COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE DEL NUOVO CINEMA ITALIANO A HELSINKI E A COPENAGHEN
Helsinki e Copenaghen ospitano quest'anno per la
quarta volta il festival del Nuovo Cinema Italiano. E' un festival che ha
contribuito a far conoscere oltre i confini del nostro Paese le nuove leve del
cinema italiano, suscitando interesse ed entusiasmo nel pubblico delle due
capitali scandinave. Le proiezioni sono in programma al Cinema Andorra di
Helsinki dal 22 novembre al 1 dicembre e alla Cineteca Nazionale di Copenaghen
dal 6 al 15 dicembre.
In questa quarta edizione vengono presentati sette
film diretti e realizzati nell'ultimo biennio da registi che spesso sono agli
esordi, ma che in Italia talvolta hanno ottenuto un notevole successo. Per
esempio Giovanni Columbu, che verrà a Copenaghen per
presentare il suo film "Arcipelaghi" insieme alla scrittrice nuorese Maria Giacobbe, che da tempo vive e opera a Copenaghen,
autrice del romanzo omonimo da cui Columbu ha tratto
la trama di questo che è il suo primo lungometraggio.
I film in cartellone sono i seguenti:
"Arcipelaghi" (2001) narra di un
delitto compiuto da pastori in una Sardegna dei nostri tempi, ma ancora legata
a vecchi simboli di onore e di vendetta.
"L'Inverno"(2002) di Nina Di Majio, parla della crisi vissuta da due coppie nella
metropoli postindustriale, con le loro ansie, le loro angosce e la difficoltà a
comunicare.
"Alla Rivoluzione sulla Due Cavalli"
(2001) di Maurizio Sciarra è una commedia in cui tre
giovani si avventurano con la piccola automobile da Parigi verso Lisbona nel
1974, durante la rivoluzione portoghese, e sperimentano dal vivo le loro idee
di libertà.
"Gostanza da
Libbiano" (2001) di Paolo Benvenuti, si
svolge in Toscana alla fine del 1500, dove una contadina pratica delle cure a
base di erbe e viene accusata di stregoneria dal Clero. È una vicenda di caccia
alle streghe intesa come metafora sull'arroganza e la crudeltà del potere in
ogni epoca storica.
"Il Consiglio d'Egitto" (2002),di
Emidio Greco, tratto dal romanzo omonimo di Leonardo Sciascia,
è ambientato nel 1782, quando un monaco viene condannato per aver travisato un
testo arabo nel tradurlo in italiano. Ma anche qui il riferimento è al senso
della verità e della giustizia ai nostri giorni. Il regista sarà presente
all'inaugurazione della rassegna a Helsinki.
"Qui non è il Paradiso" (2000) di
Gianluca Maria Tavarelli, è
una detective story sulla rapina di 4 milioni di euro compiuta da due disperati
che diventano criminali nella speranza di procurarsi una vita migliore.
"Sangue Vivo" (2000) di Edoardo Winspeare. Nonostante il cognome inglese Winspeare è un puro salentino, ed
è nell'Italia del sud che si svolge il suo film dove due fratelli (uno, che ha
un carattere debole, è musicista mentre l'altro è contrabbandiere) amano
entrambi la musica ma non trovano soluzione ai loro dissidi nonostante la
passione comune.
Nella giornata di sabato 7 dicembre nei locali della
Cineteca Nazionale danese, dopo la proiezione del film “Sangue vivo”, ci sarà
un dibattito sulle tendenze del nuovo cinema italiano e sulla situazione del cinema in Italia oggi. A
rispondere alle domande del pubblico ci saranno il regista Giovanni Columbu e il critico cinematografico Franco Montini.
La rassegna, promossa dall’Associazione Made in Italy, è stata resa
possibile grazie al supporto degli Istituti Italiani di Cultura di Helsinki e
di Copenaghen, che da quattro anni collaborano all’iniziativa.
Per ulteriori informazioni consultare i siti web
degli Istituti Italiani di Cultura di Helsinki e Copenaghen:
http://www.iichelsinki.net/manif.htm
http://www.iic.dk/main-it.html
Sito web della Cineteca Nazionale danese:
http://www.dfi.dk/sitemod/moduler/cinemateket/nochild.asp?pid=80&id=54
Dott. Sergio Scapin
Direttore
Istituto
Italiano di Cultura
Gjørlingsvej 11
DK-2900 Hellerup-København
Tlf. +45 3962 0696
Fax +45 3962 8873
e-mail:
director@iic.dk
web:
www.iic.dk