Nuovo seminario della Fondazione Paolo Grassi

Nuovo seminario della Fondazione Paolo Grassi Nuovo seminario della Fondazione Paolo Grassi Ogni amante è guerrier - Battaglie culturali di musica e teatro per tutti Dal 2 al 10 Dicembre prossimo è in programma il nuovo Seminario dell'Accademia dello Spettatore della Fondazione Paolo Grassi dal titoloOgni amante è guerrier - Battaglie culturali di musica e teatro d'arte per tutti -.

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26/nov/2008 11.45.17 ViviMartina.it Contatta l'autore

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Nuovo seminario della Fondazione Paolo Grassi

logo Fondazione Paolo GrassiOgni amante è guerrier - Battaglie culturali di musica e teatro per tutti

Dal 2 al 10 Dicembre prossimo è in programma il nuovo Seminario dell’Accademia dello Spettatore della Fondazione Paolo Grassi dal titoloOgni amante è guerrier – Battaglie culturali di musica e teatro d’arte per tutti –.
Gli incontri si terranno nella nuova sede della Fondazione, l’ex convento di San Domenico a Martina Franca, con ingresso da via Metastasio, alle spalle della Chiesa di San Domenico. L’intero progetto, incentrato sulla figura del compositore Claudio Monteverdi, vuole testimoniare l’attualità e la vitalità del teatro musicale, che è peculiarità della cultura italiana, muovendo dalle sue origini. Il manifesto dell’iniziativa, che ha come locandina ogni amante è guerriersottotitolo Monteverdi contro l’oscurantismo, è in questo senso esplicito: "In un'Italia dominata dall'Inquisizione e dalla Controriforma Monteverdi diede al teatro per musica l'impulso determinante e rivoluzionario ad animare la scena con la vita e le emozioni del mondo contemporaneo. In un'atmosfera quale quella odierna, segnata anch'essa da feroci tentativi di desertificazione di cultura e coscienze, la musica di Monteverdi diventa un simbolo necessario per le battaglie da sostenere per far vivere e trasmettere alle generazioni future quei beni di arte, musica e teatro che rappresentano un patrimonio collettivo minacciato dalla barbarie."
Non solo conferenze sulla musica, ma sul linguaggio del teatro e della creatività, che trovarono nel grande cremonese uno dei primi protagonisti, senza il quale la storia della cultura occidentale non sarebbe stata la stessa. Non a caso l’arte di Monteverdi ha influenzato nel tempo (e anche ai giorni nostri) scrittori, registi teatrali e cinematografici, musicisti classici e non.
E’ appena il caso di citare fra questi il grande Ingmar Bergman o l’Art Ensemble of Chicago, uno dei maggiori gruppi del free jazz.
Gli incontri, tutti con inizio alle 16,30, saranno così suddivisi:
- 2 dicembre: Antongiulio Mancino (critico cinematografico della Gazzetta del Mezzogiorno e docente di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Bari): La scena e lo schermo;
- 3 e 4 dicembre: Dinko Fabris (musicologo e docente presso l’Università del Salento e direttore del centro Ricerche Musicali “Casa Piccinni” di Bari): Il Ritorno di Monteverdi in Patria;
- 5 dicembre: Francesco Niccolini (scrittore, drammaturgo, regista): Teatro per ciechi;
- 9 dicembre: Roberto Ricco (direttore artistico del Teatro Kismet di Bari): L'arte di essere civile;
- 10 dicembre: Donatella Bertelli, Francesca Reboani (Attraversarte, Servizio Politiche Giovanili del Comune di Cremona): Monteverdi Factory, un'esperienza di creatività giovanile.

La partecipazione ai seminari è libera è gratuita e alla fine delle sei giornate sarà rilasciato a ciascuno dei partecipanti un attestato.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare La Fondazione Paolo Grassi ai seguenti recapiti
Convento di San Domenico, Via Metastasio, 20
74015 Martina Franca 
tel +39 0804306763
e-mail: info@fondazionepaolograssi.it

Staff ViviMartina.it
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