bandiere blu 2004

20/mag/2004 17.53.17 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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BANDIERE BLU 2004
86 COMUNI E 49 APPRODI TURISTICI
ASSEGNATE DALLA FEE PER L¹ITALIA
PRESENTI OLTRE 80 SINDACI

In occasione di una cerimonia organizzata dalla FEE - Foundation for
Environmental Education - in collaborazione con il COBAT ed il COOU,
consorzi obbligatori per la raccolta delle batterie e degli oli esausti alla
quale hanno partecipato l¹On.le Giuseppe Tortoli, sottosegretario
all¹Ambiente, ed oltre ottanta sindaci delle località rivierasche
vincitrici, sono state presentate oggi a Roma le Bandiere Blu 2004.
Hanno dato il loro supporto tecnico il Comando dei Carabinieri per la Tutela
dell¹Ambiente, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l¹ENEA e
l¹APAT, agenzia per l¹ambiente.

86 località rivierasche e 49 approdi turistici potranno fregiarsi del
riconoscimento 2004.

Anche quest¹anno l¹Italia, rispetto agli altri paesi del Mediterraneo, si
trova in ottima posizione: infatti, le Bandiere Blu 2004 coinvolgono 98
località in Spagna, 85 in Grecia, 82 in Francia e 48 in Turchia.

La XVIII edizione della manifestazione, come avviene ogni anno, ha voluto
selezionare le Amministrazioni che maggiormente si sono impegnate a
migliorare ed a preservare il territorio, promuovendo un turismo
sostenibile, compatibile e strettamente legato all¹ambiente. Sono stati
quindi presi in considerazione i dati sulle acque di balneazione,
l¹esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, il
regolare smaltimento dei rifiuti con particolare riguardo alle raccolte
differenziate e relativo riciclaggio, le iniziative ambientali promosse
dalle amministrazioni, la cura dell¹arredo urbano e delle spiagge ed infine
il sostegno a programmi di educazione ambientale diretti alle scuole ed ai
cittadini con l¹organizzazione di convegni, mostre e formazione attinenti
problematiche ambientali.
Oltre agli enti sopra menzionati hanno partecipato ai lavori di commissione
giudicante la FIBA, federazione italiana balneare della Confesercenti, il
SIB, sindacato balneare della Confcommercio, e l¹Assonat, l¹associazione
nazionale degli approdi turistici.

'Per un comune non è pensabile - ha detto Roberto Riccioni, Presidente della
FEE Italia - fare turismo sul mare senza un efficiente impianto di
depurazione o trascurando una seria ed organica raccolta differenziata dei
rifiuti. Questi sono i due punti sui quali è stata posta l¹attenzione
principale quest¹anno.'

Le procedure di assegnazione della Bandiera Blu hanno seguito l¹iter imposto
dalla normativa internazionale sulla Gestione della Qualità.
La IMQ ­CSQ, società certificatrice, ha attestato l¹idoneità della FEE
Italia per la certificazione UNI EN 9001 ­ 2000.

Bandiere Blu è un riconoscimento che non premia solo le spiagge ma anche gli
approdi turistici.

Il COOU ed il COBAT, insieme alla FEE, hanno incrementato, dopo il successo
degli anni precedenti, la dotazione di contenitori per la raccolta degli oli
e delle batterie esauste in numerosi porti turistici o pescherecci.

'Le batterie utilizzate dai natanti per l¹avviamento dei motori, una volta
esauste, se gettate imprudentemente in mare, possono diventare rifiuti molto
pericolosi per via dell¹elevato contenuto di sostanze tossiche e aggressive,
quali il piombo e l¹acido solforico. - ha dichiarato Giancarlo Morandi,
Presidente del COBAT, il Consorzio che l¹anno scorso ha recuperato quasi
192.000 tonnellate di batterie esauste, consentendo un risparmio per
l¹Italia di circa 50 milioni di euro sull¹importazione di metallo piombo.­
La salvaguardia dell¹ambiente è l¹obiettivo del Cobat e la collaborazione
con la FEE, nell¹assegnazione delle Bandiere Blu, è l¹impegno del consorzio
per tutelare e proteggere l¹immenso patrimonio costiero del nostro Paese.'

Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati festeggia quest¹anno i venti anni
di attività con risultati importanti relativi all¹andamento della raccolta.
Paolo Tomasi, Presidente del COOU, ci offre alcuni dati: 'il 2003 ha
registrato il record storico per la raccolta, con 200.372 tonnellate di oli
lubrificanti usati raccolti (+5,6% sul 2002) e il 34,8% sull¹immesso al
consumo con un incremento del 7,5% rispetto all¹anno precedente. Questi dati
confermano, inoltre, la posizione di eccellenza europea dell¹Italia nella
rigenerazione: la percentuale dell¹olio raccolto destinato a questa forma di
riutilizzo - da sempre privilegiata dal Consorzio in coerenza con il dettato
legislativo - è di oltre l¹88% (162.800 tonnellate)'.

Lo scorso anno, inoltre, è proseguita con successo l¹iniziativa denominata
Isola nel Porto, realizzata dai due Consorzi, in collaborazione con le
Autorità Marittime, che prevede l¹installazione di vere e proprie isole
ecologiche - punti di conferimento all¹interno dei porti - attrezzate per la
raccolta degli oli lubrificanti e delle batterie al piombo esauste. Nel 2003
sono state ben 8 le ³Isole nel Porto² inaugurate, che si vanno ad aggiungere
alle altre già in attività per un totale di 54 Isole installate in 28 porti
dislocati sulle coste della nostra penisola.

'Possiamo affermare che è ormai costante la crescita di attenzione
ambientale nella portualità turistica e che la qualità ambientale ha ormai
il suo posto nelle strategie e nelle politiche aziendali degli approdi
italiani', afferma Claudio Mazza - Responsabile della Commissione di
Valutazione Approdi -, 'anche grazie alla collaborazione con Assonat ed
Assoapprodi, le due associazioni di riferimento di Federnautica. Quest¹anno
stiamo chiedendo ai porti di impegnarsi verso i loro utenti con un
coinvolgimento che dovrà portare alla sottoscrizione di un codice di
condotta ed all¹ottenimento della bandiera blu per le singole imbarcazioni'..

Dopo le riunioni della commissione tecnica e le opportune verifiche sul
territorio, sono state assegnate 86 Bandiere Blu, delle quali 83 a comuni
rivieraschi e 3 a località lacustri. Degli 86 vincitori, 70 hanno ottenuto
il riconoscimento per tutto il territorio comunale, 16 solo per alcune
spiagge.

Il primato 2004 tocca all¹Abruzzo con 11 bandiere (di cui una a località
lacustre), seguito da Liguria, Marche e Toscana con 10 bandiere, confermando
un trend ormai acquisito negli ultimi anni.
Si confermano nelle stesse posizioni dell¹anno precedente:
l¹Emilia Romagna (8), la Campania (7), la Calabria (6), il Lazio (4), la
Sicilia (3), la Sardegna (3), il Friuli Venezia Giulia (2) ed il Molise (2)..
Un lieve miglioramento per il Veneto con 2 bandiere e una lieve flessione
per la Basilicata con 1 bandiera.
La Puglia con 5 bandiere dimostra tuttavia una graduale maggiore attenzione
nei riguardi del territorio.
La Lombardia ed il Piemonte hanno due località lacustri premiate.

Nel corso della riunione è stata consegnata ad Angelo Vassallo, Sindaco di
Pollica - Comune della Campania - una targa di riconoscimento per la Sua
attività a favore dell¹Ambiente.
In una Regione dove ormai il problema rifiuti appare sempre più drammatico,
Egli ha dimostrato che volendo ben operare, si può raggiungere un¹alta
percentuale di raccolta differenziata.

Ricordiamo quali sono i criteri internazionali ai quali devono sottostare i
Comuni per aspirare al riconoscimento della Bandiera Blu:

- assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole molto più
restrittive di quelle previste dal DPR 470/1982 sulla balneazione. Solo chi
supera questo primo scalino accede alle successive valutazioni;

- perfetta depurazione delle acque reflue ed efficiente rete fognaria su
tutto il territorio comunale;

- raccolte differenziate, vaste aree pedonali, piste ciclabili, aree verdi,
divieto assoluto d¹accesso alle spiagge per gli autoveicoli;

- arredo urbano curato, stabilimenti balneari ben custoditi e curati, dotati
di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento;

- ampio spazio dedicato ai corsi d¹educazione ambientale, rivolti in
particolare alle scuole ed ai giovani, agevolazioni per i portatori di
handicap, pubblicità obbligatoria con affissione pubblica dei dati sulle
acque di balneazione;

- strutture alberghiere, servizi d¹utilità pubblica sanitaria, informazioni
turistiche, aree protette, segnaletica aggiornata;

- presenza d¹attività di pesca ben inserita nel contesto della località
marina.





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