BUSINESS DEI DOCUMENTI FALSI ALIMENTA TERRORSIMO E IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

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11/mar/2009 16.37.30 Consigliere Comune di Roma - Presidente della Comm Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

 

ROMA, SICUREZZA

 

SANTORI (PDL): “IL BUSINESS DEI DOCUMENTI FALSI ALIMENTA TERRORSIMO E IMMIGRAZIONE CLANDESTINA”

Il Presidente della Commissione Sicurezza Urbana al Convegno su Polizia Locale e falso documentale organizzato dall’Anvu

“Il traffico di immigrazione clandestina è controllato da organizzazioni criminali che sulla pelle degli immigrati hanno messo in piedi un enorme business. In questo contesto la richiesta di documenti falsi da parte di latitanti, immigrati clandestini, espulsi, rappresenta una vera e propria attività economica per la criminalità organizzata. Per non parlare di un’altra terribile minaccia, quella del terrorismo. Abbiamo visto di recente come il ruolo delle cellule islamiche in Italia sia stato diretto prevalentemente al supporto logistico, al finanziamento e al reperimento di documenti falsi, un elemento fondamentale per questo tipo di attività”.

Lo ha dichiarato il Consigliere capitolino del Pdl, Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, in occasione del Convegno “Polizia Locale e sicurezza”, tenutosi oggi presso la “Sala della Protomoteca” in Campidoglio e promosso dall’Anvu, associazione professionale Polizia Locale d’Italia in collaborazione con il Ministero dell’Interno e con il Comune di Roma. Nell’ambito dell’incontro si è tenuto inoltre il seminario “Il Controllo documentale”, rivolto agli operatori di Polizia Locale.

“L’attività legata al controllo documentale è pertanto necessaria e fondamentale. Per questo motivo oggi in sede di Commissione abbiamo deciso all’unanimità di dare maggiori strumenti operativi agli agenti della Polizia Municipale presentando un Ordine del Giorno in aula Giulio Cesare che impegna il Sindaco ad istituire un Gabinetto scientifico all’interno del Corpo della Polizia Municipale per poter effettuare rilievi fotodattiloscopici e per potenziare le attività di controllo documentale”.

 

Convegno “Quale Polizia Locale, Quale Sicurezza” e Seminario “Il Controllo Documentale” (Corso di formazione ed aggiornamento professionale riservato agli operatori di Polizia Locale)

 

11 marzo 2009. Sala della Protomoteca – Campidoglio. Ore 09.00

Seminario: Il Controllo Documentale ore 13.30

 

Organizzato in collaborazione da ANVU, Commissione Sicurezza Comune di Roma e Ministero dell’Interno. 

 

INTERVENTO ON. FABRIZIO SANTORI:

 

Buongiorno a tutti. Desidero innanzitutto ringraziare gli amici dell’ANVU e il Ministero dell’Interno per aver promosso questa importante iniziativa e vorrei poi ringraziare gli illustri relatori presenti per aver accettato di portare il loro prezioso contributo e tutti coloro intervenuti a questa iniziativa.

 

Il ruolo fondamentale della Polizia Locale

 

L’incontro odierno rientra nell’ambito delle iniziative che la Commissione Sicurezza Urbana, d’intesa con l’amministrazione capitolina, promuove per contribuire ad approfondire la conoscenza della sicurezza sul territorio e delle problematiche ad essa connesse. Un fronte ‘caldo’ che, allo stato attuale, vede crescere in maniera rilevante il ruolo della Polizia Locale, sempre più operativa e soprattutto sempre più impegnata in prima linea nell’attività di contrasto all’illegalità diffusa e a fenomeni criminali di vario tipo. L’opera della Polizia Locale risulta oggi imprescindibile nel controllo capillare del territorio, e la Legge di riforma destinata a conferirle pari dignità al pari della Polizia di Stato presto sarà realtà.

 

I Comuni, in quanto titolari dell’autonoma gestione delle forze di Polizia Municipale rappresentano un elemento cardine della sicurezza a livello urbano e territoriale, soprattutto per quanto concerne l’attività di prevenzione. Nel Patto per Roma Sicura è stata posta in evidenza la necessità da parte delle istituzioni di attuare strategie condivise e azioni sinergiche sul territorio, volte alla riqualificazione del tessuto urbano, al recupero dal degrado ambientale e dal disagio sociale oltre che alla prevenzione e al contrasto della criminalità. Il Corpo della Polizia Municipale, con il suo bagaglio di profonda conoscenza del tessuto urbano, la sua esperienza e professionalità, si sta rivelando dunque sempre più preziosa nel presidio del territorio e in generale nella sua opera volta a garantire il rispetto delle leggi, a migliorare la qualità della vita e la sicurezza degli abitanti.

 

 

 

Iniziative Commissione Sicurezza (OdG) e riunione Commissione

 

Carenza di risorse e difficoltà operative sono purtroppo le spine nel fianco della Polizia Municipale, che soprattutto negli orari notturni si trova a dover fare i conti con scarso personale di pattuglia, spesso destinato esclusivamente a compiti di viabilità e di infortunistica stradale. A questo proposito presenteremo un Ordine del Giorno che impegna il Sindaco a dare maggiori strumenti alla Polizia Muncipale e ad intervenire comunque con efficacia per risolvere i noti problemi di carenza di organico e equipaggiamento insufficiente. Tutto quanto emergerà da questo incontro servirà in ogni caso a portare un concreto contributo per il potenziamento del Corpo.

 

Già da oggi, al termine del convegno, la Commissione Sicurezza Urbana si è riunita per approfondire le tematiche del controllo documentale e fornire maggiori strumenti operativi al Corpo della Polizia Municipale di Roma.

 

Il falso documentale

 

Le competenze e i doveri della Polizia Municipale negli ultimi anni si sono moltiplicati. Oltre a controllare il traffico e la circolazione stradale, il rispetto dei regolamenti comunali, il rispetto delle norme a tutela del commercio e dei consumatori, il rispetto dell’ambiente, tra i compiti del Corpo di Polizia Municipale è prevista anche l’attività di controllo e accertamento della validità dei documenti identificativi, fondamentale per l’identificazione degli stranieri, per verificare l’autenticità dei passaporti, del permesso di soggiorno e delle patenti di guida, argomenti che affronteremo appunto in questo incontro. Nel seminario che segue saranno poi approfonditi i reati contro la fede pubblica, il sequestro probatorio, l’informativa di reato.

 

Il controllo documentale: l’immigrazione e il terrorismo

 

Come noto il fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese sta riguardando un numero sempre più alto di persone, divenendo, come dimostrano le cronache, di non facile gestione. Inutile dire quanto di fronte a questa complessa situazione sia fondamentale il controllo dei cittadini extracomunitari e dell’autenticità dei loro documenti. Infatti in tutte le attività di Polizia una delle azioni principali consiste nella identificazione del soggetto. L’identificazione si ottiene attraverso un valido e autentico documento d’identità oppure attraverso rilievi foto-dattiloscopici. Nel caso di mancata esibizione di un valido documento identificativo o quando si ritiene che questo è contraffatto o lacerato abbiamo l’obbligo di sottoporre lo straniero a rilievi .

Il traffico di immigrazione clandestina è controllato da organizzazioni criminali che sulla pelle degli immigrati hanno messo in piedi un enorme business. La richiesta di falsi documenti rappresenta quindi una vera e propria attività economica per la criminalità organizzata e interessa un numero sempre maggiore di persone: si va da pericolosi latitanti a immigrati clandestini, ad espulsi che necessariamente devono cambiare la loro identità, a delinquenti comuni, o al semplice uomo qualunque che per necessità è “costretto” a procurarsi di una falsa patente di guida. Può accadere infatti che falsi documenti passino per le mani di operatori distratti o purtroppo inesperti che identificano o denunciano all’Autorità Giudiziaria o Amministrativa persone che non saranno mai perseguite né mai più rintracciate perché non meglio identificate.

In questo contesto è presente anche un’altra terribile minaccia, quella del terrorismo. Ormai è noto che il ruolo delle cellule islamiche in Italia, finora, è stato principalmente di supporto logistico per altri gruppi operanti all’estero, soprattutto attraverso attività di finanziamento e reperimento di documenti falsi, elemento fondamentale per lo svolgimento di tale attività. L’attività legata al controllo documentale è pertanto importantissima per capire se la persona che si sta controllando è effettivamente titolare di quel documento esibito e, nel caso di extracomunitari, è importante anche verificare la legittimità della presenza e permanenza di quella data persona sul territorio.

 

 

 

Le residenze anagrafiche fittizie

 

La Commissione Sicurezza Urbana nel settembre dello scorso anno ha anche portato alla luce la questione relativa alle residenze anagrafiche fittizie di persone senza fissa dimora: un fenomeno in costante aumento in numerose città italiane. Solo nel comune di Roma le iscrizioni anagrafiche si sono moltiplicate con un incremento di 4 mila nuove residenze rilasciate in un anno e mezzo per un totale nel 2008 di circa 15.671 invisibili.

In pratica, parliamo sempre del Comune di Roma, è stato disposto che strutture come Via Modesta Valente, possano offrire il loro domicilio senza obbligo di residenza a tutti coloro che lo richiedono. Ciò ha comportato con il trascorrere del tempo numerose problematiche, con la presenza di migliaia di persone non più reperibili al loro domicilio virtuale, ma in possesso di cittadinanza italiana e documenti validi. Al riguardo è assolutamente necessario rivedere il meccanismo delle iscrizioni anagrafiche di cittadini senza fissa dimora presso residenze fittizie, che stanno provocando un incremento in città, anche grazie al “passaparola”, di extracomunitari residenti grazie ad una forzatura interpretativa delle norme, così come segnalato dall’Ufficio Anagrafico e ribadito dall’Avvocatura Comunale.

 

 

 

 

 

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Commissione consiliare speciale Politiche per la Sicurezza Urbana

Comune di Roma

Largo Lamberto Loria, 3  00147  Roma

Tel 06.671072477  - Fax 06671072469

Iniziative ed indirizzi per il miglioramento della sicurezza degli appartenenti alla comunità cittadina

Monitoraggio della percezione della sicurezza cittadina

Interventi per favorire la collaborazione tra le forze dell'ordine che operano sul territorio cittadino

e gli uffici e le istituzioni comunali.

Presidente: On. Fabrizio Santori Cell. 3397360574

 

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