Intervista al Candidato Sindaco di Trevignano Romano Luca GALLONI con Alleanza Democratica - Lista n.1

08/mag/2011 11.57.14 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

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Chi è Luca Galloni?

Luca Galloni è nato a Roma 34 anni fa e da 30 vive a Trevignano. Vanta già una lunga esperienza nell’Amministrazione Pubblica. E’ dipendente del Comune di Roma, oggi Ente Roma Capitale, dove dal 2008 è a Capo dell’Ufficio di Vice Presidenza dell’Assemblea Capitolina (ex Consiglio Comunale). Dal 2006 al 2008 ha diretto l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale. Dal 2004 al 2006 è stato dipendente dell’ARPA Lazio, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale.  Dal 2000 al 2004, è stato Responsabile delle Relazioni Esterne della Fondazione per l’imprenditorialità giovanile, Ig Students – Sviluppo Italia 100% Ministero dell’Economia, dalla quale è stato indicato come rappresentante nella Commissione per le Politiche della Formazione nel Mezzogiorno allora istituita dal Ministero dell’Istruzione. Impegnato sin da giovanissimo in Politica, attualmente è membro, eletto alle primarie, della segreteria regionale del PD. E’ il candidato Sindaco di Trevignano per la lista 1 eletto alle Primarie di Alleanza Democratica.

 Cosa ti ha spinto a presentarti in queste Elezioni Amministrative?

Una scelta difficile tanto quanto entusiasmante decisa trovando nelle parole della gente comune il coraggio per affermare un nuovo modo di fare politica, leale e disinteressato da personalismi.  Una volontà tipica di chi ha idee libere e sogni concreti da condividere, di chi rivendica il diritto a vivere una Trevignano diversa, attenta ai problemi reali del quotidiano essere, piccoli e grandi che siano ed esige la vicinanza e la presenza degli Amministratori; di chi rivendica la dignità a non essere preso in giro dall’improvvisa operosità dell’Amministrazione Comunale che si concentra tutta insieme a pochi mesi dalle elezioni; di chi è consapevole delle difficoltà di molti cittadini, giovani e anziani, che si confrontano con i limiti sociali della vulnerabilità e della soglia di povertà economica. La mia candidatura non è solo una sfida generazionale ma è una battaglia di idee, di coraggio e conoscenza, è la sfida di una politica diversa fatta di valori e concretezza. Sono convinto che la nuova classe dirigente di Trevignano, che esiste, è capace ed è volenterosa, questa volta potrà avere l’opportunità di salire sul palcoscenico per essere protagonista del proprio futuro, anche sul piano amministrativo, perché la Trevignano di domani sia pensata,costruita e migliorata anche grazie all’impegno e alle idee dei giovani che vi cresceranno i propri figli e i figli dei figli.

 

Cosa rispondi a chi definisce la tua lista troppo giovane?

Nella Lista di Alleanza Democratica ci sono i sogni, le idee e le speranze di una nuova generazione di amministratori e questo sarà il nostro vantaggio non il problema che qualcuno, in mancanza di argomenti politici seri, in questi giorni di campagna elettorale sta evidenziando. L'età media dei componenti della nostra Squadra, che andremo poi a presentare è di circa 37 anni, Matteo il più giovane, 23 anni e Alberto, non me ne voglia, che alza un po' la media, il più vecchietto. Troppo giovani per fare politica e amministrare? Solo in Italia una persona a 30 anni si definisce così. Sarà il nostro vantaggio perchè non rappresentiamo il conflitto di interessi che caratterizza invece l'attuale amministrazione sopratutto in una materia, perchè diamo il vero segno del cambiamento e dell'innovazione, perchè usiamo un linguaggio diverso e adoriamo questo Paese, perchè rispettiamo la Legge Italiana, nella fattispecie il Testo Unico degli Enti Locali che sancisce nettamente la separazione tra potere politico e potere amministrativo, perchè siamo liberi di compiere scelte per il bene della Comunità senza avere tornaconti personali. A noi il dovere di fornire, l’idea, l'indirizzo politico per realizzare la Trevignano di Domani, alla macchina Amministrativa che andremo a riqualificare e riorganizzare il dovere di realizzarlo. Per sedere in Giunta o in Consiglio Comunale non occorre per forza essere essere già stati eletti, anzi il contrario. La nuova Amministrazione sarà sostenuta ogni giorno da un modello organizzativo diverso, Sindaco, Giunta e Consiglio si avvarranno quotidianamente del supporto delle Commissioni Comunali costituite con le professionalità e l'esperienza dei cittadini e di coloro che si sono impegnati nella redazione del nostro Programma Elettorale.

Quale giudizio esprimi sulla gestione del sindaco uscente di Trevignano Romano e rivale in questa tornata elettorale?

Riconosco la realizzazione di alcune opere pubbliche come il rifacimento della passeggiata e la realizzazione del Centro Polivalente ma le considero iniziative ordinarie che una Amministrazione Locale dovrebbe fare nel suo mandato. Insomma, nulla di speciale; C’è da domandarsi, erano investimenti prioritari? Oppure Trevignano aveva bisogno di interventi volti per esempio a rilanciare l’economia attraverso la promozione del Sistema integrato turistico?In questi cinque anni passati è mancata una visione d’insieme del sistema Paese, e ne ha conseguito una gestione scollegata tra aree di intervento nei vari settori, iniziative fine a se stesse che non hanno appunto composto gli ingranaggi perché la macchina comunale producesse in armonia: sviluppo, innovazione, solidarietà, tutela, valorizzazione e miglioramento della qualità della vita trevignanese. Governare una comunità significa pensare, consultare e decidere su tutti i settori della vita pubblica, non significa impegnare il 90 % delle attenzioni su un settore in particolare e basta come quello edilizio ed urbanistico, perché questo atteggiamento danneggia la cittadinanza e gratifica materialmente pochi, pochissimi soggetti.

 

Per l’Estate Trevignanese avete già in mente cosa fare?

E’ bene sapere che il Comune di Trevignano ad oggi non ha approvato né il Bilancio di Previsione né il bilancio consuntivo e questo, nonostante la Legge lo permetta in deroga rispetto alle date prefissate, è un fatto che denota l’assenza di una vera e responsabile programmazione economica. Pertanto dobbiamo verificare le disponibilità finanziarie che ci lasceranno relativamente a Cultura e Turismo, verosimilmente stando all’attuale situazione mi sembra siano davvero esigue, ma abbiamo già deciso che i nostri componenti della Giunta rinunceranno ai propri stipendi, da subito per il primo anno, così da destinare queste risorse ad una Programmazione dell’Estate Trevignanese che abbiamo già pensato e che sarà di alto livello rispetto all’abbandono degli scorsi anni. Forse qualcuno lo avrebbe dovuto fare prima invece di aumentarseli.

Ci dici perché i cittadini dovrebbero votare la Lista n.! di Alleanza Democratica per Galloni Sindaco?

L'azione amministrativa di Alleanza Democratica sarà la risposta alle domande che i cittadini di Trevignano pongono quotidianamente a coloro che ne decidono la vita pubblica, a coloro che in questi cinque anni hanno perso il contatto con le esigenze quotidiane di uomini, donne, nonni, famiglie e ragazzi, a coloro che in questi ultimi mesi hanno concentrato ogni energia ed ogni risorsa finanziaria possibile del bilancio comunale per addobbare la vetrina dell’imminente appuntamento elettorale. Questa io la chiamo presa in giro!

Perchè noi Vogliamo, portare una scelta di cambiamento e lo vogliamo fare con il volto scoperto, per un Paese normale che possa trarre profitto dal rilancio del Turismo, che possa produrre occasioni di lavoro per i suoi giovani e per chi se la passa male, per coloro che si nascondono nella vergogna del disagio e nella sofferenza economica, per un paese che sia rispettoso e si vanti del suo ambiente eccezionale e non lo mortifichi costruendo in maniera indiscriminata, per un paese che tolga le nubi dei disaccordi e delle polemiche e torni a far sorridere i suoi cittadini e che non si senta quotidianamente sotto ricatto, che si batta per i diritti fondamentali come l’acqua sana e pubblica, per un Paese che garantisca nuove scuole sicure e capienti unite in un nuovo complesso edilizio, funzionale e moderno, non è accettabile che già quest’anno quasi quaranta bambini rimangano fuori dalla scuola materna, e la scuola elementare sia sempre meno sicura per esempio. Non era prevedibile? Io dico di si.

Perchè Noi Vogliamo una Amministrazione che potenzi il suo sistema di trasporto pubblico e riorganizzi i piani di sosta e ripensi alle zone tariffate, che sia vicina agli operatori del Commercio e delle Attività Produttive che non consideri più la cultura e lo sport la cenerentola dei bilanci comunali.

Perchè noi vogliamo offrire una nuova visione dell'assetto urbanistico pensata in funzione dei servizi, delle infrastrutture, di nuove opere pubbliche primarie e di una idea di sviluppo di cui nella variante al PRG approvata nel 2009 dall'Amministrazione uscente non v'è traccia. Non una pioggia di promesse di cubatura edilizia sparsa qua e là e basta! E a tal proposito nessuno abbia paura di perdere diritti acquisiti ad edificare se questi sono permessi dalla Legge, nessuno ascolti il terrorismo psicologico che in questa campagna elettorale gli avversari politici lanciano alla Comunità. E' solo tattica ma è anche una bugia, noi favoriremo una crescita di questo settore, rispettosa della bellezza del nostro territorio dando opportunità a tutti e non solo a pochi. Stiamo avviando un nuovo Patto Sociale con la cittadinanza. Ci  candidiamo perché Trevignano  offra ai suoi giovani opportunità e futuro, riconosca il valore aggiunto che garantiscono le donne in ogni attività, realizzi una società accogliente per bambini, anziani e famiglie, promuova un’integrazione multiculturale sicura per tutti. Perchè a Trevignano nessuno sia lasciato solo e ogni persona possa avere nuove sicurezze di lavoro, di reddito, di vita, per sé e per i propri figli.

Ci può elencare i suoi candidati alla carica di Consigliere Comunale per la Lista Civica Alleanza Democratica per Galloni sindaco?

CATENA SILVIO: 25 anni, maturità scientifica, iscritto alla facoltà di Scienza della Pubblica Amministrazione di Viterbo, collabora nel minimarket di famiglia, è appassionato di Sport;

DE SANTIS DELFINO: 44 anni, ragioniere, sposato con due figli è un imprenditore nel settore del commercio di ortofrutta. La sua passione è: sognare.

DEL SAVIO ALESSANDRO: 39 anni ragioniere, sposato e padre di due bambini, dipendente COTRAL. Impegna il suo tempo libero facendo volontariato con la Croce Rossa. Le sue passioni sono: la cucina e il giardinaggio.

FANI LEONELLO: 31 anni, laureato in Scienze Sociali per la Cooperazione e lo Sviluppo, Master in Studi sul Medioriente e per le funzioni internazionali, convivente ed  padre di un figlio. Le sue passioni sono il calcio, i viaggi e l’impegno nella solidarietà internazionale.

FLUMERI FRANCESCA: 46 anni, per vent’anni è stata assistente Alitali. Laureata in Psicologia, ha condotto studi sulla disabilità e sulle popolazioni rifugiate recandosi in Pakistan e Afghanistan ed ha conseguito un Master presso l’Università di Harvard in Trauma and Recovery.

FORTINI FELICE: 47 anni, professione artigiano; sposato con 1 figlio. La sua passione è la  Mountain Bike

LUCIANI ANDREA: 30 anni, diplomato presso il Liceo Scientifico I. Vian di Bracciano. Da sempre appassionato di calcio, ha fatto della sua passione il suo lavoro; intende pertanto occuparsi seriamente delle problematiche dello sport nel suo paese.

MARCONI MATTEO. 23 anni, iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche indirizzo Scienze della Comunicazione, collabora con il periodico TRE, appassionato praticante di calcio e attento lettore di scrittori americani del’900.

MAZZARINI ANDREA: 27 anni, laureato all’Università Cattolica del sacro Cuore in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva. La sua passione è il lavoro con i bambini e lo sport.

MELONI ELEONORA: 31 anni, diplomata ragioniera e commerciante nell’attività di Famiglia. La sua passione: qualsiasi attività che la fa stare in mezzo alla gente. E’ componente del direttivo della ProLoco.

PARIS ENRICO: 52 anni, geometra e agente immobiliare. Sposato è padre di due figli. La sua passione: andare in barca a vela.

TABELLINI ALBERTO: 62 anni, coniugato con due figli. E’ Direttore Genrale di una Azienda di informatica, esperto in gestione aziendale e servizi informatici. E’tra i soci più attivi dell’Associazione Umanitaria Trevignanese. Passione: sua nipote Ambra.

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