LA GIRO: la uil con Bruno Galante chiede ai Comuni sull’Adozione pi ani triennali di risparmio. Integrazione Fondi di Produttività 2012

29/feb/2012 20.35.02 Comune di Montelanico (Rm) Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La Uil FPL ha inviato una nota a ai Comuni di Valmontone, Colleferro, Velletri, Artena, Ardea, Pomezia, Anzio, Nettuno, solo per citarne alcuni della Provincia di Roma,  e ai comuni della Provincia di Latina sull’Adozione piani triennali di risparmio. Integrazione Fondi di Produttività 2012 per sensibilizzarli alla significativa novità introdotta con l’entrata in vigore dell’art. 16 commi 4°, 5° e 6° della Legge n°111/2011 (conversione del Decreto Legge n°98/2011). Ne parliamo con Bruno Galante, segretario Provinciale della Uil Fpl. Di cosa si tratta esattamente?  “tutte le Pubbliche Amministrazioni �“ esordisce Galante - hanno la facoltà di definire i  piani di razionalizzazione e riqualificazione della spesa di parte corrente; i  piani di riordino della struttura amministrativa; i  piani di semplificazione e digitalizzazione; i  piani di riduzione dei costi della politica e di funzionamento; la riduzione dell’incidenza degli appalti di servizio ed affidamento alle partecipate; la riduzione delle consulenze assegnate a persone giuridiche. Le Amministrazione debbono in sostanza indicare per ciascuna voce suindicata la spesa sostenuta a legislazione vigente, ovvero quella del 2011 ed indicare (auspicabili) risparmi di gestione nell’ambito di un piano triennale di razionalizzazione ed efficientamento delle risorse, da adottare entro il 31 marzo di ciascun anno previa informazione alle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto”. E questo cosa significa? “E’ noto a tutti i Comuni �“ spiega il segretario della Uil Fpl -  che il 50%  dei risparmi conseguiti sono destinati all’incremento delle risorse destinate al trattamento economico accessorio per il finanziamento degli istituti contrattuali per ciascun anno di riferimento. Gli stipendi dei dipendenti sono fermi al 2009, ricordiamo che lo stipendio medio mensile è di circa 1200 euro al mese, noi come UIL FPL chiediamo la razionalizzazione delle spese di gestione e dei costi della politica affinché con questi risparmi si possano incrementare i livelli di produttività e quindi le retribuzioni dei dipendenti dei Comuni. La richiesta �“ continua Bruno Galante �“ segna una inversione di tendenza da sempre sostenuta dalla Uil secondo cui permangono costi impropri nella gestione delle Pubbliche Amministrazioni che debbono assolutamente essere eliminati e i cui risparmi vengano collocati per incrementare le più basse retribuzioni europee del settore”. Come mai questa iniziativa parte adesso? “L’iniziativa della Uil �“ esordisce Galante �“ parte adesso perché le Amministrazioni comunali devono presentare il programma di risparmio entro il prossimo 31 marzo”. Recentemente come Uil avete promosso una petizione per l’abrogazione dell’art. 6 del D.L. 201/2011, indirizzata al Presidente del Consiglio, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della Salute, al  Ministro dell’economia e delle finanze e ai Gruppi Parlamentari di Camera e Senato, di cosa si tratta? “In tale ottica di discriminazione nei confronti dei dipendenti pubblici si colloca anche l’iniziativa della UIL �“ conclude il segretario Bruno Galante �“ di ripristinare l’Equo Indennizzo abrogato dall’articolo 6 per quei profili professionali impegnati a svolgere quotidianamente servizi di pubblica utilità al pari delle Forze di Polizia o altri servizi pubblici cui invece è stato mantenuta tale prerogativa”









blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl