Grande attesa per ilpellegrinaggio ai sepolcri di fedeli e confratelli nelle chiese
Fra oggi e domani si celebrano in città lapassione e la morte di Gesù
È la prima volta per il sindaco FrancoPalazzo, l’anno scorso protagonista della processione dei Mistericome priore
Ecco i riti principali della Settimana Santa. Fra oggi e domani sicelebrano la Passione e Morte di Gesù e a Martina, la visita ai Sepolcri piuttosto che le varieprocessioni (prima fra tutte quella dei Misteri) sono tradizionalmenteseguite dall’intera città.
Come ogni giovedì santo, oggi pomeriggio le chiese martinesi sarannoaperte, e lo rimarranno fino al pomeriggio di domani, per consentire aifedeli di pregare nel ricordo delle ultime giornate di vita di Cristo.
Per i fedelimartinesi, praticamente l’intera comunità locale, è uno degliappuntamenti religiosi più importanti dell’anno, in cui la presenza èsentita, ai sepolcri. Specialmente nelle ore serali del giovedì santo èun pullulare di persone che si spostano di chiesa in chiesa, perpregare. E non c'è maltempo o freddo che tenga, così come nelle ore delmattino del venerdì santo. È il sentimento religioso che rende, poi, laprocessione dei Misteri (domani dal tardo pomeriggio lungo le vieprincipali, anche del centro storico) un interminabile Corteo con leesposizioni itineranti delle statue che raffigurano le fasi dellaPassione Morte di Cristo. Sarà la prima volta per il sindaco FrancoPalazzoche fino allo scorso anno, alla processione dei Misteri ci andava dapriore di una confraternita. Da ricordare, peraltro, che un’altraprocessione avrà luogo questa sera dalle 22,30, è la processionedell’Addolorata, organizzata dalla confraternita Natività e dolori diMaria.
Anche in questo caso si percorrono in corteo varie strade principalidel paese, compreso un ampio tratto nel centro storico.
Nei giorni scorsi, varie volte si è celebrata la via crucis, periniziativa di ciascuna delle parrocchie martinesi. Anche numerosiconcerti si sono svolti in occasione della Settimana Santa, ne avevamogià dato notizia nei giorni scorsi e, va rammentato, lunedì si è svoltoil concerto della banda “Armonie d’Itria”,nella chiesa del Carmine.
In programma, i brani più importanti dei riti pasquali. LaSettimana Santa si conclude, a Martina, all’insegna della tradizione,del folklore, con l’”uccisione” della quarantena, una bambola distracci sospesa per aria durante tutto il periodo quaresimale , tenutasu da fili passati fra due muri prospicienti.
Quella bambola, che rappresenta una vecchia, simboleggia leristrettezze della quaresima. Il sabato santo, di pomeriggio, viene“uccisa” a colpi i fucile. Finita la quaresima si inizia a festeggiarePasqua.