INAUGURATE NEL PORTO DI VENEZIA TRE ISOLE ECOLOGICHE COBAT-COOUPER RECUPERARE LE BATTERIE ESAUSTE E GLI OLI USATI

06/dic/2004 12.52.46 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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INAUGURATE NEL PORTO DI VENEZIA TRE ISOLE ECOLOGICHE COBAT-COOU
PER RECUPERARE LE BATTERIE ESAUSTE E GLI OLI USATI


NON SI FERMA IL PROGETTO ITALIANO PER IL CORRETTO RECUPERO DEI RIFIUTI
PERICOLOSI NEI PORTI

Il Presidente dell'Autorità Portuale di Venezia Giancarlo ZACCHELLO insieme
con il Comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe SPINOSO, il Direttore
Generale del COBAT Paolo SORMANI, il Responsabile Operativo del COOU Franco
BARBETTI e il Direttore Generale della Vesta Paolo GARDIN hanno inaugurato
oggi le tre isole ecologiche dedicate alla raccolta di batterie al piombo
esauste e oli lubrificanti usati alla presenza del¹Assessore Comunale
all'Ambiente Paolo CACCIARI, dell¹Assessore Comunale ai Servizi Pubblici Ugo
CAMPANER e dell¹Assessore Provinciale all'Ecologia Ezio DA VILLA.

L¹iniziativa di oggi si inserisce nel progetto nazionale ³L¹isola nel
Porto², inaugurato ad Ancona nell¹aprile del 1999, che il COBAT e il COOU
stanno realizzando nei principali porti italiani in collaborazione con le
Autorità Marittime e le Autorità Portuali per l¹esigenza di tutelare i porti
dalla dispersione di oli usati e batterie al piombo esauste, e di fornire
agli utenti della nautica e della pesca strutture funzionali per la raccolta
di questi rifiuti altamente inquinanti.

Oli e batterie esausti, infatti, se eliminati in modo scorretto, possono
trasformarsi in potenti agenti d¹inquinamento; se raccolti con cura e
riutilizzati forniscono un importante contributo alla bilancia dei pagamenti
del nostro Paese, consentendo di risparmiare sulle importazioni sia di
piombo che di petrolio.

Grazie alla collaborazione della Vesta Spa - Venezia Servizi Territoriali,
concessionaria del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti
prodotti dalle navi ormeggiate nel Porto di Venezia e dell¹impresa di
raccolta di batterie e oli usati Finotto Snc, incaricata COBAT e
Concessionaria COOU, con Venezia, salgono così a 59 le isole ecologiche
installate in 31 porti italiani, quali Mola di Bari (BA), Barletta (BA),
Trani (BA), Taranto, Manfredonia (FG), Ancona, Trieste, Viareggio (LU),
Pescara, La Spezia, Savona, Olbia, Cagliari, Castellammare di Stabia (NA),
La Maddalena (SS), Golfo Aranci (SS), Palau (SS), Trapani, Porto Empedocle
(AG), Riposto (CT), Porto Viro (RO), Marina di Carrara (MS), San Benedetto
del Tronto (AP), Sperlonga (LT), Terracina (LT), Gaeta (LT), Castiglione
della Pescaia (GR), S. Teresa di Gallura (SS), Maratea (PZ). E attualmente
sono in trattativa numerosi altri porti di interesse sia commerciale che
turistico come Siracusa, Rimini, Formia (LT), Bari, ecc.

I risultati finora ottenuti sono decisamente positivi, a dimostrazione del
fatto che, laddove esistono strutture dedicate, la risposta degli utenti non
si fa attendere. Basti pensare che dalle prime isole ecologiche istallate
nel Porto di Ancona ad oggi sono già stati recuperati oltre 400 tonnellate
di batterie esauste, altrimenti soggette a rischio di dispersione in mare.

L¹anno scorso, il COBAT ha raccolto e avviato al riciclaggio quasi 192.000
tonnellate di batterie esauste (pari a circa 16 milioni di pezzi), segnando
il tasso record di oltre il 96% rispetto all¹immesso al consumo, che ha
posto l¹Italia al vertice mondiale nella raccolta di questi rifiuti
pericolosi e ha fatto risparmiare 50 milioni di euro sull¹importazione di
metallo piombo.
Solo nel Veneto, la seconda Regione ­ dietro solo alla Lombardia - per
quantità assolute di batterie recuperate, l¹anno scorso sono state raccolte
più di 20.000 tonnellate di accumulatori esausti, con una raccolta
pro-capite elevatissima: 4,44 kg per abitante. Nel solo Comune di Venezia il
2003 ha segnato una raccolta di ben 623 tonnellate. E quest¹anno, alla fine
del mese di ottobre, in tutta la Regione sono state ritirate già circa
16.350 tonnellate di batterie esauste.

Nel 2003 il COOU ha raccolto più di 200.000 tonnellate di oli usati. La
percentuale degli oli raccolti, inviati alla rigenerazione, si attesta al
90%, ponendo così l¹Italia al 1° posto assoluto in Europa per il
quantitativo di olio rigenerato. Nella regione Veneto, nel 2003 sono state
raccolte circa 21.000 tonnellate e 17.000 fino ad ottobre di quest¹anno.
Nella sola provincia di Venezia sono state raccolte 3.800 tonnellate di olio
usato nel 2003 e già 4.000 nei primi dieci mesi del 2004.

"Con circa 8.000 km di coste il nostro Paese ha un immenso patrimonio
litoraneo che è un dovere di tutti noi tutelare e salvaguardare. - ha
dichiarato il Direttore Generale COBAT ing. Paolo SORMANI Il progetto
dell¹Isola nel Porto, coerente con la normativa vigente che affida alle
Autorità Marittime e Portuali precise responsabilità in materia di rifiuti,
il nostro Consorzio vuole tutelare i porti dalla dispersione delle batterie
esauste. Le batterie utilizzate dai natanti per l¹avviamento dei motori,
infatti, una volta esauste, se gettate imprudentemente in mare, possono
diventare rifiuti molto pericolosi per l¹ecosistema marino a causa
dell¹elevato contenuto di sostanze tossiche e aggressive, come il piombo e
l¹acido solforico.".

"Sappiamo bene che ogni goccia di olio usato non raccolta nei porti è
destinata a raggiungere il mare, creando danni irreparabili. - ha affermato
il Responsabile Operativo del COOU Franco BARBETTI - Bastano cinque litri di
olio usato, versati incautamente in mare, per inquinare una superficie
grande come un campo di calcio. Ecco perché il nostro obiettivo è quello di
raccogliere l¹olio usato fino all¹ultima goccia.
Oggi sappiamo di poter contare sullo sforzo comune di tutti gli operatori,
le istituzioni e le agenzie presenti: una squadra incisiva e ben schierata
che può permettersi gli obiettivi più ambiziosi. Ora il buon esito
dell¹iniziativa dipenderà anche dalla coscienza dell¹utente che dovrà
utilizzare correttamente le isole ecologiche collocate nel porto".


Ufficio Stampa:
COBAT: Hill & Knowlton Gaia, Andrea Pietrarota Tel. 06.4416401, cell.
335.5640825 - pietrarotaa@hkgaia.com

COOU: eprcomunicazione, Chiara Pallari Tel 06.681621-
pallari@eprcomunicazione.it

VESTA Ufficio stampa, Riccardo Seccarello Tel. 041.7292205-8 -
ufficiostampa@vestaspa.net



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