Comunicato stampa del consigliere comunale uscente e candidato dell'Unione per il rinnovo del consiglio comunale di Casagiove Antonio Santoro

In luogo di uno strumento come i PIP che sarebbero stato l'unico strumento per dare certezza agli operatori economici ed incentivo a investire sul nostro territorio, abbaiamo avuto conferenze di servizi strombazzate come la panacea di tutti i mali che però non hanno, a distanza di ben due anni, prodotto alcun significativo intervento economico sul nostro territorio.

11/mag/2006 22.31.00 UDEUR Casagiove Contatta l'autore

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Comunicato stampa del consigliere comunale uscente e candidato dell’Unione per il rinnovo del consiglio comunale di Casagiove Antonio Santoro

 

Lasciano veramente perplessi le affermazioni del sindaco Melone apparse oggi sulla stampa in merito al nostro candidato Gerry Casella. Innanzitutto egli adombra la presenza, alle spalle di Casella , di “suggeritori”, impegnati, a suo dire, in questi anni a screditare gli avversari politici. Si tratta con tutta evidenza, come ben sanno i cittadini, di un vittimismo fuori luogo. Come possono ben dimostrare le cronache della stampa e i resoconti dei consigli comunali, in questi anni ci sono stati soltanto interventi ben documentati e basati sulla realtà dei fatti che hanno posto in evidenza l’inadeguatezza della sua azione amministrativa. Proprio l’elemento che egli dichiara come centrale della sua azione , cioè lo sviluppo di opportunità di lavoro dimostra come sia fallace la sua azione amministrativa: i ritardi abnormi che il centrodestra ha fatto registrare nell’iter della variante al PRG, e che abbiamo impietosamente documentato, hanno provocato notevolissimi danni economici alla città. Non paghi di ciò, invece di impegnarsi fin da subito per la redazione dei piani di insediamento produttivo, i berlusconiani di casa nostra si sono lanciati in una improvvida redazione di un nuovo piano regolatore affidando un costoso incarico ad un ex assessore. Ci vuole spiegare il perché di una manovra che cozza palesemente con quanto va proclamando? In luogo di uno strumento come i PIP che sarebbero stato l’unico strumento per dare certezza agli operatori economici ed incentivo a investire sul nostro territorio, abbaiamo avuto conferenze di servizi strombazzate come la panacea di tutti i mali che però non hanno, a distanza di ben due anni, prodotto alcun significativo intervento economico sul nostro territorio. Quello che è noto a tutti è che centinaia di nostri giovani concittadini in questo periodo si nutrono di speranza per possibilità di lavoro in comuni vicini, speranze sicuramente fallaci non fosse altro che per il numero considerevolmente superiore degli aspiranti rispetto ai posti di lavoro che queste realtà potranno concretamente assorbire. Si accusa l’Unione d’essere portatrice della piaga del clientelismo: è una ben strana accusa da parte di chi governa da ben cinque anni. Non si capisce come si è potuto fare clientelismo dall’opposizione. Per quanto riguarda le affermazioni fatte in merito al campo sportivo lascio la parola alla società Hermes Calcio che dimostrerà certamente l’inconsistenza delle affermazioni fatte dal sindaco a tale riguardo. Da parte mia non posso non constatare come questa sia stata costretta a fare i salti mortali per permettere ai bambini e ragazzi casagiovesi di praticare del sano calcio nonostante le inadempienze di questa amministrazione. Per quanto riguarda il problema delle affissioni selvagge, si raggiunge il ridicolo cercando di addossare all’Unione la responsabilità del fenomeno. Basta dare uno sguardo per la città per rendersi conto della realtà dei fatti, per non parlare di quanto è avvenuto alle ultime provinciali dove l’immagine del nostro amato sindaco campeggiava in ogni dove. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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