COMUNICATO STAMPA
diritto allo studio
Borse di studio e buoni libro
Le domande vanno presentate presso l’Ufficio relazioni con il pubblico del comune entro il 3 novembre
SAN MINIATO, 09/10/06. Scade il 3 novembre il termine per la presentazione delle domande per l’assegnazione delle borse di studio e dei buoni libro. Alle domande (da presentare all’ufficio relazioni con il pubblico, in piazzetta Mazzini a San Miniato), va allegata l’attestazione ISEE (Indicatore situazione economica equivalente) riferita ai redditi dell’anno 2005 e la documentazione relativa alle spese sostenute. Possono presentare domanda i genitori di alunni che frequentano scuole nel comune di San Miniato.
Per concorrere all’assegnazione della borsa di studio occorre un Isee non superiore a 17.721,56 euro. Le borse di studio sono un sostegno economico alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione. Le spese rimborsabili sono quelle relative a frequenza, trasporto, mensa, materiale didattico e attrezzatura didattica. L’importo della borsa di studio è di 300 euro per le scuole primarie (le ex elementari) e secondarie di primo grado (ex scuole medie), e di 500 euro per le scuole secondarie di secondo grado (ex scuole superiori).
Per concorrere all’assegnazione dei buoni libro occorre un Isee inferiore a 10.632,94 euro. I buoni-libro sono destinati alla copertura delle spese effettivamente sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo. L’importo varia a seconda della scuola: 280 euro per gli iscritti al primo anno di scuola media e al secondo, terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori; 124 euro per gli iscritti al secondo e terzo anno delle scuole medie, e 317 euro per gli iscritti al primo anno delle scuole superiori.
L’amministrazione comunale ricorda che ciascuno è responsabile delle dichiarazioni rese. Verranno effettuati controlli a campione sia sulle dichiarazioni Isee, sia sulla documentazione allegata, relativa alle spese sostenute. In caso di irregolarità o omissioni l’interessato è tenuto a regolarizzare o completare la documentazione, che va dunque conservata fino all’esito del concorso.