MILANO AL CENTRO DELLA RETE DI TRASPORTI NAZIONALE

25/mar/2017 18:26:26 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

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FONTE: GIORNALE INFORMAZIONE QUOTIDIANA

MCE 2017 – Mobility Conference Exhibition - Tema: "MILANO AL CENTRO DELLA RETE DI TRASPORTI NAZIONALE" - Convegno in Assolombarda, marzo 2017




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In Assolombarda il convegno di apertura  di MCE 2017
PORRE MILANO AL CENTRO DELLA RETE DI TRASPORTI NAZIONALE

“Milano chiede al governo la regolamentazione per portare a conclusione la Città Metropolitana che rimane la grande incompiuta”. E’ l’appello lanciato dal Sindaco Giuseppe Sala a conclusione del convegno presso Assolombarda che ha aperto la due giorni di MCE 2017 – Mobility Conference Exhibition, l’evento italiano più importante per il mondo della mobilità. Obiettivo, attirare l’attenzione sull’area metropolitana di Milano come candidata per competere con le metropoli europee e mondiali e in grado di trainare la rinascita del Paese, con le sue eccellenze, il suo crescente ruolo internazionale e la realizzazione di importanti progetti di sviluppo territoriale. 

Gli interventi: Gianfelice Rocca, Presidente Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Carlo Sangalli, Presidente Camera di Commercio di Milano. A seguire tavola rotonda con Arianna Censi, Vice Sindaco Città Metropolitana di Milano delegato a Infrastrutture e Pianificazione Strategica, Giuseppe Bonomi, Amministratore Delegato Arexpo, John Burton, Head of Development Westfield UK/Europe, Carlo Masseroli, Direttore Generale MilanoSesto – Bizzi & Partners, Pietro Modiano, Presidente Gruppo SEA, Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia. Moderatore Luca Orlando, inviato del Sole 24 Ore.

Emergenza trasporti eccezionali, Città Metropolitana e collegamenti internazionali aeroportuali sono stati i tre punti cardine dell'intervento  di Rocca. “C'è una grande occasione per inquadrare la mobilità e il recupero urbano in una comune visione strategica: l'area del post-Expo da 1,1 mln di mq, la Città della Salute di Sesto San Giovanni da 1,4 mln di mq, il progetto Westfield Milan a Segrate di 600.000 mq, gli ex scali ferroviari milanesi per 1,2 mln di mq. Tutte queste aree sono una lavagna su cui scrivere, un'opportunità da gestire nell'ambito di una grande visione coordinata”, ha sostenuto Rocca.
 
“Milano sta vivendo una stagione straordinaria  di crescita.  E’ una città globale con grandi progetti e mai come ora attrae rilevanti investimenti stranieri. E’ la capitale delle start up che rappresentano da sole un quinto di quelle italiane” ha affermato Sangalli.
Un panorama in chiaro e scuro quello offerto dagli interventi: per citare, a una Malpensa in ripresa - fuori dall’emergenza ma ancora lontana dagli indici degli aeroporti europei competitori - si contrappone l’irrazionalità dei trasporti pubblici. Attualmente, tra Città Metropolitana e provincia di Monza e Brianza operano 6 società di Tpl per il servizio extraurbano, a cui si aggiungono ATM per Milano e i 32 comuni della prima cintura e Trenord per il servizio ferroviario. Occorre creare un'unica Agenzia per il trasporto pubblico come è nelle grandi aree metropolitane di Londra, Parigi, Madrid, e mettere mano al ticketing dei diversi servizi di Tpl. A questo si aggiungono, anche, i ritardi nel completamento delle infrastrutture di trasporto.

Bisogna fare di Milano un vero hub infrastrutturale, al centro della rete di trasporti nazionale e internazionale, per rafforzare il futuro del territorio lombardo e dell’intero Paese.

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