Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Toscana Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Toscana Fri, 24 May 2013 00:35:29 +0200 Zend_Feed_Writer 1.11.10 (http://framework.zend.com) http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/1 A che punto è l’armonizzazione dei bilanci pubblici? Mon, 22 Apr 2013 11:58:13 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/275755.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/275755.html Data Management Spa Data Management Spa Giovedì 16 maggio, nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, si farà il punto dopo un anno di sperimentazione dell’Armonizzazione dei Sistemi Contabili nelle Pubbliche Amministrazioni Locali.

Pochi cittadini sanno che l’armonizzazione , normata dal decreto legislativo 118 del 23 giugno 2011, consente il monitoraggio ed il controllo della finanza pubblica. 

In questa prestigiosa sede si intende fare il punto delle esperienze fatte e delle criticità emerse, per comprendere meglio come affrontare le problematiche dell’attuale seconda fase di sperimentazione, incominciando con l’individuare linee guida per la messa in opera della nuova Contabilità,  obbligatoria per tutta la PA a cominciare dal Bilancio di quest’anno.

Accanto ai responsabili degli Enti locali, agli studiosi ed alle Istituzioni, sarà presente anche Data Management Pa Solutions, che parlerà di come il software può essere un valido supporto, illustrando i risultati ottenuti in alcuni tra i maggiori Comuni sperimentatori attraverso SIB@K, la propria soluzione proprio  per l’Armonizzazione Contabile.

Per iscrizioni (gratuite): On line all’indirizzo http://www.dea.unipi.it/it-convegni

Per informazioni: Michela Craca – Staff Master EAP audit-eap@ec.unipi.it 050.3157346

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OBESITÀ: DOPO L’INTERVENTO UN PAZIENTE SU 4 INIZIA A SVOLGERE ATTIVITA’ FISICA Fri, 29 Mar 2013 10:44:47 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/271989.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/271989.html Francy Antonioli Francy Antonioli
Il 26,6% degli obesi italiani dopo un’operazione di chirurgia bariatrica inizia a svolgere regolarmente attività fisica. E’ quanto ha evidenziato un sondaggio svolto dell'associazione Insieme Amici Obesi su 250 persone. “In Italia ogni anno sono eseguiti oltre 7000 interventi di chirurgia bariatrica – afferma Marcello Lucchese, Direttore della chirurgia bariatrica e metabolica del Policlinico Careggi di Firenze e Presidente della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle malattie metaboliche (SICOB) –. Chi si sottopone a operazioni per ridurre il grave eccesso di peso può tornare a vita normale e svolgere attività quotidiane come fare un po’ di moto o sport”. Nel nostro Paese oltre il 40% della popolazione, circa 23 milioni di persone, conduce una vita troppo sedentaria, ed è propria l’inattività una delle principali cause dell’obesità, soprattutto tra i giovanissimi.

“L’attività fisica è uno strumento che può sconfiggere malattie croniche legate a stili di vita sbagliati come diabete, cancro, patologie cardiovascolari ed obesità - prosegue Lucchese -. Dopo un’operazione bariatrica, per rimanere in forma all’inizio è sufficiente camminare per 30 minuti al giorno, salire le scale a piedi, andare a scuola o a lavoro in bicicletta anziché in automobile. Per chi vuole fare sport invece è preferibile praticare attività aerobica in modo graduale e commisurato alla propria forma fisica. Un allenamento sproporzionato può esporre a gravi rischi l’intero organismo”. “Chi ha subito un intervento bariatrico - sottolinea il Presidente SICOB -, nella fase post-operatoria deve essere sottoposto a controlli periodici da parte di un’equipe medica composta da chirurgo, medico internista, dietologo, cardiologo e psicologo. Un ex-obeso che ha deciso di allenarsi in modo serio deve quindi assolutamente comunicare questa sua scelta a tutti gli specialisti che lo seguono in questa fase delicata della sua vita”.
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Articolo Inglesando Sat, 02 Feb 2013 15:20:49 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/264528.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/264528.html Inglesando Scuola di Inglese Inglesando Scuola di Inglese Grazie

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SIMG: “NO AI DIKTAT DELLE REGIONI SUL DECRETO BALDUZZI Wed, 05 Sep 2012 15:28:09 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/242021.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/242021.html Francy Antonioli Francy Antonioli Roma, 5 settembre 2012 – “Siamo preoccupati perché vengono prospettate soluzioni burocratiche perentorie che non entrano nel merito della qualità professionale dei medici di medicina generale. Al posto della concertazione percepiamo atteggiamenti di sufficienza, quasi diktat, e respiriamo un’aria di regime impositivo”. Il dott. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), critica la posizione delle Regioni rispetto al decreto Balduzzi, che hanno giudicato “irrinunciabili” alcuni emendamenti, esprimendo riserve su alcuni passi del provvedimento. Gli enti locali temono che, con la riforma delle cure primarie prevista dal decreto, debbano farsi carico di ulteriori oneri e chiedono al Governo di rinunciare alla decretazione d’urgenza. “Riproponiamo un sistema migliorativo rispetto a quello delineato dalle Regioni che esalti le capacità, gli strumenti e le opportunità che la professione ha sviluppato in questi anni, a partire dal governo clinico di tutti i processi di cura, dall’audit, dalla valutazione dell’efficacia delle cure e dalla promozione della salute. Chiediamo con forza ai sindacati medici di voler spostare l’attenzione da modalità organizzative burocratiche, quali quelle proposte dalle Regioni, verso contenuti di alta qualificazione della professione della medicina generale”. “Abbiamo sostenuto con forza – continua il dott. Cricelli - l’evoluzione della medicina generale e delle nuove cure primarie in cui crediamo. Rappresenta un’occasione straordinaria a favore dei cittadini di nostro Paese. Ci siamo assunti la responsabilità di questa trasformazione qualitativa negli ultimi 30 anni, che ha portato la medicina di famiglia ad essere il più efficiente di tutti i comparti della sanità italiana anche dal punto di vista economico. Infatti in 10 anni il costo della medicina generale, al lordo di tutte le prestazioni e della farmaceutica, è diminuito anziché crescere, a testimonianza di uno straordinario senso di responsabilità e di capacità professionale, mentre i costi del resto del sistema sanitario sono aumentati in un decennio di circa 18 miliardi di euro. Quindi siamo il vero risparmio del sistema sanitario nazionale e siamo in grado di aumentarne ancora l’efficienza allocativa”.“Questa evoluzione – conclude il dott. Cricelli - ha portato a un sostanziale aumento della qualità erogata e percepita. Noi continuiamo a sostenere un processo di trasformazione delle cure primarie che sia interamente centrato sulla capacità autonoma dei medici di garantire la governabilità e la sostenibilità economica del sistema, nell’esclusivo rispetto della salute dei cittadini e introducendo criteri di valutazione e di premio del merito”. ]]> DOLORE CRONICO, UN PAZIENTE SU CINQUE PERDE IL LAVORO Mon, 04 Jun 2012 12:43:12 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/225413.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/225413.html Francy Antonioli Francy Antonioli Gerusalemme, 4 giugno 2012 – È un sintomo come gli altri ma spesso viene sottovalutato. Eppure il dolore cronico mina l’integrità fisica e psichica del paziente, preoccupa i familiari e incide in maniera negativa sulla qualità della vita. Il dolore è oggi la seconda causa di assenteismo dal lavoro per cause mediche, una persona su 5 perde la propria occupazione, il 50% dei pazienti soffre di depressione e i disturbi ansiosi sono presenti nel 40% dei casi. A pagare il prezzo più alto sono le donne, che rappresentano il 39% contro il 31% degli uomini. Il dolore cronico non oncologico interessa in Italia oltre 15 milioni di persone (26% della popolazione), è uno dei più comuni motivi di consultazione medica, ma meno della metà dei pazienti segue uno specifico trattamento, che si rivela inefficace nell’83% dei casi. Questi dati aiutano a comprendere il forte impatto economico che una patologia così frequente e invalidante ha inevitabilmente sul bilancio del sistema sanitario. “In Italia – spiega il dott. Claudio Cricelli, presidente della Società italiana medicina generale (SIMG) – la spesa annua per il controllo del dolore cronico raggiunge, secondi i dati contenuti nel Libro Bianco, 18.720 milioni di euro. Paradossalmente però è la non gestione del dolore che produce un impatto economico. Il controllo della sofferenza costituisce un elemento di sollievo per il paziente e di razionalità nell’intervento terapeutico escludendo l’accanimento e riducendo i costi”. La gestione del dolore è uno degli aspetti più importanti nella medicina generale. Il medico deve avere le giuste conoscenze delle terapie per attenuare quanto più possibile le sofferenze del paziente, migliorandone la qualità di vita. La Legge 38/2010 ha garantito al cittadino il diritto di accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative, posizionando il nostro Paese tra quelli più aggiornati in questo ambito assistenziale. Per gli specialisti è previsto l’obbligo di scrivere in cartella clinica quanto dolore prova il paziente, i farmaci impiegati, le tecniche che si stanno utilizzando e soprattutto il risultato delle cure. Dunque negli ospedali d’Italia, ogni medico e infermiere deve obbligatoriamente scrivere in cartella clinica il monitoraggio del dolore. Questa legge segna il passaggio della concezione del dolore non più solo come sintomo ma come malattia, anche se alcune criticità restano. Secondo recenti dati del Ministero della Salute risulta che il diritto a non soffrire per milioni d’italiani viene garantito sostanzialmente al Nord e in parte al Centro, mentre il Sud è molto in ritardo. La Legge 38/2010, la trattazione sistematica del tema dolore, il ruolo fondamentale del medico di medicina generale e l’impatto economico della gestione del problema dolore, sono stati tra i temi al centro del confronto tra esperti, clinici ed esponenti politici nel corso del Congresso SIMG, tenutosi recentemente a Gerusalemme.

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DOLORE CRONICO: UN PAZIENTE SU DUE NON È CURATO AL MEGLIO Fri, 01 Jun 2012 12:06:00 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/225000.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/225000.html Francy Antonioli Francy Antonioli Gerusalemme, 1 giugno 2012 – Meno della metà delle persone colpite da dolore cronico segue un terapia specifica e un malato su tre attende lunghi periodi, mesi o anni, prima di rivolgersi a un medico. Il dolore viene sopportato o sottovalutato dal paziente in quasi un terzo dei casi (29%) oppure curato con antidolorifici non specifici (23%). A due anni dall’approvazione della Legge n.38 del 2010 sulle cure palliative, che ha collocato il nostro Paese all’avanguardia in Europa nella gestione del dolore, il diritto a non soffrire per milioni di italiani non è ancora garantito in maniera uniforme sul territorio, con notevoli discrepanze tra le Regioni settentrionali (dove la norma è sostanzialmente applicata) e quelle meridionali. Alla gestione del dolore e al piano di sviluppo delle Regioni la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) dedica un convegno, che si apre oggi a Gerusalemme, con la partecipazione di clinici ed esperti di politica sanitaria. Nel 94% dai casi la sofferenza cronica è dovuta a mal di schiena, cefalee, dolore cervicale, diabete, in oltre il 45% all’artrosi e nel 6% a patologie oncologiche. “Il congresso, oltre ad essere un’occasione per trovare nuove soluzioni sulla terapia del dolore – spiega il dott. Claudio Cricelli, presidente della SIMG - dimostra che l’applicazione della Legge 38/2010, nei suoi aspetti più scientifici, nelle iniziative di formazione e di intervento etico, continua ad essere seguita con interesse. Da questo momento il compito è sorvegliare che questa legge, che rappresenta un vero passo avanti per molti pazienti con dolore cronico e anche per i medici, venga applicata nel migliore dei modi”. “Il primo livello sul quale bisogna intervenire – continua il dott. Cricelli - è l’approccio culturale, l’informazione ai cittadini e la formazione dei medici”. “Garantire al medico di famiglia l’aggiornamento necessario riveste un’importanza capitale nell’approccio alla medicina del dolore - conclude il dott. Pierangelo Lora Aprile, segretario scientifico SIMG e responsabile Area medicina del dolore e cure palliative -. Per affrontare la clinica del dolore devono essere predisposi i migliori strumenti di formazione per familiarizzare con i sistemi di misurazione della sofferenza e si devono studiare nuove strategie, come la formazione sul campo attraverso la supervisione di casi diversi di dolore cronico”. ]]> L’armonizzazione dei bilanci pubblici e la sperimentazione contabile: i riflessi sugli Enti Locali Fri, 09 Mar 2012 11:59:26 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/207578.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/207578.html Data Management Spa Data Management Spa

A seguito dell’approvazione del testo definitivo del decreto legislativo in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni e degli Enti Locali (DL 23/6/2011 n. 118), a fine dicembre sono stati emessi due decreti attuativi, che individuano gli Enti Sperimentatori e definiscono le specifiche analitiche per i nuovi bilanci e le relative regole contabili.Dall’inizio del 2012 le sperimentazioni sono partite e coinvolgono: 5 regioni, 12 Province ed oltre 50 Comuni. E’giunto il momento di fare un primo punto.

Questo importante workshop è dedicato allo studio ed alla condivisione delle prime esperienze sulla sperimentazione contabile in corso, analizzandone i risultati .

Mettendo a confronto competenze autorevoli, Enti sperimentatori e non, si ottengono tre obiettivi: l’approfondimento qualificato della tematica, lo scambio delle conoscenze acquisite e la comunicazione delle esperienze in corso, per  fornire a tutti indicazioni operative concrete su come adeguare il proprio Sistema Contabile a quello che sarà a regime.

Si tratta della prima iniziativa a livello nazionale su queste tematiche, destinate a provocare una profonda trasformazione sui Sistemi Contabili della Pubblica Amministrazione, che coinvolgerà non solo la prassi operativa, ma tutto il modello contabile e, di conseguenza, anche i Sistemi Informatici a supporto di tale modello.

La giornata sarà valorizzata da tre tipologie di contributi:

·    le Istituzioni che hanno tracciato la strada della sperimentazione, con gli interventi del dott. Francesco Delfino, componente della Commissione Tecnica paritetica sul federalismo fiscale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, e della dottoressa Cinzia Simeone, Dirigente dell’Ispettorato Generale per la finanza delle pubbliche amministrazioni  presso il Ministero delle Finanze.

·    Alcuni Enti Sperimentatori, con le loro concrete esperienze.

·    Il contributo di chi sta innovando le Soluzioni Informatiche per i Sistemi Contabili, nella consapevolezza che il nuovo impianto contabile necessita di reali modifiche, non essendo sufficienti meri adattamenti delle soluzioni attuali.

La giornata formativa si terrà il 16 marzo, a partire dalle ore 10.00, presso il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Pisa  ( Sala convegni S.Croce in Fossabanda) e si avvarrà anche del contributo di Data Management PA Solutions, partner nella sperimentazione in corso  nei più rilevanti comuni quali  Milano, Genova e Modena.

Sono previsti anche i contributi  di alcune delle più importanti associazioni professionali nell’ambito dei Sistemi Contabili nella PA: il Centro Studi Enti Locali, ANCREL e ANUTEL.

 

Per iscrizioni (gratuite):

On line all’indirizzo http://www.dea.unipi.it/it-convegni

Per informazioni:

Michela Craca – Staff Master EAP

audit-eap@ec.unipi.it 050.3157346 / 346.3606290

 

 

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SESSO, 6 ITALIANI SU 10 SI “CONFESSANO” CON IL MEDICO DI FAMIGLIA Fri, 25 Nov 2011 12:48:55 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/189476.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/189476.html Francy Antonioli Francy Antonioli Firenze, 25 novembre 2011 – I disturbi sessuali restano spesso un segreto per il partner ma 6 italiani su 10 si confidano con il medico di famiglia. L’82% ritiene il benessere di coppia fondamentale per la propria salute e migliora la consapevolezza dei “camici bianchi” sull’importanza di occuparsi anche di questi temi. “È sufficiente affrontare il problema durante la visita di routine per aumentare di 6 volte la possibilità di una diagnosi precoce ed efficace, con reciproca soddisfazione per lei e per lui”- spiega la dr.ssa Raffaella Michieli, segretario nazionale della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) che celebra fino a domani a Firenze il Congresso nazionale. La disfunzione erettile è il problema maschile più diffuso: un uomo su due l’ha sperimentata almeno una volta nella vita. Per sconfiggerla, sempre più maschi ricorrono ai farmaci ma solo il 4% delle compagne ne è a conoscenza. Un segreto che rende particolarmente apprezzata la “mentina dell’amore”, il vardenafil orodispersibile, che associa praticità e discrezione. “È la più recente novità in questo campo disponibile in Italia da pochi mesi – spiega il prof. Mario Maggi, Direttore della SODC di Medicina della Sessualità e Andrologia presso l’AOU Careggi di Firenze -. Si mette sulla lingua, si scioglie in bocca senz’acqua in pochi secondi e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Questo consente di vivere la propria sessualità con maggiore libertà, elemento che certamente rafforza l’intesa. Il deficit erettile può essere addirittura una fortuna: è infatti una spia utile che permette di cogliere precocemente patologie più importanti ed eventi cardiovascolari anche gravi, che possono quindi essere identificati, diagnosticati e curati”. Tra i nemici della virilità il fumo occupa il primo posto. “Se associato a patologie come il diabete o l’ipertensione, aumenta rispettivamente di cinque e due volte la possibilità di comparsa di disfunzione erettile – spiega la Michieli -. Il problema riguarda il 36% dei diabetici contro il 12,8% della popolazione generale. Infine, attenzione all’obesità: un recente studio ha sottoposto persone con molti chili di troppo (BMI 36.9) alla perdita del 10% del loro peso corporeo. Fra le conseguenze più immediate vi è stato un netto miglioramento delle performance sotto le lenzuola. L’ambulatorio del medico di famiglia è la sede ideale per la prevenzione delle patologie legate alla sfera sessuale, a tutte le età, con una grande opportunità in più, data dalla conoscenza che abbiamo del paziente e del suo ambiente”. Sono oltre tre milioni gli italiani che soffrono da tempo di disfunzione erettile. Alla base vi sono spesso cause psicologiche: secondo le ultime indagini, circa il 40% degli uomini vive con ansia le prestazioni sessuali e il 25% dice di sentirsi insicuro di fronte a donne sempre più esigenti. “Per fortuna oggi abbiamo a disposizione farmaci che, oltre a garantire efficacia e sicurezza, permettono anche grande discrezione e rispondono così alle esigenze più intime, al bisogno di sentirsi “normale” che ogni uomo manifesta – continua la Michieli -. Strumenti che facilitano il nostro compito e ci permettono di poter offrire soluzioni su misura, capaci di non minare l’autostima del paziente”. La SIMG ha attivato da tempo un gruppo di lavoro su questo tema dedicandovi anche un approfondimento nel proprio Congresso nazionale, consapevole di quante e quali siano le resistenze in materia di salute sessuale. “I medici di famiglia sono talvolta ancora titubanti all’idea di occuparsi una sfera considerata marginale, privata e così difficile da affrontare senza un’adeguata preparazione – conclude la Michieli -. Ma i nostri assistiti desiderano che ci interessiamo di questo aspetto. Curando tutte le fasce di età e tutte le tipologie di persone (single, famiglie “tradizionali” o allargate, separati, vedovi), veniamo in contatto con un spaccato reale e fedele della società in cui gli interventi di promozione alla salute, di cura e di modificazione di comportamenti scorretti possono risultare particolarmente efficaci”.

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CARDIOLOGIA, DAL 2012 È ALLARME PRECARIATO. Wed, 12 Oct 2011 12:21:51 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/182788.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/182788.html Francy Antonioli Francy Antonioli Bologna, 12 ottobre 2011 – Dal 2012 i giovani aspiranti cardiologi faranno i conti con la crisi dei posti di lavoro: si invertirà il trend anche in un settore fino ad oggi “tutelato”. “Per essere competitivi è necessario ripensare la professione e costruirla intorno a due capisaldi: la rete e la globalizzazione – afferma il prof. Claudio Ceconi del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Ferrara, coordinatore di CardioFuturo, un’innovativa esperienza nata in Emilia Romagna e Marche –. Il segreto è possedere un curriculum globale e di sistema: uscire dal proprio Istituto per realizzare esperienze e rapporti con altre realtà, in particolar modo estere, permette ai giovani di crearsi uno spazio di rilievo. Soprattutto, devono imparare a diventare protagonisti della loro formazione”. Gli specializzandi di Emilia-Romagna e Marche hanno colto questa sfida e dato vita al primo convegno interamente ideato e organizzato dagli studenti, con i professori seduti in aula ad ascoltare le loro esigenze e indicazioni. Un’iniziativa innovativa, unica al mondo, che si è svolta a Zola Pedrosa (Bo) sabato 8 ottobre e di cui ora si presentano le conclusioni. “Si è discusso sia di scienza che di professione. Per una volta noi siamo rimasti in platea a seguire mentre i giovani sono saliti in cattedra ed hanno parlato dei propri problemi – continua Ceconi –. Fra questi occupano un rilievo particolare le tematiche medico-legali. Chi arriva in reparto, negli ultimi due anni di specialità, si trova a fare i conti con un’identità giuridica non ben definita (non sono studenti, non sono medici) talvolta problematica dal punto di vista della copertura assicurativa e, soprattutto, con stipendi tali da non poter spesso far fronte ai costi delle polizze. Un altro problema è come garantire un’adeguata conclusione dell’iter formativo. Il rischio infatti è che l’ingresso anticipato nel mondo del lavoro provochi carenze sotto questo profilo. Questi giovani medici, la futura generazione di cardiologi di queste due Regioni, che attualmente stanno proseguendo i loro studi post-laurea nelle Scuole di Specializzazione di Ancona, Bologna, Ferrara, Modena e Parma hanno deciso di affrontare le sfide davanti a loro in un modo innovativo: “fare rete”, uscendo dagli spazi istituzionali delle rispettive unità per dar vita a un network e costituire un “laboratorio” scientifico e didattico assolutamente unico”. Si sono già svolti vari incontri e lavori di gruppo e il progetto proseguirà nei prossimi mesi. L’evento dell’8 ottobre ha ricevuto il patrocinio scientifico della Sezione Regionale della Società Italiana di Cardiologia. ]]> “Mettiamo in Comune l’educazione finanziaria” Parte a Firenze la campagna nazionale di educazione finanziaria Sat, 24 Sep 2011 10:03:42 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/180255.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/180255.html MRComunicazione MRComunicazione Comunicato Stampa

“Mettiamo in Comune l’educazione finanziaria”

Parte a Firenze la campagna nazionale di educazione finanziaria

L’iniziativa è organizzata da Cariparma, ANCI, Comune di Firenze, Adiconsum  e le altre Associazioni dei Consumatori, e dal Consorzio Patti Chiari

 

Parte da ottobre a Firenze, la nuova campagna nazionale di educazione finanziaria dedicata ai cittadini adulti promossa dal Consorzio PattiChiari, Banca Cariparma, ANCI, Adiconsum e le altre Associazioni dei Consumatori e pienamente approvata dal Comune di Firenze.

L’obiettivo primario della campagna è quello di sensibilizzare i cittadini su una serie di temi dell’economia e della finanza con l’obiettivo di stimolare una gestione più consapevole delle risorse economiche, affrontando temi concreti e di interesse quotidiano come la pianificazione del budget familiare, la scelta del conto corrente più adatto, il sovraindebitamento o il rischio finanziario.

L’iniziativa prevede cinque incontri gratuiti che si terranno nei cinque quartieri di Firenze, il programma completo verrà messo in rete nei prossimi giorni.

“Mettiamo in Comune l’educazione finanziaria”, questo il nome della campagna, prevede cinque incontri, spiega il responsabile area centro di Cariparma Alfredo Di Loddo, curati da esperti messi a disposizione dalla nostra banca, in collaborazione con tutte le parti sociali pubbliche e private che aderiscono all’iniziativa.”

“Abbiamo già lanciato questo progetto per promuovere e insegnare ai ragazzi a gestire i propri risparmi fin da bambini, organizzando una serie di incontri nelle scuole elementari e medie,” ha dichiarato Alfredo Di Loddo, “ e ora proseguiamo il nostro impegno a fianco di Patti Chiari per promuovere l’educazione finanziaria ai cittadini.”

“L’iniziativa, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana,” nasce dalla necessità di informare tutti i cittadini al fine di garantire loro una gestione più consapevole delle risorse economiche, specialmente in un periodo come questo in cui la crisi economica assottiglia sempre più i nostri risparmi.”

“Adiconsum aveva già iniziato una serie di incontri, rivolti ai cittadini, in materia di trasparenza bancaria dopo i casi eclatanti del crack Parmalat e Cirio, notando un particolare interesse da parte dei cittadini/ consumatori che hanno costruito un vero rapporto con la nostra Associazione.

“Ospitiamo volentieri questa iniziativa , dichiara Stefania Saccardi, Assessore alle Politiche  sociosanitarie e del lavoro del Comune di Firenze,  che può rappresentare un servizio importante per i cittadini su temi economici in cui l’informazione è essenziale e soprattutto non facilmente accessibile vista la tecnicità della materia.”

 

Firenze, 24/09/2011

 

 

Ufficio Stampa Adiconsum Toscana

Mariantonietta Rasulo

Cell. 339-5089905

ufficiostampatoscana@adiconsum.it

rasulomara@tiscali.it

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Parte l’informazione sul digitale terrestre ai cittadini fiorentini Wed, 21 Sep 2011 11:25:41 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/179745.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/179745.html MRComunicazione MRComunicazione

Parte l’informazione sul digitale terrestre ai cittadini fiorentini

Dal 7 novembre 2011 parte lo switch-off, il passaggio dall’analogico al digitale, per la regione Toscana.

 Per dare l’opportunità ai cittadini di essere preparati e informati adeguatamente, Adiconsum , durante la manifestazione Corri la Vita sostenuta dall’Associazione, che si terrà domenica 25 settembre, distribuirà gratuitamente materiale informativo sul passaggio dell’analogico al digitale terrestre.

“I cittadini devono essere preparati, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana, poiché avere le giuste informazioni consente un passaggio sereno e impedisce strumentalizzazioni”.

 

Ufficio Stampa Adiconsum Toscana

Mariantonietta Rasulo

Cell. 339-5089905

ufficiostampatoscana@adiconsum.it

rasulomara@tiscali.it

 

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scandalo a viareggio - negata la democrazia Wed, 23 Feb 2011 07:00:02 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/151144.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/151144.html SIAP Campania SIAP Campania Sindacato POLIZIA NUOVA

Segreteria Nazionale

 

SCANDALO A VIAREGGIO: MANCA LA DEMOCRAZIA!!!

 

Il Sindacato Polizia Nuova

DENUNCIA E CONDANNA

 

 

La pessima gestione del personale e dei servizi presso il commissariato di Viareggio –Questura di Lucca da parte di una classe dirigenziale che in questo momento dovrebbe prestare maggior attenzione per il rapporto con il  personale, vittima di una serie di eventi senza precedenti per i mancati pensionamenti, per l’abbandono verso il rinnovo dei contratti economici e riordino delle carriere, per la mancanza più elementare delle misure attinenti alla tutela, alla sicurezza e alla salute del personale !

Il personale in servizio al Commissariato di Viareggio invece, operato di cuore viene impiegato in turni notturni con gravi rischi per la propria salute!

Chi pagherà se quel collega si dovesse sentire male durante la notte?

Aprireremo un altro procedimento disciplinare?

Negli ultimi quattro anni circa dieci dipendenti sono stati colpiti dalla depressione!

Il Questore di Lucca è stato sollecitato dalla scrivente O.S. a prendere provvedimenti e fare chiarezza su quanto accadeva presso quel commissariato  ma tutto ciò è rimasto invariato anzi il Segretario Provinciale di Polizia Nuova di Lucca che aveva denunciato uno stato di insalubrità all’interno del corpo di guardia per gravi carenze delle misure sulla tutela e sicurezza del personale è stato  sottoposto a duri provvedimenti disciplinari “detrazione di somme esose in denaro dallo stipendio” per essersi sentito male durante un turno di servizio quando la temperatura era ormai oltre i trenta gradi, condizionatori rotti e finestre blindate!

Ma chi paga per questo?

Il Questore che  doveva provvedere per risolvere quelle problematiche , ha agito senza perdere tempo sanzionando chi, come sindacalista, denuciava le gravi carenze logistiche sul posto di lavoro!

Un atteggiamento antisindacale vero e prorpio!!!

A nulla è servito l’incontro di una delegazione Nazionale con il Questore che, alle nostre richieste di mediazione, rimaneva sulle proprie posizioni manifestando un  comportamento di natura unilaterale e in vìolazione delle più elementari norme!!!

Ha dimostrato, ancora una volta, la chiusura totale verso il confronto democratico e negata la risoluzione delle problematiche denunciate più volte dal sindacato che, purtroppo, continuano ad affliggere il benessere del personale in servizio a quel reparto!!!

Avevamo chiesto e  purtroppo non abbiamo  ricevuto gli atti relativi alla 626/94 ! Chi pagherà per i contenziosi che apriremo e che si potevano evitare?    

La Segreteria Provinciale di Lucca MANIFESTERA’ dalle ore 08,00 alle ore 10,00 davanti alla Prefettura di Lucca in data 24 Febbraio 2011 contro l’utilizzo viziato e indiscriminato del regolamento di disciplina da parte del Questore che probabilmente pensa di sopprimere le libertà sindacale!!!

Probabilmente crede di superare le questioni dei diritti a suon di sanzioni disciplinari!!! 

Ulteriori iniziative di protesta saranno programmate anche davanti al Ministero qualora  gli organi competenti superiori dovessero continuare nel rimanere sordi a tali rivendicazioni !   

 

Napoli li 22 febbraio 2010

 

                                                                                Il Rappresentante legale P.N.F.I.

                                                                         Segretario G. Nazionale Vicario Federale

                                                                                 PICARDI Francesco Saverio    

 

Il Segretario è reperibile al cell.3337147555

Sede legale : Piazza S.Eligio nr.03 -80133

Napoli – Telefax 08119567192 -081272211

segreteria@pnfinazionale.it

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Redazione giornale : Poliziotto e Cittadino

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Firenze, nessuno sfratto per gli inquilini delle case popolari Wed, 26 Jan 2011 11:01:38 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/147743.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/147743.html Sara Borsari Sara Borsari

Notizie che arrivano nelle case a Firenze. Il 16 Dicembre 2010 è stato resa pubblica la decisione ufficiale di non penalizzare le case popolari in Toscana. L’assessore al welfare e alle politiche abitative Salvatore Allocca afferma che “le case popolari non subiranno ritardi gli interventi in corso, quelli con i cantieri già aperti, ma neppure gli interventi solo programmati, per il 2011 e per gli anni successivi”. Questa affermazione è stata fatta pubblicamente anche tranquillizzare il Suina e cioè il Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari. La preoccupazione degli inquilini delle case popolari era sorta quando, il 15 Dicembre 2010, la giunta regionale aveva scelto di prendere in prestito 130 milioni dai fondi accantonati negli anni scorsi per la casa e l'edilizia residenziale popolare. La motivazione di questo prestito sarebbe quella di tamponare il taglio sui trasporti pubblici locali dovuto alla manovra estiva del governo. L’assessore Allocca per tranquillizzare ancor di più gli inquilini delle case popolari ha aggiunto “292 milioni di euro per la casa avevamo e 292 milioni rimarranno a disposizione per garantire il sostegno agli affitti. addirittura nel bilancio 2011 e' stato inserito un contributo suppletivo di 10 milioni di euro. La somma stanziata per la costruzione di case popolari non poteva essere spesa tutta nel 2011 e quindi è prevista una programmazione pluriennale. Così i 130 milioni, presi ora in prestito per non far fermare bus e pullman e che l'anno prossimo non sarebbero stati utilizzati, torneranno nel fondo originario grazie all'accensione di mutui e prestiti: a disposizione fin dall'anno successivo. Il sostegno per garantire l'accesso delle famiglie, ma anche dei giovani, ad una abitazione con canoni sostenibili e' tra la priorità dell'attuale giunta”.

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Lo sfratto a Firenze è affrancato e in arrivo via poste italiane! Thu, 20 Jan 2011 10:50:55 +0100 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/146240.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/146240.html Sara Borsari Sara Borsari

Notizie per le case a Firenze. Il Comune del capoluogo toscano ha imposto il diktat : “Entro un mese dovete lasciare quelle case”. Questo diktat è rivolto alle 20 famiglie italiane che dal 1990 occupano abitazioni popolari a Ponte di Mezzo. Il Comune ha comunque deciso di sfrattarli nonostante i loro regolari pagamenti di indennità di occupazione. La notizia è arrivata via posta la scorsa primavera a tutti gli inquilini delle case popolari. Questa è l’ennesima dimostrazione che l’Italia da troppo tempo è colpita dall’emergenza casa : non è molto normale che persone che vivono da vent’anni nello stesso territorio (via Carlo del Prete, via Rossellini, via Piaggia e via Enrico il Navigatore ) che hanno messo in piedi una fitta rete di relazioni interpersonali, che in quei luoghi hanno vissuto esperienze importanti siano costrette a lasciare le loro radici. Chi ha denunciato l’accaduto lo scorso Aprile 2010 è stato Lorenzo Bargellini, leader del movimento di lotta per la casa, che ha affermato “non ci piace il modo in cui il Comune si è posto rispetto a questo problema inviando una lettera, che è una sorta di brutto ultimatum. Se il Comune ha bisogno di quelle case poteva rivolgersi alle persone concertando per loro una soluzione alternativa. Non si può pensare di risolvere il problema dell’emergenza abitativa liberando venti alloggi popolari, scatenando una guerra contro i poveri chiediamo che, in vista delle elezioni regionali, le istituzioni decidano per una sanatoria che nella sostanza blocchi gli sfratti. A lungo termine, poi, il problema si risolve recuperando le tante strutture abbandonate in città, destinandole all’edilizia residenziale popolare”. 

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PS ristorante al WineTown 2010 Wed, 29 Sep 2010 20:16:18 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/134621.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/134621.html PS Ristorante PS Ristorante  

Stefano Pinciaroli al Wine Town 2010 insieme a Massimo Bottura

 

Sabato 02 ottobre 2010 Stefano Pinciaroli sarà presente al Wine Town 2010 di Firenze in occasione di "Una cena al Massimo" che avrà come chef protagonista il grande Massimo Bottura.

Il Wine Town 2010 è la prima edizione dell'incontro internazionale con i produttori di vino di grande qualità. L'evento di svolgerà dal 30 settembre al 03 ottobre 2010 in vari luoghi della città di Firenze. 

Durante la cena, che avrà come tema centrale la genialità, Stefano verrà presentato come chef emergente e affiancherà il grande Massimo Bottura. La cena si svolgerà presso Le Pagliere in Viale Machiavelli, Firenze.

Stefano detto "Il Pincia" per l'occasione presenterà un piatto in due versioni differenti: quella tradizionale e quella innovativa, seguendo dunque la filosofia su cui si basa la sua cucina. Da non perdere!!!!

Per info telefonare al 0571/559242

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Lucca in arrivo contributi sugli interessi Mon, 09 Aug 2010 21:58:54 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/130192.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/130192.html www.contributicasa.it www.contributicasa.it Capannori: nei prossimi giorni arriveranno i contributi per i mutui della "prima casa"

Il comune di Lucca ha precisato che nei prossimi giorni verranno messi in pagamento i  i contributi comunali in conto interessi del primo semestre 2010  per i mutui 'prima casa'. Sono stati stanziati complessivamente 62500 euro. I beneficiari prescelti sono in tutto 250 , che negli anni precedenti hanno contratto muti per l'acquisto della prima casa

fonte www.contributicasa.it

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Le lune le pietre SU CANALE 10 E ODEON-SATELLITE Mon, 07 Jun 2010 09:55:47 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/123460.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/123460.html Redazione STP - Canale10 - OdeonTV Redazione STP - Canale10 - OdeonTV

 Ritorna la nuova edizione de “Le lune le pietre”, in onda da quest’anno oltre che su Canale 10 anche su Odeon Satellite, di cui Sergio Talenti cura nuovamente la regia.


La STP presenta la nuova edizione del fortunato programma Le lune le pietre  con la diretta partecipazione di Mariella Bonacci e Sergio Talenti, i due autori che ne hanno curato l’edizione 2010 attraverso un viaggio, talvolta avventuroso, sulle tradizioni, culture, personaggi, memoria della nostra regione. Una specie di caccia a situazioni di grande interesse pubblico seppur poco note, che riflettono un territorio apparentemente invisibile su cui continua a crescere la comunità toscana. Ed una esplorazione che fa vivere o rivivere le radici delle nostra identità, le sue innovazioni, lo sguardo verso il futuro.   

 

Canale 10: ogni lunedi alle 19.00 con replica sabato 23.45 e domenica 12.15

Odeon: venerdi 24.00 – Frequenze satellite,  Sky canale 827

 

 

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VIA VINARIA 2010 A MONTECARLO PROTAGONISTA DI DUE PUNTATE DI “OBBIETTIVO10” Tue, 01 Jun 2010 12:02:59 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/122968.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/122968.html Redazione STP - Canale10 - OdeonTV Redazione STP - Canale10 - OdeonTV
In onda su Canale 10 Mercoledì 2 Giugno alle ore 19.00 e Giovedì 3 alle ore 23.00 e in replica Martedì 8 Giugno alle ore 12.00 e Mercoledì 9 giugno alle 12.00 due puntata della trasmissione “Obbiettivo 10”, ideata e condotta da Mariella Bonacci entrambe dedicate a Via Vinaria, la manifestazione che si è svolta a Montecarlo e rivolta alla conoscenza e alla valorizzazione del vino del territorio.
La trasmissione accompagnerà i telespettatori nelle cantine di Montecarlo; dove i produttori per la prima volta nella storia dell’iniziativa hanno aperto le  porte al pubblico offrendo, con tutta la loro proverbiale gentilezza e ospitalità, assaggi agli appassionati del buon bere. Degustazioni supportate dalla professionale e qualificata presenza delle due grandi associazioni di sommelier d’Italia, l’AIS e la FISAR.
Le telecamere di Canale 10 hanno raggiunto le cantine utilizzando i “ Wine bus” predisposti dall’ amministrazione comunale offrendo uno sguardo privilegiato ai ristoranti del territorio che hanno accolto i visitatori con i menù promozionali dedicati ai piatti tipici “VIA VINARIA”.
Ai microfoni di Canale 10 Vittorio Fantozzi Sindaco di Montecarlo, Angelita Paciscopi Assessore attività produttive, Gaddo Gaddi Sindaco di Castelnuovo Garfagnana, Alessandro Adami Presidente Associazione Strada del Vino e Olio Provincia di Lucca e Versilia, Valter Bandoni Vice Direttore Istituto Commercio Estero Firenze, Enrico Martinucci Banca del Monte di Lucca, Gino Fuso  e Lorenzo Carmignani Vitivinicoltori, Ivaldo Fantozzi Azienda Agricola Wandanna,
Caterina Panattoni Fattoria di Montechiari, Riccardo Nacchi Azienda Agricola Lo Sgretoli,
Romano Franceschini Azienda agricola Franceschini Romano, Anna Maria Selmi Azienda agricola Selmi, Francesco Palandri e Panattoni Moreno Cantinieri, Giovanni Casanova e Stefano Pierami autori del filmato Via Vinaria 2010.

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IN ONDA SULL’EMITTENTE REGIONALE CANALE10 UN EDIZIONE SPECIALE DI “OBBIETTIVO10” DEDICATA AL PALIO DEI MICCI DI QUERCETA GIUNTO ALLA 55°EDIZIONE Fri, 28 May 2010 15:39:51 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/122663.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/122663.html Redazione STP - Canale10 - OdeonTV Redazione STP - Canale10 - OdeonTV In onda su Canale10 domani Sabato 29 maggio  alle ore 23.45 e in replica Lunedì 31 maggio alle ore 12.00 una puntata speciale della durata di 24 minuti della trasmissione “Obbiettivo10”, ideata e condotta da Mariella Bonacci, dedicata all’ormai consueto appuntamento con la kermesse storico-folcloristca “Il palio dei Micci” tra le otto Contrade del Palio e i suoi 3000 figuranti che ha le sue origini nel lontano 1500.

Un urlo di gioia e lo stadio che si tinge di gial- loverde. Lacrime, sorrisi e i contradaioli del Ranocchio che si stringono in un abbraccio dopo aver conquistato il primo posto nella storica corsa dei micci. Queste le emozioni che i telespettatori di Canale10 potranno rivivere attraverso gli schermi televisivi. La contrada del Ranocchio, con il fantino Gabriele Goddi che montava D'Artagnan, si è aggiudicato infatti l’edizione 2010 del Palio dei Micci dopo 12 anni  che non vinceva e avendo la meglio in volata sul Ponte e sulla Cervia, rispettivamente vincitori nel 2008 e nel 2009.
Assegnati anche gli altri quattro premi. Nella Sfilata si è imposta la Lucertola, nel Tema la Cervia, nei Tamburini il Ponte, mentre l’Alabarda d’Oro è stata vinta dal Leon d’Oro.
Nell’euforica atmosfera di festa attraverso la sfilata del corteggio storico accompagnata dagli sbandieratori e dai musici e le "recite a soggetto" d`ispirazione storica, i microfoni di Canale10 hanno catturato la voce dei protagonisti: Emanuele Tommasi Assessore lavori pubblici ed ecologia comune di Forte dei Marmi; Francesco Galleri socio fondatore contrada “Il Ponte”; Riccardo Giannelli Presidente contrada “Il Ponte”, Angela Simi voce narrante “Madonnina”; Luca Garfagnini presentatore Palio, Giuseppe Nardini voce narrante “Il Ponte”.

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"DEMETRA" SU CANALE10 Wed, 26 May 2010 12:06:06 +0200 http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/122324.html http://www.comunicati.net/comunicati/istituzioni/comuni/toscana/122324.html Redazione STP - Canale10 - OdeonTV Redazione STP - Canale10 - OdeonTV IN ONDA SULL’EMITTENTE REGIONALE CANALE10 LA TRASMISSIONE OBBIETTIVO10 DEDICATA ALLA 43° EDIZIONE DI “DEMETRA” LA MOSTRA DELLA FRAGOLA, DEI FIORI E DEI PRODOTTI DELLA NOSTRA TERRA

In onda su canale10 domani Giovedì 27 Maggio 2010 alle ore 23.00 e in replica Mercoledì 2 Giugno alle ore 12.00 la trasmissione ideata e condotta da Mariella Bonacci “Obbiettivo 10” per la 43° edizione di Demetra: kermesse dedicata al ricchissimo patrimonio di eccellenze orto-florovivaistiche della Versilia, terra di contadini e di tradizioni secolari.

Le attente telecamere di Canale 10 accompagneranno i telespettatori in un suggestivo viaggio in un’isola ideale dove scoprire i tesori della terra magnificamente esposti in un percorso di conoscenza tra fragole e ortaggi di stagione, frutta, erbe aromatiche e ninfee, fiori e piante in vaso e recise, da frutto e da giardino.

Un viaggio attraverso coinvolgenti giochi cromatici e decorativi fatto anche di sapori nuovi grazie alle degustazioni di prodotti tipici e vino e ai richiestissimi percorsi del gusto.

Ai microfoni di Canale 10 i protagonisti di questa attesissima manifestazione promossa dall’amministrazione Comunale con il contributo della Banca del Credito Cooperativo della Versilia: dall’Assessore alle attività produttive del Comune di Camaiore Riccardo Micheli  al Responsabile Area Coldiretti Versilia Del Chiaro Maurizio, fino ad alcuni espositori tra cui: Franca Montemagni rappresentante della Cia e produttore locale, l’apicoltore Piera Barbieri e il collezionista di polli ornamentali di razze antiche Massimo Anelli.

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