caserta: polizia e pulizia

Federazione Anip - Polizia Nuova Segreteria Provinciale di Caserta Nel terzo millennio è ormai consuetudine che quando ci si porta in un qualsiasi Commissariato della Questura di Caserta appurare che la lamentela principale dei cittadini e dei Poliziotti, operanti in quegli Uffici, è l'IGIENE.

07/feb/2011 14.15.05 Polizia Nuova Forza Democratica Contatta l'autore

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Federazione Anip – Polizia Nuova Segreteria Provinciale di Caserta

 

Nel terzo millennio è ormai consuetudine che quando ci si porta in un qualsiasi Commissariato della Questura di  Caserta appurare  che la lamentela principale dei cittadini e dei Poliziotti, operanti in quegli Uffici, è l’IGIENE.

Infatti l’evidenza di tale degrado, è un impatto freddo appena si mette piede in uno qualsiasi di questi Uffici, specie uffici addetti alla trattazione delle pratiche per gli stranieri. Molte volte in alcuni commissariati lo stesso ufficio tratta più settori.

Spesso nello stanzino adibito ad ufficio stranieri, vi sono più colleghi, con più di due scrivanie, con pochissimo spazio l’uno dall’altro, che trattano  anche le procedure per il rilascio ed il rinnovo del porto d’armi oltre ad altre competenze amministrative.

Ufficio denuncie, accorpato in simil modo all’ufficio della P.G. , e così via altri uffici. Tutto ciò al limite della sopportazione umana, causa di stress emotivi e controversie tra colleghi anche a volte per futili motivi e, cosa ancor più grave, cause di possibili infezioni virale, a volte molto gravi specie per chi ogni giorno è in continuo contatto con “gente non bene ambientata ad usi e costumi locali”, per meglio dire, a volte si portano presso i questi  Uffici,  personaggi che per igiene personale, non sanno proprio cosa si intende e che fanno sentire la propria presenza già da una lunga distanza.

Per non parlare dei servizi igienici e dei locali adibiti a spogliatoi, ove in quest’ ultimi,  la polvere e il sudiciume, la fanno da padroni.

Insomma Commissariati che versano in condizioni igieniche, sanitarie e di salubrità che definirle spaventose è dir poco!

Tutto ciò succede, grazie a tagli selvaggi e sconsiderati fatti dalle varie Prefetture e suggerite forse dalla Regione che a sua volta forse, e ripeto forse, gli è stato imposto dal Governo stesso, per marginare “forse” la grave crisi economica in cui versiamo.

Dopo questo, si è aggiunto il fatto delle gare di appalto delle pulizie “al ribasso” che ha visto tagliare  drasticamente l’orario di lavoro lasciando gli uffici di Polizia in condizioni pietose.

Crisi che sembra non scalfire però i Palazzi e gli Uffici destinati  alle  Alte cariche, quest’ultimi vengono ristrutturati ed adeguati ogni qualvolta c’è un avvicendamento e devono essere fatti anche se scoppia lo scandalo con appartamenti riattati con centinaia di migliaia di euro perché chi “comanda” deve avere un ufficio consono al proprio ruolo anche se questo significa dovere lasciare i poliziotti a lavorare nel lordume e con la totale perdita di dignità e di immagine dell’Amministrazione di appartenenza.

Ultimamente, questa  O.S.  ha avuto modo di constatare le gravi condizioni in cui versa il Commissariato di Castel  Volturno, Commissariato che, rispecchia e testimonia tutte le condizioni testualmente elencate senza eccezione alcuna, posto in una  struttura confiscata ed affidata alla Polizia di Stato, che ha perso ogni barlume di dignità e decoro.

Gli operatori di Polizia sono costretti a lavorare in ambienti che, per pura decenza, non possono essere descritti oltre alle condizioni in cui i poliziotti devono vivere il loro turno di servizio dove la parola “civiltà” sembra un miraggio.

Per tutti i poliziotti sembra ormai diventata una consuetudine osservare il motto di Totò: ARRANGIATEVI!!!

E questo di certo i poliziotti lo hanno imparato a fare molto bene, anche fiduciosi e  in attesa di un famigerato spostamento presso una nuovissima struttura costruita appositamente per  loro, in zona  Villaggio Coppola di Castel Volturno, attesa che però, perdura già da più di due anni e che sembri addirittura che questa struttura, non sia abbastanza grande per contenere tutti gli uffici del Commissariato.

Pertanto la domanda è:  quando il personale del Commissariato di Castel Volturno e tutti gli altri della Questura di Caserta, vedranno vere e proprie idonee condizioni igienico sanitarie? Quando sarà ripristinata la salubrità?  Quando saranno restituite le condizioni di sicurezza? E quando il cittadino vedrà, finalmente, questa  Istituzione, in una sede dignitosa che non oltraggi, umilii ed offenda ancora la Polizia di Stato e tutti i suoi Componenti oltre a lasciare basiti e schifati gli stessi cittadini?

Questa protesta continuerà fino a che non si accerterà una reale, ottimale e definitiva nuova collocazione del Commissariato di Castel Volturno, ed un  vero e tangibile segnale, che dimostri che tutti i Commissariati della Questura di Caserta, e tutti i poliziotti, abbiano una loro immagine e dignità.

Inoltre,  questa O.S., in riferimento alla problematica dell’igiene, chiederà ai Ministeri di competenza di risolvere questo scandalo e di voler  disporre una maggiore elargizione di   fondi  affinchè  queste problematiche di  vitale  IMPORTANZA SIANO RISOLTE DEFINITIVAMENTE, considerando che siamo nel XXI secolo e che l’era del sudiciume barbarico o delle borgate medievali, pensiamo, sia  definitivamente superata.

                                                                                                                                            

Il Segretario Provinciale Federale

Giovanni MORRONE

 

Tel. 331.3701128 –  Fax 081.272211 -www.pnfinazionale.it

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