Area vasta si punta sul tessile

Area vasta si punta sul tessile Area vasta sipunta sul tessile In Valle d'Itrianumeri record per un settore in forte espansione e a grande valenzaeconomica Incontri istituzionalidel periodo: mentre ieri pomeriggio era in programma la sedutamonotematica del consiglio comunale per dibattere di centro storico(domani mattina, invece, la seduta ordinaria) l'altro ieri è stata lavolta dell'assemblea del piano strategico "Valle d'Itria".

20/feb/2008 23.10.00 ViviMartina.it Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Area vasta sipunta sul tessile

comune Martina FrancaIn Valle d’Itrianumeri record per un settore in forte espansione e a grande valenzaeconomica

Incontri istituzionalidel periodo: mentre ieri pomeriggio era in programma la sedutamonotematica del consiglio comunale per dibattere di centro storico(domani mattina, invece, la seduta ordinaria) l’altro ieri è stata lavolta dell’assemblea del piano strategico “Valle d’Itria”.
L’Area vasta riunisce i Comuni di Monopoli(capofila), Alberobello, Castellana Grotte, Cisternino, Locorotondo,Martina Franca, Noci, Putignano e le Province di Bari, Brindisi eTaranto. Si è parlato, nell’incontro svoltosi nella sala consiliaredi Palazzo Ducale, del settore tessile-abbigliamento, che ci riguardamolto da vicino.

Secondo gliorganizzatori, “laValle d’Itria è l’epicentro del sistema moda pugliese, e volano perl’internazionalizzazione. È l’assunto di un vero e proprio piano diazione per lo sviluppo del sistema moda in Puglia” presentatodurante l’incontro “Economia e Sviluppo: Focus Moda. "Le confederazioni provinciali degliindustriali hanno presentato in anteprima gli ultimi dati territorialidel settore.

Numeri consistenti, inun’area ad alta concentrazione di aziende di eccellenza almeno in trecomparti. Il primo, la moda bambino: copre circa due terzi dellaproduzione italiana, fino a 1500 addetti, con fatturato stimato di100.000 euro, di cui metà legata all’export. Quindi gli abiti da sposa:qui vengono prodotti almeno 30.000 abiti all’anno (quasi la metà dei70.000 italiani) con una stima di circa 800 addetti.

Infine,l’abbigliamento esterno: nell’area di Martina-Locorotondo sorge uno deipoli della moda maschile più importanti in Italia - si pensi ad esempioalle camice - con una produzione di fascia medio-alta supportata ingenere da politiche di marca propria e aziende che intrattengonorapporti di collaborazione produttiva anche con importanti societàdistributive nazionali ed estere. In questo quadro, lo sviluppo passalungo azioni individuate lungo quattro direttrici: formazione, ricerca,internazionalizzazione - soprattutto verso mercati in espansione comeRussia e Cina – e qualità, come ha spiegato Angela D’Onghia,del Sistema Confindustria Puglia. Con lei, all’incontro anche ilsindaco di Martina Franco Palazzo, il project manager GiovanniPorcelli, il consulente tecnico del Piano, Angela Scianatico,il facilitatore del Tavolo Economia e Sviluppo, Pierfelice Rosato,e il referente del centro Servizi Tessil Puglia, Nando Cannone,che ha illustrato i servizi del distretto digitale deltessile-abbigliamento pugliese, gestiti da un partenariato con capofilala Camera di Commercio di Bari. Oltre alla partrnership sociale, cometavolo d’ascolto all’incontro hanno partecipato anche le singoleaziende del comparto moda dell’area.

www.vivimartina.it
info@vivimartina.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl