La raccolta delle batterie al piombo esauste in Italia nel 2004

08/feb/2005 12.17.53 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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La raccolta delle batterie al piombo esauste in Italia nel 2004

COBAT: QUANDO LA TUTELA DELL¹AMBIENTE INCONTRA IL RISPARMIO ECONOMICO

Con il riciclo di oltre 16 milioni di accumulatori esausti e il risparmio di oltre 76 milioni di euro sulle importazioni di piombo

L¹anno scorso, per il secondo anno consecutivo, la raccolta delle batterie al piombo esauste ha superato la soglia delle 190mila tonnellate corrispondenti ad oltre 16 milioni di singoli pezzi. Sono questi i risultati dal COBAT, il Consorzio istituito, per legge, per assicurare la raccolta e il riciclo delle batterie al piombo esauste, (come p.e. quelle delle automobili), secondo processi eco-compatibili ed eco-sostenibili garantiti dalle recenti certificazioni per la qualità dei servizi offerti (UNI EN ISO 9001:2000) e del Sistema di Gestione Ambientale (UNI EN ISO 14001).

Il COBAT è un ente senza fini di lucro, al quale partecipano tutti gli operatori del settore batterie al piombo, produttori ed importatori, associazioni degli artigiani che ne effettuano l¹installazione, raccoglitori incaricati che ne rilevano l¹esausto (90 imprese su tutto il territorio nazionale) e riciclatori (6 impianti di riciclaggio distribuiti dal nord al sud d¹Italia).

Grazie al riciclo delle batterie al piombo esauste non solo si tutela l¹ambiente e la salute collettiva, dalla dispersione di sostanze tossiche e nocive, ma si contribuisce alla bilancia dei pagamenti del nostro Paese. Nel 2004, grazie all¹attività del COBAT, sono stati smaltiti oltre 31 milioni di acido solforico, recuperate 9mila tonnellate di plastica e 107mila tonnellate di piombo, garantendo, per l¹economia nazionale, un risparmio sull¹importazione di tale metallo pari a 76 milioni di euro.

³Il sistema di raccolta e di riciclo delle batterie al piombo esauste messo in atto in Italia, con l¹istituzione del COBAT, realizza un circolo virtuoso in cui la tutela dell¹ambiente s¹incontra con il recupero di risorse e la salvaguardia della salute collettiva con il risparmio economico. Possiamo dire - ha affermato l¹ing. Giancarlo Morandi, Presidente del COBAT, - che il nostro Consorzio rappresenta un esempio di sviluppo compatibile tanto che oggi veniamo presi d¹esempio da numerosi Paesi esteri².

LA RACCOLTA DELLE BATTERIE ESAUSTE, REGIONE PER REGIONE
L¹anno scorso, secondo stime del COBAT, la raccolta delle batterie esauste, in Italia, ha raggiunto una percentuale ormai prossima al 100% rispetto all¹immesso al consumo.

Da un punto di vista assoluto è la Lombardia, con più di 33mila tonnellate, la regione in cui si raccolgono le maggiori quantità di batterie esauste, seguita subito dopo dal Veneto (più di 20mila ton.), dal Piemonte e dall¹Emilia Romagna con più di 19mila ton. Al centro è il Lazio la regione con la maggiore raccolta (quasi 16mila ton.), mentre al sud è la Campania (circa 15mila ton). Davvero buona, infine la raccolta nella regione Sicilia (quasi 13mila.).

Dal punto di vista della raccolta pro-capite la regione più virtuosa si dimostra essere l¹Emilia Romagna con quasi 5 kg raccolti per abitante.
Inoltre, in molte regioni si evidenziano risultati superiori alla media nazionale, che si attesta a 3,36 kg/abitante, in particolare Friuli V. Giulia, Piemonte, Marche (4 kg/abitante).

REGIONI                                 TONNELLATE    ABITANTI    Raccolta pro-capite (kg)/abitante
PIEMONTE VAL D'AOSTA                19'660       4'334'225     4.54
LOMBARDIA                                    33'661     9'032'554      3.73
TRENTO/BOLZANO                            3'418     940'016         3.64
VENETO                                          20'080     4'527'694      4.43
FRIULI V. G.                                      5'521     1'183'764      4.67
LIGURIA                                            3'953     1'571'783     2.51
EMILIA ROMAGNA                            19'214     3'983'346     4.82
TOSCANA                                         11'810     3'497'806     3.38
MARCHE                                             6'271     1'470'581     4.26
UMBRIA                                              3'162     825'826        3.83
LAZIO                                               15'721     5'112'413      3.08
ABRUZZO                                           3'877     1'262'392     3.07
MOLISE                                                709          320'601    2.21
CAMPANIA                                       14'918     5'701'931      2.62
BASILICATA                                          824     597'768       1.38
CALABRIA                                          3'633     2'011'466     1.81
PUGLIA                                              8'186     4'020'707    2.04
SICILIA                                            12'859     4'968'991    2.59
SARDEGNA                                        3'786     1'631'880    2.32
       
NORD                                         105'509    25'573'382    4.13
CENTRO                                      40'841     12'169'018    3.36
SUD                                            28'270     12'652'473    2.23
ISOLE                                         16'645     6'600'871    2.52
TOTALE NAZIONALE                 191'265    56'995'744    3,36
Fonte: WINDecobat, Sistema Informativo del COBAT, 2005

UFFICIO STAMPA:
Andrea Pietrarota
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