ROMA: S.O.S A VIA DI BRAVA – COLLE AURELIO
“L’ELENCO DEL DEGRADO”
“La politica attuata in questi anni dalla giuntaVeltroni ha danneggiato pesantemente la vivibilità dei quartieri perifericidella Capitale – lo dichiarano in una nota
L’elenco del degrado
Nel tratto in cui Via di Brava incrocia Via della Pisanasono in giacenza da alcuni mesi rifiuti di ogni sorta che palesanoun’evidente mancanza di regolare pulizia urbana da parte dell’ Ama,azienda municipalizzata del Comune di Roma, che troppe volte è carente nei trattistradali periferici della città. Cassonetti lontani rispetto ai centri abitatie non raggiungibili a piedi, cassonetti vecchi ed inadatti a raccogliere ilquantitativo di rifiuti che quindi finisce lungo la strada, ritardo o mancatosvuotamento dei raccoglitori della raccolta differenziata sonol’espressione del degrado più completo, simbolo dell’inadempienzadel servizio pubblico di raccolta dei rifiuti.
Da Via di Riserva della Torretta, lungo tutta via di Brava,sino a Via della Pisana, per un tratto di circa
Questo comporta la violazione del diritto alla mobilità peri residenti del nuovo comprensorio residenziale “Colle Aurelio” chesi vedono negata la possibilità di percorrere a piedi Via di Brava, sia per unapasseggiata che per raggiungere una qualsiasi attività commerciale o unservizio di pubblico trasporto, distante circa
Ad aggravare il tutto è la mancata presenza di unasegnaletica stradale adeguata, con linee di “stop” e di indicazionedi corsia del tutto scolorite e dunque invisibili durante le ore notturne,anche a causa dell’assenza di illuminazione. Troppi, ad oggi, gliincidenti stradali mortali registrati che potevano essere tranquillamenteevitati grazie ad una maggiore attenzione da parte dell’amministrazionecomunale che ha il dovere di garantire certi servizi basilari.
I residenti del nuovo comprensorio residenziale “ColleAurelio” – insiste Santori - lamentano anche il mancato dirittoalla sicurezza dovuto all’assenza di controllo da parte della poliziamunicipale che non ha mai prestato servizio di pattugliamento in zona,incoraggiando così furti d’auto e d’ appartamenti.
Ricordiamo che il Comune di Roma, per le abitazioni di ColleAurelio, ha già incassato gli oneri di urbanizzazione non provvedendo, però,alla regolarizzazione dei servizi di pulizia, trasporto pubblico e sicurezza.
Se non si provvederà a ripristinare l’ordine generale– conclude la nota - presenterò, insieme ai residenti del quartiere unarichiesta di risarcimento alla Procura della Repubblica per i danni subiti inquesti mesi.
Roma, 18 febbraio 2007
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