

Comunicato stampa del consigliere comunale uscente e candidato dell’Unione per il rinnovo del consiglio comunale di Casagiove Antonio Santoro
Creare partecipazione
Le scelte dell’amministrazione comunale, per essere efficaci e aderenti alle esigenze di sviluppo della città necessitano di un confronto costante con le diverse componenti della collettività, realizzabile attraverso forme di partecipazione realmente incidenti sul processo decisionale e tali da evidenziare l'interesse generale. Mi impegnerò perciò per: aumentare il più possibile l’accesso agli atti amministrativi e la trasparenza delle procedure; rendere effettivi gli organi di consultazione dei cittadini previsti dalle leggi, dallo Statuto e dai Regolamenti comunali; aprire nuovi ‘spazi di comunicazione’ tra cittadini e amministrazione, sul modello della progettazione partecipata. Questo processo deve anzitutto basarsi su una costante e puntuale informazione in ordine ai problemi ed alle risposte che l’amministrazione comunale elabora. Particolare impegno sarà quindi riservato alla "comunicazione" finalizzata a rendere più consapevoli i cittadini dei loro diritti/doveri, dei servizi disponibili, dei problemi da affrontare, delle decisioni da prendere, dei regolamenti (convocazione periodica di Assemblee pubbliche sui principali temi dell'attività amministrativa – bilancio partecipato; carta dei servizi comunale; aggiornamento costante sullo stato di attuazione dei progetti principali; pubblicazione integrale su sito internet di deliberazioni di giunta, di consiglio comunale, verbali di commissione, determine dei dirigenti). Altro strumento proposto è l’istituzione della deliberazione comunale di iniziativa popolare con cui i cittadini potranno intervenire nella formazione dell’agenda amministrativa del consiglio comunale e della giunta. Intendo avanzare poi proposte forti per garantire i cittadini contro lo strapotere e l’arroganza della macchina comunale tramite, ad esempio, il miglioramento del funzionamento della figura del difensore civico. L’idea di fondo è quella di elevare i requisiti professionali e le competenze tecnico-giuridiche richieste, arricchire le risorse messe a sua disposizione, conferirgli la capacità di avvalersi di consulenti esterni tecnici in modo da farne una forma di vero e proprio giudice a tutela del cittadino e ridurre il contenzioso amministrativo i cui costi sono tali da rendere, in genere, asimmetrico e svantaggiato il rapporto fra cittadino ed amministrazione.
Questo comunicato, inviato in Ccn a operatori dell’informazione e a una lista di destinatari della città di Casagiove , non contiene pubblicità né promozione di tipo commerciale. Cosciente che e-mail indesiderate siano oggetto di disturbo, La prego di accettare le mie più sincere scuse se la presente non dovesse essere di Suo interesse. A norma della Legge 675/96 ho reperito