COLLEFERRO - Corsi guida sicura Protez Civile dell'assess Provincia di Roma

10/apr/2012 12.35.02 Comune di Montelanico (Rm) Contatta l'autore

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Volontari di Protezione Civile sempre più specializzati grazie ad un corso di guida sicura, svoltosi a Segni (Rm), organizzato dall’Assessorato alle Politiche della Sicurezza e Protezione Civile della Provincia di Roma, onorevole Ezio Paluzzi. "Un corso davvero interessante e ben organizzato - ci ha dichiarato Carlo De Fazio della protezione civile di Colleferro (Rm) - abbiamo imparato molto oggi, soprattutto come gestire l'attimo di emergenza, quando si richiede il massimo dalle proprie possibilità e da sè stessi". Assessore Paluzzi, perché realizzare un corso di Guida Sicura per gli operatori di sicurezza quali sono i volontari di Protezione Civile? “Realizzare i corsi di guida sicura �“ ci ha spiegato l’assessore da noi intervistato - non è solo un modo per dotare di un prezioso strumento formativo chi interviene in situazioni di emergenza, offrendo il proprio aiuto e la propria disponibilità, ma anche un’ulteriore testimonianza di vicinanza e collaborazione tra Provincia di Roma e gli enti e le associazioni territoriali. Il servizio di protezione Civile è soprattutto sussidiarietà ed è in questa logica che l’Amministrazione concentra la sua attenzione finanziando progetti utili oltre che alla sicurezza dei cittadini, anche al bene comune”. Quanti sono gli appuntamenti del progetto, come sono articolati e quanti volontari coinvolgono complessivamente? “Le quattro giornate programmate sono state decentrate sul nostro territorio con appuntamenti organizzati con attrezzature in loco. Le attività sono suddivise in lezioni di teoria e pratica, che facilitano la partecipazione di volontari, soprattutto di quelle associazioni alle quali abbiamo dato, in concessione d’uso, le lame spazzaneve e che prioritariamente sono coinvolte in queste attività. Siamo partiti il 18 marzo a Vallinfreda, poi il 25 ad Allumiere, il 31 a Segni e concluderemo il 15 aprile a Castelnuovo di Porto. Ogni data ha visto coinvolti 16 volontari di P.C. provenienti da 10 comuni afferenti il territorio di quello capofila. A tutti i partecipanti viene rilasciato un attestato, un vademecum sulla guida sicura e una cartolina con le regole del buon guidatore.” Si prevedono progetti simili per il futuro? E quando? “Sicuramente, nei nostri progetti futuri, c’è di riprendere il corso “Formare i formatori”, realizzato in collaborazione con i Vigili del Fuoco e, grazie al quale, abbiamo già formato 190 volontari di P.C.” E una continuazione del primo? “Subito dopo l’approvazione del bilancio, pensiamo di proseguire il corso con altri due appuntamenti, in modo tale da coprire l’intero territorio provinciale e contattare tutte le associazioni di volontariato”. Assessore Paluzzi, ci può parlare in generale delle iniziative che come Assessorato ha in cantiere per questo 2012 per la Protezione Civile? “Stiamo pianificando due giornate di esercitazioni e formazione per il 29 aprile ad Artena e il 12-13 maggio presso la scuola di formazione di Vallinfreda sul rischio idrogeologico, sismico e sull’antincendio boschivo”. Assessore Paluzzi, e come Politiche della sicurezza? “ Anche in quest’ambito, crediamo fortemente nelle attività di sensibilizzazione, prevenzione e informazione della cittadinanza, in particolar modo dei giovani, destinatari dei nostri principali progetti. Partiamo dalle scuole elementari con il Parco Scuola itinerante, in collaborazione con il SICES, un percorso cittadino in scala 1:2 attrezzato di segnaletica stradale, semafori, strisce pedonali, rotatorie ed altro, per far vivere ai bambini l’emozione della guida sicura; proseguiamo alle scuole medie con tre progetti: “In strada come in rete”, dedicato alla sicura navigazione in Internet e alla corretta educazione stradale, in collaborazione con Polizia Postale, Unicef, Microsoft, Google/Youtube, unione Nazionale Consumatori e Skuola.net; “Sicurezza è…camminare al passo del più lento”, sulle crisi umanitarie dimenticate e i diritti dell’infanzia, in collaborazione con Medici Senza Frontiere e Unicef; “I giovani e la Costituzione. Costruttori di democrazia”, sulla conoscenza dei principi costituzionali e dei diritti e doveri dei cittadini, in collaborazione con La Dante Alighieri; infine alle scuole superiori sono dedicati i nostri corsi per l’abilitazione alla guida del ciclomotore. Ci tengo a sottolineare che tutti i nostri progetti sono realizzati grazie ai proventi contravenzionali, nell’ottica che, come amo ricordare ai nostri ragazzi, gli sbagli degli adulti possano servire concretamente a formare nei giovani degli onesti e responsabili cittadini del domani. Mi permetta in una battuta finale di esprimere un doveroso ringraziamento a tutti i volontari di P.C., che, donando le proprie energie e molto spesso rinunciando al proprio tempo libero, si rendono disponibili e al servizio delle precarietà dei cittadini, ne è un esempio l’impegno e il lavoro svolto nell’ultima emergenza neve”. Il progetto ci è stato illustrato dal Presidente Massimiliano Zanetti dell’ASGS. “Alla luce di uno studio sulla adeguata capacità di guida degli operatori di protezione civile, abbiamo presentato un progetto che prevede una nuova formazione degli operatori per la guida in emergenza dei veicoli in dotazione, su strada e fuori strada, con il supporto di Piloti/Istruttori provenienti dal mondo delle competizioni sportive ed operanti da moltissimo tempo nel settore formazione. la struttura del progetto prevede una prima parte di formazione teorica di circa 2 ore e poi una serie di esercizi sulle vetture anche con l'ausilio di apparati tecnici, che durano 5/6 ore”. Ne prevede altri per il futuro? “Se dipendesse da noi assolutamente si, visto e certificato la necessità di formare gli operatori ad una più corretta guida sicura in situazioni ordinarie e in casi di interventi in emergenza”. Presidente, quali i temi affrontati nel corso della giornata? “Lezione di teoria che comprenderà gli aspetti psicologici del guidatore (le dinamiche di guida quando siamo nelle normali situazioni e nelle emergenze)che permetterà di riconoscere le proprie paure durante gli interventi e gestirle al meglio, migliorare la percezione del rischio e del pericolo (teoria della Catena Peridea), gli aspetti tecnici della guida (posizione di guida, distribuzione dello sguardo, rispetto delle regole, definizione della velocità più idonea alla situazione, definizione della giusta distanza di sicurezza più idonea alla situazione, la guida in discesa e/o salita, la guida sul ghiaccio, la neve, il bagnato, il fango ecc.), gli aspetti tecnici del veicolo (trasferimento dei carichi, Fase B:Padronanza del mezzo (Handling) Esercizio dell’otto, Frenata in presenza di ostacoli improvvisi (con ABS e Senza) Prevenzione e correzione della perdita di aderenza del veicolo”. Come si svolge il corso? “Gli allievi vengo accolti presso una struttura del territorio e partecipano inizialmente alla fase teorica di circa 2 ore. Poi subito dopo inizia la fase di guida pratica su percorsi allestiti e su terreno naturale, dove gli allievi con il supporto degli Istruttori si esercitano alle nuove tecniche di guida. A fine corso, attestato e vademecum”.









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