L’UNIVERSITÀ DIVENTA “SU MISURA”, BOOM DI SERVIZI PER GLI STUDENTI.

25/gen/2012 15.38.02 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Allarme risorse per le Università Italiane. Il necessario miglioramento dei servizi agli studenti si scontra con la mancanza di finanziamenti. Così, per garantire l’eccellenza che da sempre contraddistingue il nostro Paese, gli atenei si attrezzano per proporre soluzioni innovative, a proprie spese. Questo e altri temi saranno al centro dell’Assemblea Nazionale del CO.D.A.U. (Convegno permanente dei direttori amministrativi e dirigenti delle università italiane), in programma questa mattina a Roma. “L’incontro si svolge in un momento fondamentale per l’iter di approvazione del decreto sull’accreditamento – ha dichiarato il dott. Enrico Periti, presidente CO.D.A.U. e Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Brescia –. Una riflessione sulle problematiche collegate alla didattica e ai servizi agli studenti è quindi più che attuale. Dobbiamo approfondire con scrupolo tutte le strade utili a far sì che l’alunno sia al centro dell’azione dei docenti ma anche di tutto il personale tecnico amministrativo”. La recente riforma del 2010 ha portato, almeno sulla carta, importanti novità per gli alunni (ad esempio il fondo speciale finalizzato a premiare quelli più meritevoli e il loro coinvolgimento nella valutazione della didattica attraverso una rappresentanza nel consiglio di amministrazione dell’ateneo). “Il sistema universitario sta affrontando molte trasformazioni – ha dichiarato la dott.ssa Maria Schiavone, Direttore amministrativo del Politecnico di Torino -. Fra queste, grande attenzione deve essere posta sulla didattica che è stata, in modo particolare, oggetto di modifiche sia dalla legge 240/10 sia da recenti norme sugli ordinamenti. Tutto questo deve essere affrontato adeguatamente dagli Atenei senza perdere di vista l’utente finale, lo studente, cui devono essere offerti servizi appropriati e sempre più innovativi”. “L’obiettivo del convegno - ha aggiunto il dott. Aldo Tommasin, Direttore amministrativo dello IUAV di Venezia - è proporre una riflessione da un lato aperta e critica sull'esperienza dell'ultimo decennio in relazione ai criteri impiegati dal sistema universitario per l'attivazione dei corsi di studio. Ci auguriamo che la nuova stagione che si apre con il decreto legislativo sull'accreditamento sia più attenta ai contenuti dell'offerta formativa e alla capacità specifica dei corsi di studio di accrescere il valore del capitale umano delle nuove generazioni”. L’incontro, strutturato per la Giunta del CO.D.A.U. da Aldo Tommasin e Maria Schiavone, e coordinato dallo stesso Tommasin e da Vincenzo de Marco, verrà dedicato al tema: “Dai requisiti all’accreditamento: nuovi vincoli e servizi per la didattica e gli studenti”. Sarà articolato in due momenti: in mattinata saranno trattati i temi legati ai requisiti richiesti per l'attivazione dell'offerta formativa degli atenei e alle nuove politiche dell’accreditamento; nel pomeriggio, invece, l’attenzione verrà posta sui servizi agli studenti prevedendo anche la presentazione di esperienze pratiche di alcune Università.
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