LUNGHE LISTE D'ATTESA PER LA TELEASSISTENZA DOMICILIARE

20/mar/2008 17.20.00 Consigliere del Municipio Roma XVI Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

COMUNICATO STAMPA

 

Roma: TELEASSISTENZA DOMICILIARE

Santori: (Pdl) :“Lunghe liste d’attesa per la teleassistenza domiciliare a frontedi un servizio oneroso  e limitato a pochi  anziani

 

La capacità organizzativa delservizio di Teleassistenza del Comune di Roma,  creato nel 2002 e gestito da qualche annodall’azienda comunale Farmacap, consistente in un sistemadi telemonitoraggio attraverso una speciale apparecchiatura installata a casadell’anziano, collegata alla linea telefonica e ad uno specialebraccialetto denominato “orologio della salute” da allacciare alpolso che  permette di inviare allarmi ad una  centrale operativa, copre unbacino di soli 4.000 anziani a fronte di un numero complessivo di  570.000presenze sul territorio romano. Una goccia nel mare rispetto alle realiesigenze e richieste da parte della popolazione in età avanzata, che deve farei conti con un’amministrazione comunale inefficiente e propagandista chesi prende gioco di loro”  – dichiara in una nota Fabrizio Santori, candidato al Comune di Roma del Pdl.

“Lunga e scoraggiante latempistica per entrare in possesso dell’ apparecchiatura ditelemonitoraggio a domicilio, con tempi di attesa  che variano dagli 8 agli 11mesi – incalza Santori– che denuncia come il servizio di teleassistenza  sia a totale caricodell’anziano bisognoso, aspetto non messo in evidenza all’atto diadesione al servizio ed inconveniente non da poco se si considera che qualoral’apparecchio di trasmissione non funzionasse o partano per errore degliallarmi, l’anziano deve sopportare costi  inutili di spesa che gravano subilanci economici il più delle volte allarmanti.

Altro aspetto sconcertante è datodal fatto che  l’apparecchio della Teleassistenza  non è compatibile contutti i gestori telefonici, ragion per cui chi non possiede un abbonamentoidoneo viene tagliato fuori dal servizio, che per giunta è collegabile solo aduna rete fissa e non ad un cellulare, quindi un anziano per usufruirne dovrebbepagare anche le spese di allaccio.

Il servizio di Teleassistenza, perfunzionare al meglio, dovrebbe lavorare in rete con gli altri servizi socialidel Comune di Roma in modo da supportare in maniera ottimale l’anzianoche è già costretto a sostenere lunghe attese per avere un sostegno domiciliareda parte di volontari ed assistenti sociali.

Prossime priorità del governo dicentro destra – conclude Santori- saranno la pianificazione e lo sviluppo  di politiche a sostegno di chi sitrova in difficoltà, soprattutto anziani, disabili, donne e bambini, categorieche devono sempre essere protette e tutelate.”

 

Roma, 20/03/08

 

Info: www.fabriziosantori.comCell: 339-7360574

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl