Poliziotto penitenziario lotta tra la vita e la morte dopo un tentativo di suicidio

Poliziotto penitenziario lotta tra la vita e la morte dopo un tentativo di suicidio.

Persone Frongia, Luca Frongia
Luoghi Roma, Benevento
Argomenti sicurezza sociale, lavoro, politica

07/lug/2011 09.45.34 Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziari Contatta l'autore

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"Frongia (Lisiapp): l'inquietante periodicità con cui avvengono questi
tragici eventi deve fare seriamente riflettere"

Nella serata di ieri,  un Assistente di polizia penitenziaria, ha
tentato il suicidio nella sua casa di Benevento: lo rende noto Luca
Frongia, segretario generale agg. del Lisiapp il Libero Sindacato
Appartenenti alla Polizia Penitenziaria.
'Sono sconcertato dalla notizia. - dice in una nota Frongia-
L'assistente di Polizia Penitenziaria, di circa 48 anni, lotta tra la
vita e la morte. Forte è la nostra preoccupazione per il fenomeno dei
suicidi tra gli appartenenti alle forze di polizia, e alla Polizia
penitenziaria in particolare. Bisogna comprendere e accertare quanto
ha eventualmente inciso l'attività professionale e le difficili
condizioni lavorative dei colleghi suicidi nel tragico gesto estremo
posto in essere'.
'L'inquietante periodicità con cui avvengono questi tragici eventi
devono fare seriamente riflettere - sottolinea Frongia -
L'Amministrazione penitenziaria, dopo la tragica escalation di suicidi
dello scorso anno - accertò che i suicidi di appartenenti alla polizia
penitenziaria, benchè verosimilmente indotti dalle ragioni più varie e
comunque strettamente personali, sono, in taluni casi, le
manifestazioni più drammatiche e dolorose di un disagio derivante da
un lavoro difficile e carico di tensioni. Proprio per questo il
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria assicurò i sindacati
di prestare particolare attenzione al tragico problema, con la
verifica delle condizioni di disagio del personale e l'eventuale
istituzione di centri di ascolto'.
'Ma a tutt'oggi non sappiamo quanti sono e dove sono stati attivati
questi importanti Centri di ascolto - conclude - E' davvero un luogo
comune pensare che lo stress lavorativo riguardi solamente le persone
fragili. Al contrario, il fenomeno colpisce, inevitabilmente, tutti i
lavoratori, e in modo particolare coloro che operano nei servizi di
sicurezza e tutela pubblica'.


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