POLIZIA PENITENZIARIA: Torino, suicida un agente di polizia .

POLIZIA PENITENZIARIA: Torino, suicida un agente di polizia .. Con preghiera di pubblicazione.

Persone Francesco Palma, Mirko Manna
Luoghi Roma, Torino, Viterbo, Foglizzo, Caltagirone, Lodè
Organizzazioni Lorusso
Argomenti sicurezza sociale, lavoro, polizia, politica

08/set/2011 11.39.26 Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Con preghiera di pubblicazione.
Grazie.
------------------------------------------------------------
Era in servizio nella struttura torinese. Lisiapp “dolore ma anche
rabbia per assistenza da parte degli organi centrali”

Nel piazzale del cimitero di Foglizzo, nel Torinese, si è consumato il
tragico gesto che ha portato questa notte un agente di polizia
penitenziaria in servizio presso il carcere Lorusso e Cutugno di
Torino a suicidarsi con un colpo di pistola alla testa. A darne
notizia il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. “Siamo
sgomenti e sconvolti. A pochi mesi dal suicidio di altri appartenenti
al corpo di polizia penitenziaria, in servizio a Mamone Lodè,
Caltagirone e Viterbo, piangiamo la vittima di un’altra tragedia che
ha sconvolto i baschi azzurri”, dice Mirko Manna, segretario generale
del Lisiapp. “Non sono ancora chiare le ragioni che hanno spinto il
collega, 43 anni, a compiere il gesto estremo. Siamo impietriti -
prosegue Manna - per questa nuova immane tragedia. Ci stringiamo con
tutto l’affetto possibile al dolore indescrivibile dei familiari,
degli amici, dei colleghi”. “Dal 2000 ad oggi - ricorda Manna - si
sono uccisi 90 poliziotti penitenziari, un direttore di istituto e un
dirigente regionale. Cinque suicidi in pochi mesi sono sconvolgenti.
Da tempo sosteniamo che bisogna comprendere e accertare quanto hanno
eventualmente inciso l’attività lavorativa e le difficili condizioni
lavorative nel tragico gesto”. Il Lisiapp congiuntamente al Sappe
chiedamo “al Ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma di farsi
carico in prima persona su questo importante problema. Lo abbiamo
detto e lo ripetiamo: l’istituzione di appositi Centri specializzati
in grado di fornire un buon supporto psicologico agli operatori di
polizia - garantendo la massima privacy a coloro i quali intendono
avvalersene - può essere un’occasione per aumentare l’autostima e la
consapevolezza di possedere risorse e capacità spendibili in una
professione davvero difficile, all’interno di un ambiente particolare
quale è il carcere, non disgiunti dai necessari interventi
istituzionali intesi a privilegiare maggiormente l’aspetto umano ed il
rispetto della persona nei rapporti gerarchici e funzionali che
caratterizzano la polizia penitenziaria. Su queste tragedie non
possono e non devono esserci colpevoli disattenzioni”.



--

---------------------------------------------------------------------------------------------------

Li.Si.A.P.P.
LIBERO SINDACATO APPARTENENTI POLIZIA PENITENZIARIA
SEGRETERIA GENERALE
Segreteria Organizzativa - Ufficio Stampa e Web
via della trasfigurazione 5 - 00165 ROMA
Tel/Fax 06/58203648 - info@lisiapp.it - www.lisiapp.it
segreteria.generale@lisiapp.it

------------------------------------------------------------------------------------------------------

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl