Vini piemontesi: il Dolcetto di Diano d’Alba diventa DOCG

Sono attualmente 15 le DOCG (46 sono le DOC) dei vini piemontesi; dal 27 Gennaio 2011, con l'approvazione all'unanimità del Comitato Vinicolo Nazionale, diventa infatti DOCG anche il Dolcetto di Diano d'Alba, uno dei vini rossi piemontesi più apprezzati.

15/apr/2011 12.46.11 Giannina Initi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Da gennaio il Diano d’Alba rientra tra i rinomati vini rossi DOCG del Piemonte.

 

 

Sono attualmente 15 le DOCG (46 sono le DOC) dei vini piemontesi; dal 27 Gennaio 2011, con l’approvazione all’unanimità del Comitato Vinicolo Nazionale, diventa infatti DOCG anche il Dolcetto di Diano d’Alba, uno dei vini rossi piemontesi più apprezzati.

 

La DOCG “Dolcetto di Diano d’Alba” o “Diano d’Alba” ha  una superficie di circa 300 ettari ed una produzione di circa 8000 ettolitri e interessa il territorio del Comune di Diano.

 

Ecco quanto afferma Mino Taricco, Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte: “Si tratta di un riconoscimento importante e atteso; il Dolcetto di Diano era da trent'anni una denominazione d’origine e ha una storia produttiva e commerciale che trova origine in tempi ancora più lontani. Oggi compie un passo avanti significativo, andando a collocarsi nell’elenco delle eccellenze dei vini piemontesi, e potrà fregiarsi anche delle menzioni geografiche “Sorì”, finora riservate a Barolo e Barbaresco.

Si tratta inoltre di un altro importante riconoscimento per la viticoltura dell’albese, dopo la recente approvazione della DOC Alba, un territorio da sempre vocato al turismo enogastronomico che potrà trovare ulteriori elementi di valorizzazione nelle nuove denominazioni.

Ricordo che la Regione ha lanciato il progetto di comunicazione e valorizzazione “Piemonte AgriQualità”, che abbraccia le produzioni DOC e DOCG, accanto alle DOP, IGP e ad altri prodotti che la Regione stessa andrà a censire e certificare, un progetto che intende comunicare organicamente, con un marchio e un sito web, la qualità dell’agroalimentare piemontese.

In questo contesto, mi auguro che campagne di promozione e nuovi riconoscimenti possano sostenere sui mercati un vitigno come il Dolcetto, che insieme al Barbera rappresenta una delle denominazioni più estese in Piemonte .”

 

Ricordiamo anche alcune tra le più prestigiose DOC Piemontesi: tra i vini rossi piemontesi abbiamo il Barbera d’Asti doc, il Dolcetto d’Alba doc, il Nebbiolo d’Alba doc mentre tra i vini bianchi piemontesi ricordiamo il Cortese doc e lo Chardonnay doc.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl