Palazzo: ora larghe intese

Palazzo: ora larghe intese Palazzo: ora larghe intese Ilsindaco, in una conferenza stampa, riconosce che la città è paralizzatae fa un appello ai consiglieri di buona volontà per salvarel'Amministrazione, con un governo di salute pubblica MARTINA FRANCA - "Non approvando il consuntivo2006 abbiamo paralizzato la città.

11/giu/2008 17.20.00 ViviMartina.it Contatta l'autore

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Palazzo: ora larghe intese

Franco Palazzo sindaco di Martina FrancaIlsindaco, in una conferenza stampa, riconosce che la città è paralizzatae fa un appello ai consiglieri di buona volontà per salvarel’Amministrazione, con un governo di salute pubblica

MARTINA FRANCA - “Non approvando il consuntivo2006 abbiamo paralizzato la città. In questo momento non ho unamaggioranza. Se non ci sarà una svolta ben precisa sarà impossibileandare avanti. Mi rivolgo alle opposizioni: proverò a formare ungoverno di salute pubblica e spero di incassare il sostegno da partedei consiglieri di buona volontà”.
Il sindaco Franco Palazzo,dopo il terzo flop consecutivo sul rendiconto, con lo spettro delloscioglimento del Consiglio comunale che volteggia su Palazzo Ducale,apre alla minoranza e annuncia clamorose novità. Lo fa nel corso di unaconferenza stampa. “Serve un accordo trasversale- prosegue-, unaccordo che dia vita ad un governo delle larghe intese. Dobbiamo, inquesto frangente, fare gli interessi della città. Non della politicache non ha saputo dare risposte ai cittadini”.

Itempi sono comunque strettissimi e sempre ammesso che il primocittadino riesca a chiudere questa operazione non è detto che riesca arestare in sella. L’altro ieri una fetta dell’opposizione haevidenziato che “per iscrivere all’ordine del giorno della sedutail Bilancio di previsione 2008 bisogna necessariamente aver giàapprovato il rendiconto 2006, che non potrà essere discusso prima del27 giugno”.

La Corte dei Conti hachiarito che al Bilancio di previsione 2008 deve essere allegato ilrendiconto dell’esercizio 2006 regolarmente approvato e che “taleallegazione costituisce, ad avviso della Sezione, requisitoindefettibile ed obbligatorio per la stessa legittimità del bilancio”.Il sindaco, comunque, ci crede ancora. “Giovedì non sono entratonell’aula consiliare volutamente - afferma Franco Palazzo-. Sapevodi non avere i numeri per far passare il rendiconto e per questo hopreferito non esserci. Non c’era una maggioranza. Non voglio più esserestrumentalizzato. Martedì, in ogni caso, incontrerò gli esponenti delPdl e vedremo: l’intenzione è comunque quella di affrontare Bilancio erendiconto nel corso della stessa seduta e di convocare il Consiglioprima del 27 (la data dell’aggiornamento)”.

Ilprimo cittadino non ha alcuna intenzione di dimettersi: potrebbe,invece, azzerare la Giunta, la terza in poco più di un anno. “Non èla cosa più giusta da fare in questo momento; non sarebbe corretto neiconfronti dei cittadini lasciare ora- commenta- . L’hofatto già una volta e in quella circostanza ero fermamente intenzionatoa non ritirare le dimissioni: mi hanno convinto la gente e iconsiglieri comunali. Poi sapete tutti come è andata. Abbiamo eletto ilpresidente del Consiglio comunale dopo una decina di mesi; ho nominatouna Giunta tecnica in attesa di quella “politica”. Che cosa farònell’immediato futuro? Potrei azzerare l’esecutivo in carica e rivederetutto”.

La Giunta Palazzo pochigiorni fa ha deciso un maxi aumento della tassa sui rifiuti (+70%).“Col consuntivo 2007 potremo rivedere anche questo aspetto. Io credoche lo scioglimento non sia la soluzione migliore. Da ora in poi andròavanti per la mia strada: la prossima volta dentro o fuori”.

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