FESTA DELLA BANDIERA BLU IN CALABRIA

27/lug/2004 13.02.47 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.



FEE Italia e COBAT hanno riconosciuto l¹ottima qualità delle acque marine
e dell¹offerta turistica di 6 Comuni Calabresi



FESTA DELLA BANDIERA BLU


per i Comuni di Scilla, Roseto Capo Spulico, Cirò Marina, Catanzaro Lido, Roccella Ionica e Marina di Gioiosa Ionica

LA CALABRIA RACCOGLIE E RICICLA LE BATTERIE ESAUSTE


6 Bandiere Blu ai Comuni calabresi
Sabato 24 luglio, presso il Castello Ruffo si Scilla, il Segretario Nazionale della FEE Italia, Giulio Marino e Andrea Pietrarota, delle Relazioni Esterne del COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste), hanno consegnato la Bandiera Blu ai Sindaci di Scilla, Roseto Capo Spulico, Cirò Marina, Catanzaro Lido, Roccella Ionica e Marina di Gioiosa Ionica.

Le Bandiere Blu ogni anno vengono assegnate dalla FEE, la Fondazione Internazionale per l¹Educazione Ambientale in stretta collaborazione con il COBAT, il Consorzio nazionale istituito per legge per occuparsi della raccolta gratuita e del riciclo di batterie esauste, come quelle delle automobili ma anche delle barche, che se disperse nell¹ambiente, o peggio in mare, sono estremamente pericolose per l¹intero ecosistema.

L¹importanza del recupero delle batterie esauste     
Le batterie utilizzate dai natanti per l¹avviamento dei motori, una volta esaurite, se eliminate in modo scorretto, si possono trasformare in potenti agenti d¹inquinamento per via dell¹elevato contenuto in sostanze tossiche e aggressive, quali piombo e acido solforico.

Gettare in mare questi rifiuti è, quindi, un gesto irresponsabile che provoca seri danni alla flora ed alla fauna sottomarina. Se recuperati, invece non danneggiano l¹ambiente e forniscono anche un contributo positivo alla bilancia dei pagamenti del nostro Paese, consentendo di risparmiare sulle importazioni di metallo piombo.

La raccolta nazionale delle batterie
L¹anno scorso, il COBAT ha raccolto e avviato al riciclaggio quasi 192.000 tonnellate di batterie esauste (pari a circa 16 milioni di pezzi), con una percentuale di recupero prossima alla totalità dell¹immesso, che ha posto l¹Italia al vertice mondiale nella raccolta di questi rifiuti pericolosi e fatto risparmiare 50 milioni di euro sull¹importazione di metallo piombo.
Nei primi 6 mesi di quest¹anno il COBAT ha già recuperato oltre 97.000 t. di batterie esauste, 1.000 tonnellate in più (+1.37%) dell¹anno scorso.

Calabria, una regione dove si riciclano le batterie    
La Calabria, dove a Lamezia Terme (CZ) è operativa la Me.Ca. s.r.l., uno dei 6 impianti nazionali di riciclaggio che recupera buona parte di tutte le batterie esauste provenienti dal Sud Italia, l¹anno scorso ha raccolto quasi 4mila tonnellate di batterie.

Inoltre, la Calabria annovera anche un altro importante traguardo; la Provincia di Catanzaro è stata la prima provincia italiana a siglare, (lo scorso 10 maggio) l¹Accordo di Programma, che impegna l¹Amministrazione Provinciale e il Consorzio a collaborare, tramite l'Osservatorio provinciale dei rifiuti (Opr), su uno dei fronti più delicati della salvaguardia ambientale, la raccolta delle batterie esauste recuperate in stato di abbandono sui territori comunali o direttamente conferite dai cittadini presso i centri urbani di raccolta differenziata.

L¹impegno del COBAT per la tutela del mare    
L¹impegno del COBAT è, infatti, quello di recuperare le percentuali che ancora sfuggono alla raccolta. ³La nautica è uno dei settori maggiormente a rischio per il corretto recupero di batterie esauste e oli usati- ha dichiarato il rappresentante del Consorzio, Andrea Pietrarota - il nostro impegno nell¹assegnare la Bandiere Blu, a fianco della FEE, fa parte di un progetto più ampio, denominato "Isole nel porto", volto a garantire strutture adeguate per la nautica affinché non vengano dispersi nell'ambiente neanche piccoli quantitativi di questi pericolosi rifiuti. Il mio augurio è di poter presto venire all¹inaugurazione di un¹isola ecologica istallata in un porto calabrese².

Il progetto ³Isola nel Porto²
Il COBAT, in collaborazione con il Consorzio degli Oli Usati, da tempo sollecitano le Autorità Marittime e Portuali nella creazione di ³Isole nel Porto², strutture funzionali collocate in punti strategici dove gli utenti possono consegnare gli oli usati e le batterie esauste dei propri natanti, contribuendo così a ridurre notevolmente il rischio di dispersione in mare. Il progetto nazionale è nato nel 1999 ad Ancona e ad oggi sono già 56 le isole ecologiche installate in 30 porti italiani dove, sinora sono stati recuperati oltre 136.000 Kg di batterie esauste, altrimenti destinati con molta probabilità ai nostri fondali marini.




Ufficio Stampa: Hill & Knowlton Gaia, Andrea Pietrarota, 06.4404627, 335.5640825 pietrarotaa@hkgaia.com
Coordinamento Organizzativo: Fiorella Cuzzocrea 0965.754266, 335.251443 ass..turismoscilla@virgilio.it


--
Andrea Pietrarota
__________________________________________________________
HILL & KNOWLTON GAIA s.r.l.
Public Relations -  Social and Environmental Communication
Via Nomentana, 257 - 00161 Roma
tel: + 39 06/4416401 r.a.
d. tel: +39 06/441640327
fax:   +39 06/4404604 - 06/44265063
e-mail: pietrarotaa@hkgaia.com
mobile: +39 335/5640825
p.e-mail: andrea.pietrarota@tin.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl