COMUNICATO STAMPA
cultura
Il premio Nobel Gao Xingjian a San Miniato
Giovedì un convegno e uno spettacolo teatrale dedicati all’artista cinese
SAN MINIATO, 19/12/2006. La giornata di giovedì 21 dicembre sarà tutta dedicata al premio Nobel per la letteratura, Gao Xingjian, ospite di San Miniato dal 19 al 23 dicembre. Nella mattinata, alle ore 10.00, ci sarà il ricevimento ufficiale nella sala del consiglio comunale.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, si terrà un convegno dedicato al romanziere, drammaturgo e pittore cinese, organizzato in collaborazione con il Centro internazionale di scrittura drammaturgica “La Loggia” e la Fondazione conservatorio Santa Chiara, presso l’auditorium del conservatorio di Santa Chiara. Oltre al premio Nobel saranno presenti il sindaco Angelo Frosini, Salvatore Settis, presidente della Fondazione conservatorio di Santa Chiara e direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Renata Pisu, editorialista di Repubblica, Philippe Goudard, dell’Università di Montpellier III, Maria Cristina Pisciotta, dell’Università di Napoli, e Alessandra Lavagnino dell’Università di Milano.
Seguirà alle ore 21.30 la lettura scenica in anteprima nazionale dell’opera di Gao Xingjian “La Fuga”, a cura di Philippe Goudard, presso il teatro comunale “Quaranthana” a Corazzano. Lo spettacolo verrà inoltre replicato venerdì 22 dicembre, alle ore 21.30.
Venerdì 22 dicembre alle ore 17.00, lo scrittore sarà il protagonista del “Venerdì del direttore” alla Scuola Normale Superiore, dove sarà intervistato da Renata Pisu (Pisa, Palazzo della Carovana, Aula Luigi Bianchi, info www.sns.it/it/attivitaculturali/venerdi).
Gao Xingjian è stato il primo artista cinese ad essere stato insignito del premio Nobel per la letteratura, ricevuto nel 2000. E’ romanziere, traduttore, pittore, drammaturgo e regista. Cresciuto e formatosi nella Repubblica Popolare Cinese degli anni ‘40 e ‘50, durante la rivoluzione culturale viene internato in un campo di rieducazione e molte sue opere vengono bruciate. Durante gli anni ’70 e ’80 le sue opere letterarie, teatrali e pittoriche suscitano sempre maggiori polemiche in Cina, mentre vengono apprezzate in Europa. Nel 1987 lascia la Cina e si trasferisce a Parigi e ,dopo il massacro di Tien-an-men, viene dichiarato “persona non gradita” dalle autorità cinesi, che proibiscono la vendita dei suoi libri. Dal 1997 è cittadino francese. In Italia sono state pubblicate quattro sue opere letterarie: “La montagna dell’anima”, “Una canna da pesca per mio nonno”, “Per un’ altra estetica”, “Il libro di un uomo solo”. Tra le motivazioni dell'assegnazione del premio Nobel, la giuria ha addotto l'universalità del valore letterario dell'autore, che con le sue opere ha introdotto importanti novità nel linguaggio letterario e teatrale cinese. (ef)