COMUNICATO STAMPA
“Esiste infatti unadirettiva del Ministero della Salute – prosegue il consigliere capitolino- che ribadisce l'obbligo, per i pubblici esercizi, di dotarsi di serviziigienici destinati alla clientela, ai sensi dell'articolo 28 del DPR 327/80: èquindi necessario l’adeguamento ora anche da parte delle stesse Poste. IlMinistero dello Sviluppo economico, tempo fa, proprio sulla basedell’interpretazione fornita dal Ministero della Salute - insiste ancorail consigliere Santori – aveva concluso per la non obbligatorietà daparte degli esercenti a consentire l'uso dei servizi igienici ai non clienti,ma non sulla loro presenza e sull’obbligo di poterne consentire quindil’accesso ai clienti/utenti del servizio offerto. Ciò appare quanto mainecessario soprattutto se si riflette sulle, spesso strazianti, code che molticittadini, in particolare anziani e donne, sono costretti settimanalmente asubire all’ufficio postale di zona”.
“Uno dei tanti casia Roma – dichiara Antonio Aumenta (PdL)consigliere del Municipio
“Consideriamoquesta una battaglia di civiltà – concludono gli esponenti del PdL - gliuffici postali restano un punto di riferimento costante della città di Roma edell’Italia in generale, cui quasi nessun cittadino può sottrarsi e dovebuona parte degli utenti risultano donne e ultrasessantenni che, tral’altro, molto hanno indubbiamente dato affinché le stesse Posteconquistassero la posizione che oggi hanno sul mercato”.
Per info:
ON.
CONSIGLIERE COMUNALE DI
www.fabriziosantori.com– cell: 3397360574