il massacro delle divise

POLIZIA NUOVA Segreteria Regionale "Campania" Migliaia di aggressioni subìte dai servitori dello Stato e migliaia le proteste del Sindacato per la tutela di tutte queste vittime sacrificali fatte ai vari Governi che hanno sempre dimostrato l'altissimo menefreghismo sulla tutela dei diritti e della vita di questi uomini e donne che rischiano, ogni giorno, di non tornare fare ritorno a casa.

26/mag/2011 13.44.51 Polizia Nuova Forza Democratica Contatta l'autore

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POLIZIA NUOVA Segreteria Regionale "Campania" Migliaia di aggressioni subìte dai servitori dello Stato e migliaia le proteste del Sindacato per la tutela di tutte queste vittime sacrificali fatte ai vari Governi che hanno sempre dimostrato l’altissimo menefreghismo sulla tutela dei diritti e della vita di questi uomini e donne che rischiano, ogni giorno, di non tornare fare ritorno a casa. Stavolta un colpo mortale in una bastonata sferrata col paletto raggiunge la testa, fra collo e nuca, invece un altro servitore dello Stato riporta il volto totalmente tumefatto. Uomini e donne che continuano a lavorare senza mezzi, risorse, tecnologie, facendo le collette per riparare la ruota bucata dell’auto di servizio, umiliati, offesi, privati delle loro professionalità, dei loro diritti, privati della qualifica di Assistente Capo U.P.G., un vero e proprio furto che ha visto togliere, vìolando la Costituzione, i diritti acquisiti. Così sta vivendo e morendo, da oltre un decennio, un servitore dello Stato che deve solo garantire la carriera ad altri, farli vivere nelle agiatezze e nella floridità economica che se sbagliano vengono pure promossi. Pochi mezzi ed i pericoli connessi elevati all’ennesima potenza che vedono esposti questi uomini e donne senza che a nessuno mai importi della loro sorte, senza interventi tesi a tutelare e salvaguardare la loro vita e la loro incolumità. Dopo le tante e inutili parole di circostanza ad ogni evento delittuoso e luttuoso consumato nei loro confronti, nessun provvedimento è mai scaturito, anzi tutti si riempiono la bocca e si fanno pure pubblicità su questa vergogna, sulle sofferenze e sulle morti dei servitori dello Stato. Gli uomini dello Stato vengono aggrediti e lo Stato non reagisce terrorizzato. Le regole di ingaggio, dopo questa immane vergogna, sono rimaste a quelle del 1981 dove un poliziotto deve fare bene attenzione altrimenti viene denunciato e sanzionato dal suo stesso dirigente … e siamo nel terzo millennio. Se, invece, compie un atto eroico, i meriti vanno, stranamente, anche ad altri. Questo è il pianeta sicurezza oggi, dove chi lavora e rischia subisce di tutto e di più. Cari Politici e Governanti, smettetela con le vostre ipocrisie e le vostre bugie, date e ridate i diritti a questi uomini e donne e, cosa vitale, cambiate le regole di ingaggio, oltre che il Riordino delle Carriere dal quale li avete esclusi, calpestando, così, i loro diritti senza nessuna pietà favorendo pochi eletti, schiaffeggiando il 66% dei poliziotti, schiaffeggiando LA POLIZIA DI STATO!!! Cari Politici e Governati fate in modo che l’operatore di strada possa avere tutele giuridiche ed operative, altri morti e feriti non servono di fronte agli infiniti pericoli in cui continuano a vivere e soffrire. I poliziotti sono abbandonati e vittime, spesso, di scelte dirigenziali scandalose e fortemente discutibili, dove quel che conta non è fermare la microcriminalità ma solo la statistica. Date tutele alla vita e all’incolumità dei poliziotti, date regole di ingaggio certe, come quelle americane, perché questi uomini e queste donne hanno il diritto di vivere e lavorare serenamente, in sicurezza e di fare ritorno dalle loro famiglie. Basta essere violentati!!! Basta a questo massacro!!! Portici, 26 maggio 2011 Il segretario generale DI MARIA Pasquale Tel. 347.6743936 - fax 081.272211 - www.pnficampania.altervista.org
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