Emergenza carceri in umbria: i sindacati incontrano Ionta

Emergenza carceri in umbria: i sindacati incontrano Ionta.

Persone Daniele Rosati, Franco Ionta
Luoghi Roma, Lazio, Umbria, Perugia
Organizzazioni Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Argomenti sicurezza sociale, diritto, politica, istituzioni

Allegati

22/set/2011 10.42.12 Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
“Rosati , illustrati tutti i punti critici presenti nelle strutture
della regione”

Si è svolto ieri presso il Dipartimento dell’Amministrazione
Penitenziaria un incontro tra le rappresentanza dei sindacati Lisiapp
e Sappe con il capo del Dap Franco Ionta, riguardante la prossima
assegnazione dei neo agenti presso le sedi periferiche. “non siamo per
niente soddisfatti delle rassicurazioni del capo Dap” è il commento di
Daniele Rosati segretario generale aggiunto del Lisiapp (libero
sindacato appartenenti polizia penitenziaria) sottolineando che la
regione Umbria è vittima di un grossolano errore da parte del
Dipartimento, il quale ha riportato nell’informazione preventiva,
quindi penalizzando il provveditorato Umbro, un dato non
corrispondente all’assegnazione del numero di unità di Polizia
Penitenziaria del ruolo agenti assistenti uomini.
In effetti, per la regione Umbria, si prevede un’ assegnazione del
ruolo agenti assistenti di 631 unità, mentre il dato riportato
nell’informazione preventiva è di 531 unità. Tutto ciò e totalmente
fuori dalla realtà e il commento di Rosati. Inoltre nelle strutture
umbre si è subito una ulteriore penalizzazione, perché nelle
valutazioni di assegnazione del personale non viene considerata la
nuova struttura di Perugia Capanne, struttura ad oggi completamente
operativa e sovraffollata ma priva di una pianta organica e di un
adeguato numero di Poliziotti penitenziari sufficienti a garantire
livelli accettabili di sicurezza e di garanzia dei diritti dei
lavoratori. Al tavolo era presente anche il rappresentante del Sappe
Fabrizio Bonino che ha contestato rimarcando la linea di Rosati, nel
merito e nel metodo l’informazione preventiva inviata dal
Dipartimento, dissentendo sostanzialmente dal sistema formulato dal
DAP sul piano d’assegnazione dei neo agenti. Inoltre continua Bonino
l’accento è stato posto anche sulla mancata previsione da parte del
DAP di assegnazione di unità di Polizia Penitenziaria femminili al
provveditorato del Lazio. A tutto ciò conclude Rosati del Lisiapp ,
dopo il sit-in messo in campo la settimana scorsa si sono visti i
primi passi verso una condivisione delle problematiche anche grazie
alla mozione da parte della terza commissione consiliare che ha
invitato le organizzazioni sindacali da noi rappresentate a livello
reginale a formulare proposte concrete proprio in assenza di quelle
istituzioni come il Dap che non riesce almeno a dare risposte concrete
all’emergenza umbra.


--

---------------------------------------------------------------------------------------------------

Li.Si.A.P.P.
LIBERO SINDACATO APPARTENENTI POLIZIA PENITENZIARIA
SEGRETERIA GENERALE
Segreteria Organizzativa - Ufficio Stampa e Web
via della trasfigurazione 5 - 00165 ROMA
Tel/Fax 06/58203648 - info@lisiapp.it - www.lisiapp.it
segreteria.generale@lisiapp.it

------------------------------------------------------------------------------------------------------

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl