LE PROVINCE D’ABRUZZO IN PRIMA LINEA NELLA

25/gen/2005 18.47.12 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
FIRMATO IL PRIMO ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL COBAT E TUTTE LE PROVINCE D’ABRUZZO
PER IL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

FIRMATO IL PRIMO ACCORDO DI PROGRAMMA TRA IL COBAT E TUTTE LE PROVINCE D’ABRUZZO
PER IL RECUPERO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE


La sigla dell’Accordo di Programma
Teramo, 25 gennaio 2005. Presso la sede del Consiglio Provinciale di Teramo, il Direttore Generale del COBAT - Consorzio Obbligatorio
Batterie Esauste - Paolo SORMANI e gli Assessori all’Ambiente delle quattro province abruzzesi, rispettivamente di L’Aquila, Michele FINA,
di Pescara, Enrico DI PAOLO, di Teramo, Antonio ASSOGNA, e di Chieti, Nicola PETTA, hanno siglato l'Accordo di Programma per la
raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste in tutto il territorio dell’Abruzzo.
E’ la prima volta che tutte le Province di una Regione sottoscrivono un Accordo di programma con il COBAT, ed è un risultato
particolarmente importante ai fini della salvaguardia dell’ambiente. Le batterie al piombo esauste (utilizzate nei mezzi di trasporto)
possono trasformarsi in potenti agenti d’inquinamento, se abbandonate per strada, disperse in natura o peggio gettate in mare. Per
questo con la legge L. 475/88 in Italia è stato istituito il COBAT, che ha il compito di assicurare la raccolta e il corretto riciclo delle
batterie al piombo esauste e di monitorarne qualsiasi attività di raccolta, commercializzazione e riciclo che emerga sul territorio
nazionale. Oggi, grazie all’attività del Consorzio italiano quasi la totalità delle batterie viene correttamente raccolta e avviata al completo
riciclo, fornendo anche un contributo positivo alla bilancia dei pagamenti del nostro Paese, che in tal modo risparmia sulle importazioni
di metallo piombo.

Obiettivo dell’Accordo: mai più batterie esauste abbandonate nelle province abruzzesi
Mai più batterie esauste gettate nelle province abruzzesi. È quanto si prefigge l’Accordo, stabilendo che le quattro Province della regione
ed il COBAT, tramite la cooperazione degli Osservatori Provinciali Rifiuti (OPR), collaboreranno per favorire la raccolta ed il successivo
riciclo delle batterie esauste (come quelle delle automobili, imbarcazioni, trattori ecc.), contenute nei rifiuti solidi urbani, recuperate in
stato di abbandono sui territori comunali o direttamente conferite dai cittadini presso le stazioni ecologiche esistenti.
La Province s, secondo il Dlgs 22/97, costituiscono infatti, l’ambito territoriale ottimale per la gestione dei rifiuti urbani e ad esse
competono le funzioni amministrative concernenti la programmazione e l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale
ed il controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti, compresi gli accertamenti delle
violazioni del decreto.
Con l’Accordo firmato oggi, la Province abruzzesi s’impegnano, quindi, a promuovere una valida informazione e sensibilizzazione dei
Comuni ad una corretta gestione del rifiuto pericoloso costituito dalle batterie al piombo esauste. Infatti, è grazie alla stretta
collaborazione delle amministrazioni pubbliche locali, tramite apposite convenzioni gratuite stipulate con i Comuni o chi esercita la
raccolta dei rifiuti solidi urbani, che il COBAT può assicurare, con la sua rete di raccolta, un puntuale servizio di ritiro, oltre che l’idonea
fornitura dei contenitori per le batterie destinati alle isole ecologiche.

La leadership italiana nella raccolta e riciclo delle batterie
Attualmente, il COBAT vanta in ambito internazionale una leadership, che fa dell'Italia un caso d’eccellenza ambientale nella raccolta e
nel riciclo di questa tipologia di rifiuti pericolosi. L'alto tasso di raccolta delle batterie sull'immesso al consumo, le quantità assolute di
batterie recuperate, l’elevata raccolta pro-capite, il più basso sovrapprezzo sulla vendita di nuove batterie (solo 83 centesimi) sono gli
elementi che hanno permesso al Consorzio italiano di raggiungere un primato che gli viene unanimemente riconosciuto. Dal 1991, (anno
di inizio della sua attività), ad oggi il COBAT ha raccolto e riciclato oltre due milioni di tonnellate di batterie esauste, recuperando più di
un milione di tonnellate di piombo. Solo Nel 2004 sono state recuperate più 191 mila tonnellate di batterie (di cui, quasi 4.000
tonnellate nella regione Abruzzo) con le quali si è riusciti a soddisfare il 40% del fabbisogno nazionale di piombo, e sono stati
risparmiati quasi 76 milioni di euro sulle importazioni di questo metallo.

La sostituzione fai-da-te e la dispersione delle batterie nell’ambiente
Gli studi condotti dal COBAT hanno appurato che l’attività del “fai-da-te”, ossia la sostituzione in proprio della batteria d’avviamento
(quindi batterie di auto, camion, moto, barche e trattori, ecc.) è la fondamentale causa della dispersione di questo rifiuto pericoloso.
Proprio con la finalità di contrastare il fenomeno dell’abbandono delle batterie provenienti dall’auto-sostituzione, il COBAT propone agli
Enti Locali la stipula di una Convenzione, mediante la quale si impegna, attraverso un proprio raccoglitore incaricato, a consegnare
gratuitamente, presso le isole ecologiche per la raccolta differenziata, adeguati contenitori dove depositare le batterie esauste
abbandonate o consegnate direttamente dai cittadini, e successivamente ad avviare un servizio, anch’esso gratuito, di ritiro. Attualmente
il COBAT ha attivato questo servizio in quasi 3200 Comuni italiani, corrispondenti ad una popolazione ivi residente pari al 60% della
popolazione nazionale.
Con l’accordo firmato oggi, il COBAT e le Province dell’Abruzzo hanno deciso di collaborare per arrivare a dotare quei Comuni, ancora
sprovvisti, di appositi punti di conferimento, e recuperare in questo modo il maggior numero possibile di batterie esauste provenienti dai
consumatori “fai-da-te”.

Le dichiarazioni
Paolo SORMANI, direttore generale COBAT: “Il nostro impegno è di ottenere gli stessi risultati, consolidati nel mondo professionale,
anche nel settore fai-da-te. L’obiettivo che vogliamo perseguire attraverso l’Accordo con tutte le Province d’Abruzzo è di moltiplicare sul
territorio i punti di raccolta gestiti direttamente dai Comuni o dalle loro aziende di igiene urbana, per agevolare cosi il cittadino nel
momento della cessione del rifiuto e renderlo attore dell’educazione ambientale del nostro Paese”.
Antonio ASSOGNA, Assessore all’Ambiente Provincia di Teramo: “L’Accordo intende favorire la raccolta ed il successivo riciclo delle batterie
al piombo esauste che sfuggono al sistema, già collaudato, di raccolta nell’ambito delle attività imprenditoriali. Si prevede un ruolo
determinate dei Comuni, dei Consorzi Intercomunali e delle Imprese di gestione dei servizi di igiene urbana, a cui le Province invieranno
una nota per sensibilizzarli nel modo migliore al problema ed a cui il COBAT fornirà appositi contenitori, a titolo gratuito e nei limiti delle
quantità possibili. Mi sembra che abbia poi una rilevanza specifica un aspetto dell’Accordo costituito dalla possibilità di promuovere la
costruzione di stazioni ecologiche da parte degli Enti locali. Su questa problematica per esempio la Provincia di Teramo, ha previsto nel
proprio Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, la realizzazione di 24 stazioni ecologiche ed è impegnata con un programma di
co-finanziamento delle stesse attraverso contributi in conto interesse “.
Nicola PETTA, Assessore all’Ambiente Provincia di Chieti: "L'Accordo con i consorzi di filiera rappresenta uno degli obiettivi principali della
Provincia di Chieti per una corretta raccolta dei rifiuti, tra cui il riciclo delle batterie esauste Il nostro impegno è molto forte per
l'applicazione".
Michele FINA, Assessore all’Ambiente, Provincia di L’Aquila: “Sono molto soddisfatto di siglare questo accordo con il COBAT e le altre
province abruzzesi, grazie anche al lavoro ed alla grande disponibilità di tutti nel voler raggiungere concretamente obiettivi finalizzati al
miglioramento della qualità dell’ambiente.
La Provincia dell’Aquila ha appena incassato il risultato della definizione di un grande progetto per una Rete Integrata per la Raccolta
Differenziata: 11 impianti distribuiti su tutto il territorio provinciale per un investimento di 7 milioni di euro. Questo progetto ha coinvolto
tutti gl’enti interessati nel territorio in una vera e propria politica cooperativa. Oggi partecipiamo all’accordo con il COBAT. Tutto questo è
l’indice di una scelta precisa: il problema e l’opportunità di una nuova gestione dei rifiuti partono dalla raccolta differenziata.
Siamo le prime quattro province in Italia ad aver unito le proprie energie, coprendo il territorio di un’intera regione, per portare a
compimento un progetto che tratta di materiale altamente inquinante e di difficile gestione. Continueremo a lavorare insieme su molte
altre cose, dimostrando che un altro modo di amministrare l’ambiente, in Abruzzo, è possibile”.

Enrico DI PAOLO, Assessore all’Ambiente della Provincia di Pescara: “Con l'accordo di oggi, si registra un’altra performance positiva delle
quattro province abruzzesi in tema di sicurezza ambientale e gestione dei rifiuti. Con questo protocollo d'intesa si dà l'opportunità
attraverso il COBAT di installare nei territori comunali punti di raccolta per tutte quelle quantità di batterie che non vengono smaltite dagli
operatori locali. Intercettare alla fonte i rifiuti prodotti dalle nostre comunità è un impegno preso ed onorato dalle nostre Amministrazioni
Provinciali nel rispetto delle priorità dettate dal Decreto Ronchi. Priorità, che invece la Regione Abruzzo con la nuova proposta di piano
regionale dei rifiuti, vorrebbe risolvere attraverso l'attivazione di tre inceneritori. La raccolta differenziata dei rifiuti e il riciclaggio
rappresentano per ora l'unica risposta sostenibile per la gestione di questo delicato problema”.

Ufficio Stampa COBAT:
Hill & Knowlton Gaia, Andrea Pietrarota, tel. 06/4416401, cell. 335/5640825 pietrarotaa@hkgaia.com





____________________________________________________________
Navighi a 2 MEGA e i primi 3 mesi sono GRATIS.
Scegli Libero Adsl Flat senza limiti su http://www.libero.it


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl