Casale. Celebrazioni del 25 aprile, aggressioni e insulti: interviene Guidesi

I fascisti fortunatamente non ci sono piu', ci si augurava che non ci fossere più illiberali e antidemocratici ma invece ieri ne hanno dato buon esempio di esistenza e longevità a Casale, gente come Concordati che ha fatto anche il consigliere regionale e che dovrebbe essere abituato a sentire voci fuori dal suo ideologismo.

26/apr/2011 17.38.06 Lodinotizie.it Contatta l'autore

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LODINOTIZIE • A seguito dei fatti accaduti ieri a Casalpusterlengo, durante il discorso del sindaco Parmesani (in foto) per la celebrazione del 25 aprile, di seguito pubblichiamo una lettera che ci è giunta poco fa in redazione da parte del segretario provinciale della Lega Nord, Guido Guidesi. Ricordiamo che le forze dell’ordine sono dovute intervenire per sedare gli animi che si sono scaldati dopo che il sindaco di Casale ha pronunciato alcune parole: «la guerra civile di Resistenza in Italia e la sua successiva esasperazione ideologica ha scavato solchi profondi fra le parti che ancora oggi non sono ancora stati colmati» (…) «Dopo il 25 aprile i partigiani stuprarono e uccisero a Casale donne fasciste». A questo punto esponenti di sinistra e di destra si sono fronteggiati a insulti e anche muovendo le mani. Una manifestazione, quella di ieri, che sembra dare dimostrazione di quanto in realtà possiamo essere ancora divisi, anche su aspetti che appartengono alla storia. Verrebbe da dire “altro che unità d’Italia!”

‘Sono rimasto esterefatto da quanto successo a Casalpusterlengo durante la manifestazione per l’anniversario della festa della liberazione dove alcuni militanti della Lega Nord aggrediti ed insultati durante il discorso del sindaco Parmesani, insultati e aggrediti da chi si ritiene ‘democratico’ ma che è privo di qualsiasi rispetto delle idee altrui e delle istituzioni.

La Lega non è mai entrata e mai vi entrerà nella disputa ormai fortunatamente terminata tra comunisti e fascisti, riteniamo quel periodo superato, per  noi la festa della liberazione, il 25 aprile è la festa di tutti e non di pochi.

Siamo noi a denunciare un atteggiamento violento ed ingiurioso nei confronti di militanti della lega nord che altro non facevano che essere presenti ai festeggiamenti del 25 aprile. Se volevano contestare il sindaco avevano tanti modi per farlo, invece hanno deciso di aggredire altre persone. E’ incredibile come dopo 60 anni ci siano ancora persone che ritengono questa festa una loro proproietà e non il patrimonio di tutti senza alcun colore politico.

I fascisti fortunatamente non ci sono piu’, ci si augurava che non ci fossere più illiberali e antidemocratici ma invece ieri ne hanno dato buon esempio di esistenza e longevità a Casale, gente come Concordati che ha fatto anche il consigliere regionale e che dovrebbe essere abituato a sentire voci fuori dal suo ideologismo.

Si viva il 25 aprile come la festa di tutti e non di pochi, dove c’è questo spirito che ritengo naturale, problemi non ce ne sono mai stati. E’ un peccato che a Casale ci siano ancora ‘rivoluzionari’ che attendono il 25 aprile solo ed esclusivamente per contestare chi vuole smarcare ogni ideologismo e vivere la festa come una liberazione di tutti dal fascismo che come ricordavo: fortunatamente è finito!!!

Concludo esprimendo piena solidarietà ai militanti della Lega Nord di Casalpusterlengo aggrediti ieri in piazza, la loro saggezza e la loro razionalità hanno evitato peggiori conseguenze’

Guido Guidesi, Segretario provinciale Lega nord – Lega Lombarda

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