COMUNICATO STAMPA
lavori pubblici: illuminazione pubblica nel centro storico
Partito primo progetto da 115mila euro
Approvato anche uno studio di fattibilità per tutto il Centro Storico
SAN MINIATO, 27/09/2006. “Il Comune di San Miniato sta lavorando ad un generale rinnovamento della linea elettrica e di tutta la pubblica illuminazione nel centro storico. Un primo progetto da 115mila euro è già stato approvato e realizzato negli interventi preliminari all’intervento generale, mentre dobbiamo realizzare, in accordo con la soprintendenza ai beni culturali di Pisa, un prototipo di lanterna storica che identifichi San Miniato, da usare per la sostituzione di oltre 200 punti luce. Il prototipo di lanterna deve essere in linea con lo studio di fattibilità già approvato dalla giunta comunale”. A parlare è Daniela Magozzi, assessore ai lavori pubblici.
“A oggi abbiano già effettuato un primo intervento su via Fornace Vecchia, nei pressi del parcheggio vicino alle nuova scuola” aggiunge Magozzi. “Qui è stato rifatto tutto l’impianto della linea elettrica pubblica e, oltre ai lampioni esistenti, è stato installato un palo della luce che sarà dotato, al più presto, di due riflettori che illumineranno con forza l’area di sosta. Inoltre, nel tratto che va dalla caserma della guardia di finanza fino a San Domenico, abbiamo controllato tutti gli esistenti punti luce pubblici e siamo intervenuti, in via provvisoria, sulla linea elettrica in vista dei prossimi interventi di sostituzione delle vecchie lanterne e delle linee sotterranee”.
“Nelle nostre intenzioni -conclude l’assessore- c’è quella di provvedere ad un generale miglioramento dell’illuminazione nel centro storico, intervenendo sia sui punti della linea elettrica che hanno maggior bisogno di manutenzioni, sia sui punti luce. Tuttavia, lo studio di fattibilità già approvato dalla Giunta ci indica anche quali elementi urbanistici e architettonici dovremo prendere in considerazione per una riqualificazione dell’intero centro storico dal punto di vista dell’illuminotecnica, per il rispetto delle norme di sicurezza e di inquinamento luminoso. Qualsiasi intervento che modifichi l’aspetto estetico del centro storico, infatti, deve tener conto di determinati vincoli paesaggistici sui quali ha voce in capitolo anche la soprintendenza ai beni artistici e architettonici”. (dp)