Comunicato Pdl su Bilancio 2012 Comune di Bitonto

08/ago/2012 03.55.01 Domenico Damascelli Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA

Damascelli: “Bilancio Comunale 2012, la maggioranza di centrosinistra sceglie
di non scegliere”
Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà esprime voto contrario al
documento troppo lacunoso

Bitonto, 7 agosto 2012 �“ Il bilancio di previsione è il cuore pulsante dell’
azione e delle iniziative che un’Amministrazione comunale intende realizzare.
Ma quello appena deliberato dal Consiglio Comunale non pulsa assolutamente.
Tempi troppo brevi?
No. Per chi ha le idee chiare su ciò che vorrebbe programmare, due mesi sono
più che sufficienti per la compilazione dei capitoli che compongono il
documento di programmazione economica e finanziaria della città.
All’indomani dell’insediamento della nuova Giunta comunale, abbiamo letto
diverse interviste in cui gli assessori hanno annunciato iniziative, che, però,
non trovano rispondenza concreta nel bilancio di previsione per l’anno 2012, la
finanziaria comunale.
Almeno i primi segnali di una volontà politica dovevano essere tangibili,
invece, nel concreto, sono del tutto assenti nello strumento finanziario.
Approfondendo gli allegati al bilancio e, in particolar modo, la relazione
previsionale e programmatica, in cui sono riportate le schede dove sono
descritti i programmi, è sorprendente leggere che in diversi ambiti non è
riportato nulla in merito alle attività da intraprendere e alcune schede sono
addirittura in bianco, nemmeno compilate.
Delle due l’una: o si tratta di impreparazione degli amministratori, oppure di
poca attenzione riservata al momento più importante della vita dell’ente
locale.
Esaminando il bilancio di previsione, si rileva che sarebbe stato necessario
procedere ad effettuare tagli a spese non concepibili soprattutto in epoca di
spending review, evitando abbonamenti a giornali e riviste, tagliando i costi
per le missioni, riducendo il nolo di computer e fotocopiatori (non meno di 8
solo a Palazzo di città), diminuendo il parco auto a disposizione degli uffici
amministrativi e abbattendo, così, i relativi costi di gestione (imposte,
assicurazioni e manutenzioni).
Dopo aver proposto che ogni assessore illustrasse i programmi relativi alle
proprie deleghe, pur non avendo potuto ascoltare il vicesindaco con delega all’
urbanistica e lavori pubblici e l’assessore all’agricoltura, annona, ambiente e
polizia locale, perché assenti per tutta la durata della sessione di bilancio
del Consiglio comunale, non abbiamo percepito alcuna convinta determinazione
nell’esprimere realistici indirizzi politico-amministrativi.
Nessuna idea rivoluzionaria nel settore sociale a differenza di quanto
evidenziato più volte sia durante la campagna elettorale, sia negli ultimi
tempi alla stampa.
Marketing Territoriale e Turismo decapitati nei loro stanziamenti finanziari,
dimenticando che una seria attività di promozione del nostro stupendo
territorio rappresenta per la città un’opportunità di sviluppo anche per l’
indotto che ne deriva.
Il turismo è una vera risorsa economica e i tanti sforzi fatti per aumentare i
flussi turistici rischiano di cadere nel nulla. Tra l’altro è la prima volta
che l’Amministrazione comunale non partecipa al progetto regionale “Città
Aperte”, che negli scorsi anni ha consentito la creazione di una rete tra i
vari siti culturali cittadini e lo sportello comunale informazioni e
accoglienza turistica (Iat), rimasti aperti in tutti week-end estivi, domeniche
e festivi compresi (anche il 15 agosto) con l’assistenza di guide turistiche di
alto profilo professionale, in sinergia con l’Unpli (Unione nazionale Pro Loco
d’Italia).
Ciò ha comportato il mancato coinvolgimento del Comune con il suo assessorato
dalla rete turistica della Puglia.
Sacrificata anche l’agricoltura, che trova nel bilancio di previsione soltanto
decurtazioni.
Ciò dimostra poca sensibilità verso un settore di vitale importanza per l’
economia della nostra città. Turismo e agricoltura rappresentano un binomio da
promuovere insieme all’esterno, con i prodotti tipici e l’artigianato
tradizionale, ma le “non scelte” del nuovo governo cittadino non consentiranno
una reale attività di marketing.
Insomma, non si è tagliato ciò che si poteva tagliare e cioè il superfluo, ma
si è sacrificato ciò che potrebbe risultare utile alla vita socioeconomica.
Un bilancio che non pratica scelte di governo, criticabili o meno. Un
provvedimento, il più importante, senza un’anima politica e amministrativa, che
non merita alcuna considerazione e che ha visto il nostro voto contrario.
Quanto al piano delle opere pubbliche, redatto a fine 2011, il provvedimento
sottoposto all’esame del Consiglio prevedeva la ratifica del piano approvato
della precedente Giunta comunale con deliberazioni n. 322 del 04/11/2011 e n.
397 del 22/12/2011 così come testualmente è riportato nella delibera del
Consiglio comunale ultimo, che elencava fedelmente tutta la programmazione
della precedente Amministrazione.
Domenico Damascelli
Consigliere Comunale - Capogruppo Pdl

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