Pubblica Amministrazione. Onore al merito: l’efficacia dopo l’efficienza

L'istituzione della nuova area di ricerca della Fondazione Nuova Italia sul Pubblico Impiego fornisce l'occasione per riflettere sull'attuazione della legge Brunetta (la n. 15 del 4 marzo 2009) che ha posto le basi per una profonda riforma della Pubblica Amministrazione.

18/mag/2011 10.52.39 AdMaiora Contatta l'autore

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L’istituzione della nuova area di ricerca della Fondazione Nuova Italia sul Pubblico Impiego fornisce l’occasione per riflettere sull’attuazione della legge Brunetta (la n. 15 del 4 marzo 2009) che ha posto le basi per una profonda riforma della Pubblica Amministrazione. Questo nuovo approccio, accompagnato anche dall’emanazione della “Carta dei doveri”, sta portando a un cambiamento radicale nei rapporti tra cittadini-utenti, imprese e P.A.

 

Stiamo assistendo a notevoli passi avanti nell’organizzazione del lavoro pubblico e a un netto miglioramento della qualità delle prestazioni erogate all’utenza, ottenendo adeguati livelli di produttività. Ed è stato avviato un serio percorso per il riconoscimento di meriti e demeriti dei dirigenti e, più in generale, del personale della P.A. A distanza di 2 anni ci chiediamo se l’equazione “efficienza uguale efficacia” sia da ritenere valida anche in questo ambito. Ovvero se la riforma favorisce la “società” esclusivamente come strumento, o invece favorisce uno Stato che sia veramente al servizio della vita sociale secondo il concetto del “bene comune”. La questione centrale del dibattito riguarda l’attenzione della P.A. alla persona/cittadino e il monitoraggio sul trend di collegamento effettivo fra il miglioramento della qualità delle prestazioni e una effettiva valutazione di merito delle performance individuali dei dipendenti pubblici. La politica, in quanto forma più compiuta di cultura, non può prescindere dalla centralità della persona. Persona il cittadino, persona il dipendente pubblico. Il miglioramento è visibile: e il suo incremento è possibile?

 

Saluti: Salvatore SANTANGELO (direttore del Centro studi della Fondazione Nuova Italia) Introduce e modera: Giuseppe CUSCUSA (direttore di ricerca di World in Progress)

Intervengono: Maurizio CASTRO (senatore), Paolo CRESCIMBENI (presidente dell’Inpdap), Nicoletta LANZA (esperta di coaching e formazione manageriale), Ida MARANDOLA (responsabile area di ricerca “pubblico impiego” della Fondazione Nuova Italia) e Franco PARVIS (esperto di gestione della risorse umane).

Concludono: Gianni ALEMANNO (presidente della Fondazione Nuova Italia) e Renato BRUNETTA (ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione).

Roma – venerdì 20 maggio 2011 – ore 17.30, presso la Sala Consiglio del Palazzo della Cooperazione in via Torino, 146

Contatti: Fondazione Nuova Italia - Dott. Salvatore Santangelo - Via in Lucina, 17 00186 Roma

Responsabile Pubblicazione: Ad Maiora Roma - Milano - San Francisco http://www.admaiora.com - Phone: +39 0677203200 | Fax: +39 0677203136 - Email: ufficiostampa@admaiora.com

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