Area vasta, d'assenze

Abbiamo il diritto di sapere e di partecipare delle decisioni che riguardano Martina e non possiamo accontentarci di un incontro quale quello che si è tenuto il 29 settembre, dove una sparuta presenza di tecnici e politici ha assistito nuovamente ad un elenco di obiettivi di Piano che vedevano Martina penalizzata a fronte di un interesse fortissimo verso Monopoli, Alberobello e Putignano.

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03/ott/2008 15.12.51 ViviMartina.it Contatta l'autore

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Area vasta, d'assenze

news Martina FrancaLa maggioranza ha disertato la seduta, convocata dall’opposizione per discutere la partecipazione ai Piani strategici.
Il timore che il Comune capofila perda i suoi progetti

MARTINA FRANCA - “Incredulità e amarezza per l’ennesima brutta figura che l’Amministrazione ha fatto davanti alla cittadinanza”. Le bordate arrivano dal Partito democratico, dopo il flop, il secondo di fila, di martedì sera. Il monotematico sul Piano strategico Valle d’Itria convocato su richiesta dell’opposizione, come riferito ieri, non si è tenuto a causa dell’assenza della maggioranza (erano presenti solo pochi consiglieri del Pdl, tra i quali il presidente del Consiglio comunale Marraffa e l’ex sindaco Zizzi, e mancava anche qualche elemento della minoranza). Secondo la segreteria cittadina del Pd è stata una vera e propria figuraccia.
Nel frattempo la Giunta annuncia che il Comune di Martina, su proposta dell’assessore alle Politiche comunitarie, Peppino Chiarelli, ha ottenuto il ruolo di co-capofila del Piano con funzioni di vicepresidenza. “Quante volte ancora dovremo assistere increduli alla stessa piece teatrale che si consuma impietosa da quando l’Amministrazione Palazzo si è insediata? Il finale dai tragici toni è ormai noto a tutti, tranne che alla maggioranza, ci sembra di capire, la quale priva di qualsiasi senso di responsabilità continua a prendersi gioco di noi cittadini”, commenta Nunzia Convertini. Una opposizione sempre più preoccupata nei giorni scorsi ha lanciato l’allarme. Il timore è quello che i progetti previsti (una ventina) nell’ambito di Area Vasta non vengano realizzati. Venerdì il Piano strategico, nel corso di una cerimonia che si terrà a Monopoli, verrà consegnato nelle mani dell’assessore regionale al Bilancio Saponaro. Sono 26 i progetti che riguardano Martina: l’allargamento e messa in sicurezza della strada per Mottola di collegamento con l’A14; la delocalizzazione del campo sportivo “Tursi” e la riqualificazione dell’area mercatale.
La realizzazione di alcuni di parcheggi e di un servizio di video sorveglianza nel centro storico. Il raddoppio dei binari delle ferrovie Sud- Est. Il recupero degli impianti sportivi degradati e abbandonati in zona Pergolo, con miglioramento della viabilità annesso. La circonvallazione di attraversamento e di collegamento tra l’area del Pergolo, la Zona Industriale e la via per Alberobello. La riqualificazione di Piazza D’Angiò; il recupero di Parco Ortolini e della Stazione ippica e la revisione del tracciato della 172. La realizzazione di questi progetti cancellerebbe tutti i problemi di Martina. Senza dimenticare il recupero delle aree a standard urbanistici non attrezzate e in stato di degrado per la realizzazione di un sistema di verde, parcheggi e servizi pubblici da attuare con sistemi perequativi. Ma il timore è che nessuno o solo qualcuno di essi veda la luce.

Il Pd non può accettare una tale mancanza di rispetto dei principi elementari del buon governare, il nostro sindaco forse non ha pensato che Area Vasta significa futuro, significa risorse finanziarie da spendere. Abbiamo il diritto di sapere e di partecipare delle decisioni che riguardano Martina e non possiamo accontentarci di un incontro quale quello che si è tenuto il 29 settembre, dove una sparuta presenza di tecnici e politici ha assistito nuovamente ad un elenco di obiettivi di Piano che vedevano Martina penalizzata a fronte di un interesse fortissimo verso Monopoli, Alberobello e Putignano. Questa maggioranza fantasma non può ulteriormente far finta di governare”. A criticare l’atteggiamento di sindaco e Pdl non è solo il Pd.
Una recente nota stampa del Comune - commenta il consigliere Paolo D’Arcangelo  - rappresentava questi giorni come positivi per la città. La realtà è che i lavori del Consiglio comunale dopo la pausa estiva non sono mai iniziati. Ma il sindaco Palazzo non vede e non sente neanche i fischi tributatigli domenica sera dal pubblico al palazzetto dello sport. L’unità di misura della centralità di Martina non può essere certamente una partita di volley, né un film girato in città. La centralità Martina avrebbe dovuto recuperarla martedì sera in aula, gettando le basi per la realizzazione di proposte progettuali di sviluppo. Invece il sindaco e la sua maggioranza sono scappati via”.

Staff ViviMartina.it
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