ROMA, ANAGRAFICO: SOSPESO IL SERVIZIO DISPEDIZIONE DEI CERTIFICATI A DOMICILIO “CERTITEL”
Santori (Pdl): “Comune di Roma costringe cittadini a rivolgersi alle agenzie diservizi”
“Con 30 € a certificato i cittadini evitanotempi faraonici e disservizi”
“Il servizio per la spedizione dei certificati a domicilio del Comune di Roma,“Certitel”, è stato disattivato, pur essendo ancora pubblicizzato online sulsito del Comune di Roma” - dichiara in una nota
“Gli utenti che hanno bisogno di un certificato, oramai, vengono presi in girodue volte – continua la nota – perché o accettano di passare interminabili orein fila, sia nella fase della richiesta che del ritiro del certificato pressogli uffici anagrafici, o si vedono costretti a sborsare cifre esorbitanti alleagenzie di servizi per ottenere i documenti, ovviando così ai lunghi periodi diattesa previsti.
Riceviamo continue lamentele da parte della cittadinanza che, disillusadall’esistenza di un servizio fantasma, per entrare in possesso in tempi utilidi un certificato è obbligata a rivolgersi ai centri servizi privati pagandocirca trenta euro, a fronte dei 6 euro previsti dall’oramai ex servizioCertitel.
Non capiamo come mai - conclude la nota – il Comune di Roma abbia disattivatoquesto servizio in maniera subdola ed immotivata, provocando disagio emalcontento tra i cittadini che fino a poco tempo fa, con una semplicetelefonata al 186, potevano richiedere fino a tre certificati che venivanorecapitati nel giro di tre giorni comodamente a casa, a differenza dei 20giorni di attesa previsti oggi per il ritiro di un documento presso gli ufficianagrafici territoriali o presso la sede centrale di Via Petroselli .”
Roma, 29/02/08
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