#OLTREIPERIMETRI FA TAPPA A LAINATE PRESENTATI PROGETTI PER GLI OVER 40 DISOCCUPATI E PER CHI INTENDE AVVIARE UN’IMPRESA

22/feb/2016 10.06.32 Ufficio stampa Lainate Contatta l'autore

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#OLTREIPERIMETRI FA TAPPA A LAINATE
PRESENTATI PROGETTI PER GLI OVER 40 DISOCCUPATI

E PER CHI INTENDE AVVIARE UN’IMPRESA

 

 

22 febbraio 2016

 

Generare impresa e ri-generare lavoro. Questi in estrema sintesi i due obiettivi di altrettante azioni  presentate nei giorni scorsi a Lainate nell’ambito di #Oltreiperimetri, il progetto della durata triennale - finanziato da Fondazione Cariplo per 1.800.000 Euro, è nato progettualmente ed è coordinato da Sercop, il consorzio pubblico del Rhodense che gestisce i servizi alla persona complessi e richiedenti alta specializzazione dei Comuni associati. Coinvolge quindi i 9 comuni del Rhodense, e ben altri trenta partner fra privato, volontariato, terzo settore, istituti bancari, sindacati ecc. 

La serata promossa dall’Amministrazione comunale, con la collaborazione con  ILAS (Impreditori Lainatesi associati) e presentata dal suo presidente Paolo Casoni, è stata l’occasione per illustrare a tutti gli imprenditori locali, primi fra tutti i soci Ilas, ma anche agli operatori del terzo settore e a tutti i cittadini, le azioni che si intendono attivare a Lainate, in collaborazione e sintonia con le attività sviluppate in  tutto il Rhodense, per dare risposte concrete in tema di lavoro, casa, condizioni socio-economiche delle famiglie, socializzazione e quindi costruzione di reti di protezione sociale.

 

 “Perché i 9 comuni hanno unito le loro forze in un progetto così?  - domanda il vicesindaco di Lainate Cecilia Scaldalai �“ Lo spiega già il nome, “Oltreiperimetri”, ossia fuori dai perimetri noti e consolidati del bisogno sociale conosciuto.  Con questo progetto, per la prima volta, usciamo dal campo della fragilità sociale, oggetto degli interventi del servizio sociale di base, e cerchiamo di intercettare il bisogno del ceto medio che si è impoverito a causa della crisi. Stiamo parlando dei così detti “vulnerabili” che altro non sono che quelle persone e quelle famiglie che a causa della perdita del lavoro rischiano di cadere nell’indigenza e nella povertà. Noi proviamo ad intercettarli prima che ciò accada, e in un modo nuovo li sosteniamo perché tale loro situazione sia transitoria, quindi cessi. Il progetto è fortemente innovativo,  perché si rivolge ad una popolazione che non è nota ai servizi sociali e che vorremmo evitare che diventasse oggetto di intervento sociale. E lo facciamo  con un approccio che non è quindi riparativo/assistenziale  di situazioni compromesse, ma preventivo. In sostanza cerchiamo di aiutarli prima che la situazione diventi compromessa da grave indigenza. In un simile approccio tutti i soggetti coinvolti hanno un ruolo attivo, primi fra tutti i destinatari che devono essere responsabili, partecipativi, devono mettere in campo e attivare tutte le energie di cui dispongono ed impegnarsi per superare la stato di difficoltà. Chiediamo anche a tutta la comunità di fare la sua parte in questo grande sforzo per gestire la crisi. In tal senso il progetto è anche una sperimentazione di possibile welfare di comunità in cui non solo lo Stato, la Regione, il Comune sono i soggetti che si fanno carico di affrontare il problema sociale ma tutta la società. Ecco quindi l’invito agli imprenditori lainatesi, al terzo settore, alla cittadinanza”.

 

E l’invito a imprenditori, cooperative e associazioni è quello di unirsi agli enti pubblici per “far segnare un cambiamento anche culturale che attraversa l’intera comunità”, aggiunge l’assessore al bilancio Danila Maddonini. L’Amministrazione c’è, ma da sola non può risolvere, occorre l’apporto di energie, intelligenze, risorse di tutti, in particolare del mondo imprenditoriale dato che la prima causa di povertà generata dalla crisi  è la perdita del lavoro”.

Accanto a percorsi di educazione finanziaria e rinegoziazione dei debiti, il progetto #Oltreiperimetri ha elaborato due proposte su cui si cercano alleanze a Lainate. “Vorremmo coinvolgere le competenze, le esperienze i luoghi in cui attivare tirocini, supportare start up, sostenere nuove energie imprenditoriali che hanno necessità di affiancamento nei primi passi”, aggiunge il coordinatore Oliviero Motta che insieme a Andrea Lazzaroni e Alessandro Belotti ha presentato ‘Progetto Orafo’ e Progetto Generazioni d’impresa.

 

Il Progetto Orafo (acronimo di Orientamento, Riqualificazione, Apprendimento, Formazione, Over 40) è rivolto ultraquarantenni espulsi dal mondo del lavoro a causa della crisi economica, disoccupati da non più di due anni. Prevede la creazione di gruppi di 12 persone massimo, affiancate e supportate nella rimotivazione, con incontri di orientamento e formazione, con ricerca attiva di lavoro, preparazione a tornare in azienda, simulazione di colloqui e un tirocinio retribuito di 3 mesi, con successivo monitoraggio.


Sotto il titolo di Generazioni d’impresa va invece l’attività volta alla creazione di un incubatore diffuso per il Rhodense per creare progetti in sinergia tra pubblico e privato. Partendo dall’organizzazione di serate tematiche sul lavoro, fablab, coworking, apprendistato, per fare cultura di un’economia sempre più condivisa (sharing economy), si arriverà alla creazione di una piattaforma di collaborazione per far emergere i bisogni delle imprese e promuovere un concorso di idee sul territorio per offrire anche nuove possibilità, formazione specializzata e nuove tipologie di lavoro, per stimolare e supportare speriamo  l’avvio di nuove imprese sulla base di un bisogno espresso dal territorio.

 

Cosa si chiede al territorio? Chiediamo: sostegno e competenze perché le idee (anche start up) possano essere accompagnate e avere ‘le gambe’ per camminare da sole. Cerchiamo imprenditori che da un lato esprimano le loro esigenze in modo da orientare verso di esse nuove opportunità di lavoro e dall’altro offrano la loro competenza, conoscenza ed esperienza a sostegno ed aiuto di quanti si cimenteranno in nuove imprese”.

Da parte di Ilas, ha sottolineato il presidente Casoni, piena disponibilità a individuare possibili imprenditori che possano affiancare o formare le nuove imprenditorialità.

 

 

Nella foto da sinistra a destra:

Oliviero Motta coordinatore del progetto #Oltreiperimetri, Danila Maddonini assessore al Blancio del comune di Lainate, Cecilia Scaldalai vicesindaco di Lainate con delega ai Servizi alla persona, Paolo Casoni presidente Ilas e Primo Mauri, presidente Sercop.

 



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