COMUNICATO STAMPA
la festa della Toscana a san miniato
Solidarietà e impegno la formula del volontariato
Premiate in municipio sei associazioni con i ragazzi delle scuole
SAN MINIATO, 29/11/2006. A San Miniato la Festa della Toscana si è svolta sabato scorso (25 novembre 2006) con una iniziativa dedicata al volontariato di eccellenza. Le celebrazioni si sono aperte sulle scalinate del Santissimo Crocifisso con un’esercitazione di protezione civile che ha simulato un intervento su tre feriti a seguito di un grave incidente. Poi i volontari dell’associazione Tuscany Flight hanno tenuto l’esibizione “Volo e fiammata”, con fumogeni che hanno riprodotto il tricolore nel cielo sopra San Miniato.
Dopodiché, nella sala consiliare del municipio, si è svolta la cerimonia di premiazione delle associazioni. Sono state premiate la Misericordia di San Miniato, la Misericordia di San Miniato Basso, la Misericordia di La Serra, la Croce Rossa Italiana di Ponte a Egola, la Tuscany Flight e il distaccamento dei Vigili del Fuoco di San Miniato Basso.
Alla manifestazione hanno partecipato tra altri anche Angelo Frosini, sindaco di San Miniato; Pier Giorgio Bartoli, assessore comunale all’associazionismo, Alfonso Lippi, consigliere regionale, Vittorio Gabbanini, presidente del consiglio comunale di San Miniato, e numerose classi delle scuole medie di San Miniato e Ponte a Egola, del liceo scientifico “Marconi” e dell’istituto tecnico statale “Cattaneo”.
“Sono sicuro che a questi ragazzi oggi non siano arrivate solo parole -dice Pier Giorgio Bartoli, assessore all’associazionismo- ma anche un esempio concreto, una testimonianza di cosa significhi fare volontariato e dell’impegno e del sacrificio che ci vogliono”.
“Come ogni anno, la festa della Toscana ci offre lo spunto per riflettere sull’identità e i valori che contraddistinguono la nostra regione -ha detto Gabbanini nel suo intervento- e quest’anno ci soffermiamo sul volontariato, una realtà che svolge un ruolo prezioso in tutti i campi della vita quotidiana: l’assistenza agli anziani, il sollievo e l’appoggio alle categorie emarginate, alle famiglie in difficoltà o con portatori di handicap, l’aiuto portato alle popolazioni vittime di disastri naturali e di guerre”.
“Penso all’alluvione di Firenze -ha proseguito Gabbanini- come pure ai tragici terremoti che sconvolsero il Friuli e anni dopo l’Irpinia. Quando si verificò una grande mobilitazione spontanea di cittadini che affluirono a migliaia nelle zone disastrate per apportare il proprio singolo ma importante contributo. Mi auguro che i ragazzi facciano tesoro di questa iniziativa e che prendano spunto, per il loro percorso di vita, da quei principi che sono alla base di tutte le associazioni di volontariato: solidarietà, altruismo, rispetto del prossimo”.
“Qui a San Miniato il volontariato costituisce la massima espressione della responsabilità dei cittadini solidali -ha detto il sindaco Frosini- nel nostro territorio il volontariato rappresenta una ricchezza, è molto attivo e consente alle istituzioni di rendere servizi adeguati ai bisogni dei cittadini, come l’organizzazione del 118 o la protezione civile. Questa rete di assistenza ci consente di fornire servizi sociali che trovano il gradimento nei cittadini, di mantenere viva quella coesione sociale che è uno dei punti di forza nei rapporti tra cittadini e istituzioni”. (dp)