ABRUZZO: ANCORA MORTI E MALATI A CAUSA DELL'AMIANTO?

ABRUZZO: ANCORA MORTI E MALATI A CAUSA DELL'AMIANTO?

Persone Assessore, Walter Caporale Articolo, Malati
Luoghi Abruzzi, Aquila
Argomenti music, composition, law

26/giu/2011 18.46.48 Virgilio E. Conti Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA - ABRUZZO: ANCORA MORTI E MALATI A CAUSA DELL'AMIANTO?

 

Agli Organi di informazione - Loro Sedi

Sul grave problema dell’amianto presente in un sito industriale dismesso a Oricola, il Presidente del Gruppo Verdi in Consiglio regionale Walter Caporale ha presentato la seguente Interpellanza: “L’ex fornace Corvaia di Golfarolo nel Comune di Oricola (L’Aquila), in disuso da almeno un ventennio, rappresenta un grave rischio per la salute dei cittadini che vivono nei contorni a causa della massiccia presenza di amianto presente nelle sue fatiscenti strutture. Secondo la ASL, che lo scorso mese di febbraio ha effettuato un nuovo sopralluogo presso i capannoni della ex fornace, la struttura  “versa tuttora in stato di grave abbandono” e, continua il documento dell’Azienda Sanitaria, “la struttura portante dell’immobile si presenta in più parti in pessimo stato di conservazione e la copertura non presenta la necessaria continuità in molteplici zone; la notevole precarietà del complesso potrebbe, in caso di crollo, determinare un aumento considerevole dell’areodispersione delle fibre di amianto con incremento di rischio per la salute pubblica, considerato che in adiacenza del manufatto è stato realizzato, in epoca più recente, un villaggio residenziale.” (ASL 1, prot. 0013369/11 del 10/2/2011)”.

“L’Agenzia regionale per l’Ambiente” continua Caporale “ha definito come “severa” la continua esposizione all’amianto corrotto, soprattutto se si tiene conto del fatto che le ispezioni e gli esami effettuati dall’Agenzia regionale per l’Ambiente nel sito hanno certificato la presenza di amianto in matrice friabile del tipo crisotilo o asbesto bianco e crocidolite o asbesto blu.”

“Recentemente il Comune di Oricola ha provveduto alla recinzione dell’area della ex fornace, ma questa opera non può certo evitare la diffusione nell’aria delle pericolose particelle di eternit. In realtà, nonostante il lasso di tempo trascorso, ad oggi, non è stata adottata nessuna delle misure preliminari suggerite dall’ARTA per evitare che i materiali contenenti amianto fossero soggetti all’azione degli eventi atmosferici o aggrediti da cause meccaniche.”

“Nel 2009 il Tribunale di Avezzano ha emesso una sentenza nei riguardi della proprietà del sito, tuttavia i tempi necessari per esperire i diversi gradi di giudizio sono incompatibili con la sicurezza dei cittadini, soprattutto se si tiene conto del tempo di esposizione già trascorso.”

“E’ evidente” conclude il consigliere dei Verdi “che a questo punto l’Ente Regione, la Provincia dell’Aquila, il Comune di Oricola e la ASL devono comunque intervenire anche attraverso l’esercizio di poteri sostitutivi.”

Per questi motivi Caporale chiede di sapere dal competente Assessore regionale “quale azione amministrativa intenda intraprendere l’Ente Regione, anche di concerto con la Provincia dell’Aquila e con il Comune di Oricola, per giungere in tempi certi e brevi alla bonifica del sito di Oricola.”

Walter Caporale

 

 

Articolo originale su         

http://www.waltercaporale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=611:comunicato-stampa-abruzzo-ancora-morti-e-malati-a-causa-dellamianto&catid=39:comunicati-stampa&Itemid=184

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