Bardoscia ( Assotutela.net): “Risparmiare milioni di euro procedendo con le impegnative On Line”

23/ago/2011 09.36.58 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Seppur tra mille difficoltà l’effetto positivo dei certificati on line si è fatto sentire nel breve/medio periodo, sia con una riduzione delle malattie ed un maggior monitoraggio delle stesse, sia con un notevole  risparmio economico; per questo ci domandiamo il perché non possa essere esteso alle impegnative, iniziando con una sperimentazione sui medici di base. Lo dice in un comunicato il Segretario Nazionale dell’Associazione Assotutela.net Pietro Bardoscia.

 

Da poco si è finalmente informatizzato, ad esempio nel Lazio, il ricettario che viene direttamente associato al medico prescrittore, permettendo attraverso il solo inserimento del codice a barre della impegnativa, di risalire subito al soggetto prescrittore ( medico di base, specialista ecc ); da questo creare il passaggio successivo non è complicato. Cosa comporta togliere definitivamente le impegnative  prescrivendole solo per via telematica?

 

·         Un notevole risparmio, evitando l’emissione cartacea di milioni di impegnative emesse ogni giorno in Italia dai medici per visite specialistiche, esami diagnostici e prescrizione farmaci;

·         Un risparmio sulle spese di spedizione e consegna dei ricettari, che ad oggi, vengono distribuiti ai vari ambulatori medici e nelle Asl ( anche se siamo coscienti che per quest’ultime, mettere in pratica questa cosa è molto più complicato per mancanza di apparecchiature informatiche nei vari ambulatori/reparti, necessari per la prescrizione telematica delle impegnative);

·         Non ci sarebbero più i problemi per i pazienti costretti a ritornare dal medico per aver smarrito le impegnative, cosa molto frequente, contenenti l’indicazione delle visite o esami diagnostici che hanno prenotato a distanza di molti giorni;

·         Non ci sarebbe più l’annoso problema di archiviare le impegnative per un lungo periodo, ai fini fiscali, con risparmio di spazi e di manodopera che possono essere impiegati per altre cose;

·         Non ci sarebbe più il problema degli scarti Sias, come nel caso della Regione Lazio, ( ossia del mancato rimborso del SSR alla struttura ospedaliera che ha erogato la prestazione prescritta dal medico ) per le impegnative inserite in maniera incompleta;

·         Permetterebbe di usufruire di statistiche specifiche sul volume di impegnative emesse per la prescrizione di farmaci o prestazioni sanitarie, intervenendo sugli eventuali abusi o eccessi con la prospettiva di un ulteriore risparmio per lo Stato.

·         Permetterebbe di monitorare con maggior scrupolo ed attenzione i cittadini che hanno dichiarato una esenzione per Stato Sociale ( Disoccupazione ) o Reddito;

 

Sicuramente la difficoltà iniziale è trovare un sistema che coinvolga Ambulatori medici, Farmacie, sistemi informativi Regionali di prenotazione, anche se a  nostro avviso è facilmente superabile, attraverso la creazione di una Anagrafica Generale delle Impegnative dove confluiscono tutte le prescrizioni mediche effettuate telematicamente a cui possono attingerci i “protagonisti del sistema sanitario”; in Italia – conclude Bardoscia - abbiamo tutti i mezzi tecnologicamente necessari per creare tutto questo che oltre a far risparmiare allo Stato milioni di euro rappresenterebbe un esempio da seguire per gli altri Stati.  

Ufficio Stampa Assotutela.net

Pietro Bardoscia

Segretario Nazionale Associazione Assotutela.net

 Cell.346/6948121

Sito www.assotutela.net

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl