuata la rapina l’uomo è pronto afuggire salendo  sul motorino lasciato acceso pochi metri più là”.

 

“Alcuni tentativi sono andatia vuoto perché il malcapitato, di solito una donna, urlando, ha spaventato ilrapinatore che è stato costretto a scappare immediatamente anche perché nonrealmente malintenzionato, – conclude la nota – ma sulla sicurezzadei cittadini romani si può ancora continuare a navigare a vista oppure sononecessari interventi concreti per tutelare l’incolumità pubblica?“.

 

 

Roma 27/12/2007

 

Per info

www.fabriziosantori.com

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl