Bardoscia (Assotutela ) : “Dopo nostra proposta si parte con la ricetta telematica”

Bardoscia (Assotutela): "Dopo nostra proposta si parte con la ricetta telematica".

Persone Nazionale Assotutela, Pietro Bardoscia
Luoghi Italia, Lazio
Organizzazioni Ministero delle Finanze, ministero dell'economia
Argomenti medicina

16/nov/2011 09.16.43 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

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La nostra Associazione esprime soddisfazione per il passaggio,a partire dal 2012, dalla ricetta cartacea a quella telematica. Lo dichiara in una nota il Segretario Nazionale Assotutela Pietro Bardoscia.

 

Nell’agosto scorso, tramite un comunicato stampa, invitammo il Governo a procedere con la sperimentazione della ricetta telematica che secondo noi avrebbe prodotto:

 

• Un notevole risparmio, evitando l’emissione cartacea di milioni di impegnative emesse ogni giorno in Italia dai medici per visite specialistiche, esami diagnostici e prescrizione farmaci;

• Un risparmio sulle spese di spedizione e consegna dei ricettari, che ad oggi, vengono distribuiti ai vari ambulatori medici e nelle Asl ( anche se siamo coscienti che per quest’ultime, mettere in pratica questa cosa è molto più complicato per mancanza di apparecchiature informatiche nei vari ambulatori/reparti, necessari per la prescrizione telematica delle impegnative);

• Un beneficio per il paziente, il quale non sarà più costretto a ritornare dal medico per aver smarrito le impegnative, cosa molto frequente, contenenti l’indicazione delle visite o esami diagnostici che hanno prenotato a distanza di molti giorni;

• Un risparmio di spazi e di personale dal momento che non sarà più indispensabile archiviare le impegnative per un lungo periodo come è  previsto tutt’ora ai fini fiscali;

• Un azzeramento dei problemi legati agli scarti Sias per le impegnative incomplete, ad esempio come nel caso della Regione Lazio; nello specifico evitando, in questi casi, il mancato rimborso del SSR alla struttura ospedaliera che ha erogato la prestazione prescritta dal medico curante;

• Un maggior controllo, attraverso l’utilizzo di statistiche specifiche, sul volume di impegnative emesse per la prescrizione di farmaci o prestazioni sanitarie, intervenendo sugli eventuali abusi o eccessi con la prospettiva di un ulteriore risparmio per lo Stato.

• Un monitoraggio scrupoloso sui casi in cui i cittadini abbiano dichiarato una esenzione per Stato Sociale ( Disoccupazione ) o Reddito;

 

Ci rende orgogliosi – prosegue Bardoscia - apprendere che in ottemperanza al decreto del Ministero dell’economia e delle finanze sulla “Trasmissione telematica delle ricette ssn da parte dei medici prescrittori e la ricetta elettronica” si prevedranno due fasi con un primo periodo (dall’avvio fino ai primi mesi del 2012) in base al quale ricetta cartacea ed elettronica convivranno ed una seconda fase nella quale la ricetta cartacea scomparirà passando al sistema esclusivo di trasmissione telematica delle ricette.

 

Nel nostro comunicato prevedemmo anche le difficoltà iniziali consistenti nel trovare un sistema unico che coinvolgesse Ambulatori medici, Farmacie ed i sistemi informativi Regionali di prenotazione,  suggerendo in tal senso – conclude il Segretario Nazionale Assotutela - la creazione di una Anagrafica Generale delle Impegnative dove potessero confluire tutte le prescrizioni mediche effettuate telematicamente, utilizzate ed elaborate dai protagonisti del sistema sanitario coinvolti in questa attività.


Ufficio Stampa Assotutela.net

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