Parola ai negozianti: «Non solo questione di sicurezza, Lodi si sta spegnendo!»

13/apr/2011 10.59.13 Lodinotizie.it Contatta l'autore

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LODINOTIZIE • A seguito della raffica di furti in abitazioni e nei negozi di questi giorni, nel Lodigiano e in Lodi città, noi di Lodi Notizie abbiamo raccolto una testimonianza in una delle attività prese di mira nella notte di sabato scorso in pieno centro a Lodi proprio a pochi passi dalla Questura. A volerci lasciare qualche dichiarazione in merito al tanto discusso problema della sicurezza, è Massimiliano della Gelateria di Corso Umberto, al quale il ladro, ripreso dalle telecamere del locale, ha sottratto poco più di 200 euro, forzando la saracinesca d’ingresso.

«Per fortuna non hanno fatto grossi danni, ma resta la paura. La percezione che da un momento all’altro possa entrare qualche malintenzionato, anche di giorno, c’è. Le ragazze che lavorano al bancone non sono per niente tranquille dopo l’accaduto. Idem per le anziane signore che abitano nel cortile sul retro del laboratorio. Il problema della sicurezza a Lodi – afferma Massimiliano – c’è e come. Non è solo un allarmismo, noi negozianti lo viviamo e lo avvertiamo sulla nostra pelle. Tanti negozianti della via la pensano come me, provate a parlargli e ne sentirete delle belle! Capisco – prosegue – che non è solo colpa dell’amministrazione, eppure dal canto loro non prendono in considerazione alcuni semplici aspetti che potrebbero aiutare noi commercianti».

E qui, si apre un fiume in piena.

«Per esempio, non è solo un problema collegato strettamente alle forze dell’ordine, o a delle dubbie videosorveglianze che chiediamo. Provate ad aggirarvi per le vie di Lodi dopo le otto di sera… Una città morta! Non si fa nulla per incentivare o aiutate le iniziative che i vari titolari dei locali e dei negozi potrebbero proporre se non fossero costretti a scontrarsi con burocrazie, permessi che vengono negati, autorizzazioni, “muri di gomma”. Non si sa mai come comportarsi e come rapportarsi con i nostri amministratori. E’ davvero difficile. Inoltre – incalza – favorire le iniziative serali proposte dalle attività potrebbe essere un piccolo, ma utile contributo che funga da deterrente per i delinquenti che oggi, si aggirano tranquillamente in una città “fantasma”. Lodi, poco a poco si sta spegnendo! E’ ferma su se stessa»

«Ma tanti altri sono gli aspetti che mi piacerebbe sottoporre ai nostri amministratori seduti in Comune. Si è tanto pensato ad abbellire il famoso Passeggio, ottimo, ma non esiste solo quello. Ha fatto comodo in campagna elettorale certo, ma è ora di badare a tante altre cose. I parcheggi, ad esempio, pare assurdo, quelli blu a pagamento, noi dobbiamo pagarli. Vi sembra giusto che proprio noi che abbiamo un’attività qui in centro dobbiamo spendere ogni giorno una cifra per poter parcheggiare? E poi dopo vengono pure a chiederci il contributo per le luminarie di Natale!»

«Personalmente, – conclude Massimiliano – non sono ne di destra ne di sinistra, la politica non mi interessa. A me piacciono le persone che fanno: trovo davvero valida l’iniziativa “Consiglia i Consiglieri” della quale sono venuto a conoscenza dai giornali locali. E’ giusto denunciare e mettere in evidenza le cose che non vanno. Ho saputo che Sergio Tadi, capogruppo dell’opposizione comunale, ha iniziato questo “tour” con dei consiglieri per ascoltare la gente nei quartieri. Ottima cosa. Voglio dare il mio supporto, se possibile, a questa iniziativa. Tadi e i suoi hanno il mio pieno appoggio e lo aspettiamo con la “tappa” del centro storico. Ho diverse cose da dire e spero che arrivino in Comune!»

 

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