

Comunicato stampa del consigliere comunale uscente e
candidato dell’Unione per il rinnovo del consiglio comunale di Casagiove Antonio
Santoro
La lista civica del sindaco Melone
cerca parte con lo slogan di concretezza ed esperienza. Riteniamo che questo
slogan cozzi con la realtà dei fatti ed esprimiamo anzi una forte preoccupazione
per i contraccolpi che la mancanza di indirizzi strategici dell’amministrazione
attuale possono avere sulla città e sulle ipoteche che la sua azione
amministrativa può far gravare sulla città. Un esempio è l’ultimo lancio
pubblicitario fatto a proposito del finanziamento elargito dalla Regione per il
quartiere militare borbonico. Quello che preoccupa di più è, però, la assenza
assoluta di idee serie di sviluppo su questo complesso. La macchina
propagandistica comunale, che, ricordiamolo, è pagata con i nostri soldi, si
lancia in inconcludenti voli pindarici fatti di aria fritta. Sentiamo concetti
vacui per eccessiva genericità come il parlare della struttura come il luogo
“delle relazioni, della storia, della cultura”. Cosa significa? Quale è il nuovo
processo di sviluppo di Casagiove? Manca un progetto capace di attivare
cofinanziamenti privati, non solo con riferimento alla fase di investimento, ma
anche eventualmente con riferimento alla gestione delle attività di servizio
come richiede il POR Campania. Parimenti mancano ipotesi gestionali con capacità
di generare rientri economici, riducendo al minimo l’eventuale sussidio
pubblico. Mancano progetti seri per il miglioramento del capitale umano locale.
La tanto decantata "Isola dei Bambini" che si inaugura oggi è una assurdità dal
punto di vista della tutela della salute dei minori. Un’assurdità avere l'idea
di inserire una zona destinata ai giochi dei bambini in prossimità di un
incrocio semaforizzato di un'arteria importante per volume di traffico. Una
incredibile leggerezza non pensare che una zona del genere presenta elevatissime
concentrazioni di agenti inquinanti generati dai mezzi di trasporto che
impegnano quest'asse viario tale da renderla inadatta alla permanenza prolungata
di bambini. I meloniani parlano di un faraonico programma di opere pubbliche.
Forse ci si riferisce alle risibili piste ciclabili di Casagiove, buone forse
per Cip e Ciop. Forse si riferisce a Piazza degli Eroi che per lungaggine stava
battendo la fabbrica di san Pietro, ha riempito di ostacoli la zona che dovrebbe
servire da area di evacuazione per gli allievi della Aldo Moro in caso di
emergenza, e infine è stata arricchita dalla più orribile fontana “artistica”
della storia dell’architettura. Forse si riferisce al campo sportivo, dove, dopo
tempi biblici, siamo riusciti a vedere soltanto l’innalzamento di un misero muro
di cemento. Forse si riferisce a quel palo di illuminazione piantato in mezzo a
Piazza della Vittoria per impedire agli abitanti del quartiere Cuccagna di
svoltare agevolmente. In sintesi: cambiate
slogan.
Questo
comunicato, inviato in Ccn a operatori dell’informazione e a una lista di
destinatari della città di Casagiove , non contiene pubblicità né promozione di
tipo commerciale. Cosciente che e-mail indesiderate siano oggetto di disturbo,
La prego di accettare le mie più sincere scuse se la presente non dovesse essere
di Suo interesse. A norma della Legge 675/96 ho reperito