I costi degli americani per la lotto al terrorismo

11/mag/2011 17.22.25 stefanino Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

All'indomani dell'eliminazione di Osama bin Laden per gli Stati Uniti è il momento di fare un primo bilancio di medio termine nella lotta al terrorismo. Il leader di Al Qaeda è costato un'enormità al Paese, in termini di vite umane, sofferenze, e ricadute sociali, ma anche dal punto di vista economico il prezzo pagato è assai elevato. A conti fatti il most wanted del terrorismo islamico ha costretto gli Usa a spendere almeno 2.000 miliardi di dollari prima di giungere alla cattura, quasi il 15% dei debito pubblico del Paese.

A dirlo è il Congressional Research Service, l'osservatorio indipendente di Capital Hill, secondo cui la cifra sì riferisce al denaro sborsato dai contribuenti americani per sostenere la lotta al terrore in tutte le sue forme, e non include i cosiddetti oneri indiretti. Assumendo che gli attacchi dell'11 settembre, non sarebbero avvenuti senza Bin Laden, e che le guerre in Afghanistan e in Iraq non sarebbero state dichiarate senza l'11 settembre, il leader di Al Qaeda è costato agli americani circa 2.000 miliardi di dollari. La seconda missione nel Golfo è costata 806 miliardi di dollari, quella in Asia Centrale 443 miliardi, mentre per il terzo fronte della lotte al terrorismo sono stati stanziati 690 miliardi. Dalle stime del Crs emerge che dal 2001 ad oggi il Congresso ha richiesto 1283 mliardi di dollari in più in spese militari oltre a quelli stanziati.

Nonostante il ritiro dall'Iraq e il previsto calo dei fondi destinati alla missione in Afghanistan, nel complesso la guerra al terrorismo costrìngerà gli Stati Uniti a far fronte a una serie di impegni straordinari. I costi per la sicurezza interna sono sempre cresciuti dal 2002 ovvero dalla creazione deU'Homeland Security, 8 primo dipartimento creato dal 1989, quando si diede vita a quello per gli Affari dei veterani. Dopo gli attacchi terroristici al World Trade Center e al Pentagono, la sindrome da attentato ha scatena un bisogno compulsivo di protezione tra gli americani che hanno costretto Capito! Hill a stanziare somme sempre maggiori nell'ambito della finanziaria. Ed anche oggi che governo e opposizione si confrontano sulla riduzione di deficit e debito nessuno sembra intenzionato a ritoccare i fondi destinati alla Homeland Security.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl