Sanità Lazio– Bardoscia(Assotutela):“Offerta attività Riabilitativa Estensiva e Mantenimento disomogenea”

17/mag/2012 16.25.14 Dr. Pietro Bardoscia Contatta l'autore

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Dai dati diffusi dall’Asp Lazio a Maggio 2012 ci risulta che l’attività riabilitativa estensiva e di mantenimento, erogata nel Lazio negli anni 2008-2010 dalle strutture presenti nel DPCA 38/2010, già denominate centri di riabilitazione ex articolo 26, Legge n. 833/1978 è effettuata con disomogeneità nel territorio laziale.

Lo dice in una nota il Segretario Nazionale dell’Associazione per la tutela del Cittadino Assotutela Pietro Bardoscia.

 

Per riabilitazione di tipo estensivo si intende l’ attività assistenziale complessa per pazienti che hanno superato la eventuale fase di acuzie e di immediata post-acuzie e che necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale in un tempo definito e la riabilitazione di mantenimento come attività di assistenza rivolta a pazienti affetti da esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale o contenere il deterioramento.

Il numero di strutture erogatrici sopra indicate, che rappresentano la quasi totalità dell’attività di riabilitazione estensiva e di mantenimento erogata nella Regione Lazio, presenti nel DPCA 38/2010, sono all’incirca 79; il 66% di queste si concentra soprattutto nella città di Roma (ben 52).

 

Dati che non sono mutati dal 2007 ad oggi; per evitare che nel Lazio ci siano utenti di serie A ed utenti di serie B – conclude Bardoscia - occorre omogeneizzare le varie Asl regionali distinguendo in maniera chiara e inequivocabile i percorsi, sulla base di una attenta valutazione degli specifici fabbisogni.

 

Ufficio Stampa Assotutela

www.assotutela.net

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